Sono quasi infiniti i consigli che si possono trovare in internet per “sconfiggere” il jet lag: in blog, siti si salute, di viaggio, forums, ecc. si trova un po’ di tutto e di piu’.  Ma anche in canali più tradizionali come guide turistiche, riviste, quotidiani, trasmissioni tv e radio non mancano gli “esperti”.

Ma tutti questi consigli funzionano davvero? Parlando con amici, parenti ed altri viaggiatori in genere, sono arrivato alla conclusione che si tratta davvero di qualcosa di personale e che molto dipende dal tipo di viaggio che si intende fare. In base alle mie (fin troppe) esperienze di  jet lag, ed anche in base a metodi che sembrano funzionare per la maggior parte delle persone che conosco,  ho stilato una lista dei 6 consigli personali che possono aiutare a diminuire, se non eliminare, gli effetti del jet lag.

# 1: NON SI DORME SINO A QUANDO E’  NOTTE

Se non volete seguire nessuno dei miei altri consigli, seguite almeno questo: a qualunque ora arriviate a destinazione, non andate a letto fino a quando è sera inoltrata. Cio’ potrebbe richiedere uno sforzo enorme, in quanto potreste sentire il forte desiderio di schiacciare un pisolino; conviene essere disciplinati, fare una lunga passeggiata, un bagno in piscina, mangiare qualcosa, camminare per le vie del centro, prendere un caffe’ doppio, insomma, fare qualsiasi cosa che possa aiutare a rimanere svegli e non pensare alla propria stanchezza. L’ideale sarebbe non coricarsi prima delle 22, per evitare il rischio di svegliarsi alle 3 di notte vispi come non mai..

# 2: NON OSTINARSI A RIMANERE A LETTO QUANDO NON SI RIESCE A PRENDERE SONNO

Capita di svegliarsi alle 3 di notte e non avere piu’ sonno: in questo caso rimanere a letto sperando di addormentarsi dopo pochi minuti e’ la cosa peggiore da fare. Il mio consiglio e’ quello di alzarsi, vedere un po’ di televisione, leggere un libro, una rivista, rilassarsi e distrarsi in modo da riprendere sonno piu’ facilmente.

# 3: FARE LA COSA GIUSTA QUANDO CI SI TROVA ANCORA IN VOLO

Gli esperti, chiunque essi siano, sono tutti d’accordo nel dire che è necessario bere molta acqua e poco alcool durante un lungo volo, alzarsi e muoversi regolarmente. Tutto vero anche se non sempre si riesce a seguire queste regole; un bicchiere di vino o una birra ci scappano sempre, ed in certi casi, come nel mio, aiutano anche a prendere sonno.

Sicuramente una dose limitata di alcool non fa’ male, ma bisogna sforzarsi a non esagerare, a non farsi prendere troppo la mano, per evitare sorprese sia in volo che una volta a destinazione. Per quanto sia allettante indulgere con un po’ di vino gratis su un lungo volo (e diamine, non devo neanche guidare), cerco di limitarmi ad un singolo bicchiere durante i pasti. Dopodiché bevo una grande quantità d’acqua che aiuta a mantenere il corpo idratato e la mente serena.

Da quando ho iniziato a seguire questa routine, il mio tempo di recupero dal jet lag è decisamente diminuito.

# 4: SEI UNA VIAGGIATORE NOTTURNO O MENO?

Se volete evitare il jet lag, potrebbe essere necessario rivedere la fase di pianificazione del viaggio, tenendo in considerazione la propria capacita’ di dormire o meno durante un volo. Ci sono due opzioni: se si riesce a prendere sonno e a dormire come bambini per quasi tutta la durata del volo (io purtroppo non faccio parte di questa categoria), allora conviene pianificare il viaggio in modo che includa un volo notturno che arrivi a destinazione la mattina successiva.

I viaggiatori che come me riescono a dormire solo per pochi minuti durante un lungo viaggio aereo, dovrebbero invece scegliere un volo diurno, che atterri nel tardo pomeriggio o sera: in questo momento arriverete in hotel all’orario giusto per andare a letto.

# 5: NON CREDERE A CURE MIRACOLOSE

Medici e siti web danno ogni sorta di consigli per combattere il jet lag, che a volte risultano essere di poco aiuto. Ci sono inoltre decine di rimedi naturali a base di erbe, farmaci o bevande magiche che potrebbero risolvere il problema, sempre che troviate quella che fa’ al caso vostro. Di sicuro non esiste ancora una medicina universale per combattere questo malessere.

# 6: PENSARE E RESTARE POSITIVI

Personalmente sento gli effetti del jet lag in modo maggiore quando sono di ritorno da un viaggio, mentre ne risento meno quando sono in partenza: l’emozione di arrivare in un posto nuovo tiene sicuramente lontano il senso di stanchezza e fatica.

Avete trovato un modo per limitare gli effetti negativi del jet lag? Volete condividere le vostre esperienze con i nostri lettori? Aggiungete i vostri consigli nello spazio qui sotto.

Foto flickr

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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3 Risposte

  1. emily

    Il mio rimedio è la melatonina. Mi aiuta davvero molto a ripristinare il normale ciclo di sonno. NEgli ultimi viaggi che ho fatto ne ho preso una apposta per il jet lag che mi ha suggerto un mio amico che ha una farmacia. Spero di poter scrivere il nome, ma è quella con cui mi trovo meglio ed è la Timelatonin Fast. Io la prendo qualche tempo prima di partire e poi continuo anche quando sono rientrata a casa. cosi funziona! Ciao!

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  2. Massimo

    Da circa trenta anni viaggio regolarmente in offerenti parti del globo.I consigli letti sopra tutti validi, melatonina compresa, ma spesso e volentieri il jet lag arriva in piena notte e non ti molla più. In questo caso l’unica soluzione e quella di accettarlo e sperare di dormire la notte successiva.
    159 paesi visitati (alcuni molte volte), su tutti i continenti e due/tre viaggi transoceanici al mese.
    Buon jet-lag.
    Giovane Massimo.

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    • nonsoloturisti

      Grazie Massimo per i tuoi consigli ma sopratutto complimenti per i tuoi numerosi viaggi. Se avrai voglia di raccontarne qualcuno, scrivici e saremo lieti di ospitarti sul blog

      Rispondi

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