Marzamemi è una chicca. Uno di quei paesini nascosti che sono rimasti fuori dal tempo e dal turismo di massa.

La prima volta che sono stata a Marzamemi ho avuto l’impressione di essere stata rispedita negli anni Cinquanta. I ritmi sono lenti, le persone sono cordiali, si gira per il paese a piedi o in bicicletta, il barista chiama tutti per nome. Le nonne sono sedute in gruppetti fuori dalle case, i bimbi giocano a palla tra i vicoli. Giuro.

La sera si esce per passeggiare, ci si ritrova in piazza, o al porto, e si chiacchiera. I turisti sono pochi e genuini. Il cibo è paradisiaco. Le spiagge vuote, lunghissime e pulite.

Piazza di Marzamemi

Piazza di Marzamemi

Piazza di Marzamemi di sera, l'entrata di Liccamuciula

Piazza di Marzamemi di sera, l’entrata di Liccamuciula

Marzamemi è un ottimo punto di appoggio per visitare il sud est della Sicilia: è a pochi chilometri da Noto, Siracusa, Pachino, Avola, Ragusa, Modica e a un’ora da Catania.

Le spiegge verso nord sono parte del parco naturale dell’Oasi di Vendicari (vi lascio immaginare la meraviglia) e verso sud proseguono fino alla bellissima Isola delle Correnti. Vi consiglio in particolare Spinazza e S. Lorenzo (a Marzamemi), Cala Mosche e La Cittadella (all’Oasi di Vendicari), Carratois (verso Portopalo e l’Isola delle Correnti).

Porticciolo della Balata a Marzamemi

Porticciolo della Balata a Marzamemi

Per raggiungere Marzamemi il modo più veloce è prendere un aereo per Catania e poi noleggiare una macchina.

Appena arrivati la cosa più bella è prendersi un bel caffè (con cannolo, se è mattina!). Il posto migliore per farlo è il Caffè Al Ciclope 2 (perchè l’1 è a Pachino): si trova sul lungomare, a due passi dal centro e a pochi metri dalla spiaggia. Raffaele e sua moglie, insieme ai ragazzi che lavorano con loro, accolgono turisti e amici con professionalità e calore.

D’estate il giardinetto interno è un ottimo luogo in cui rilassarsi e godersi i sapori siciliani. Fanno delle granite al caffè da svenire (chiedetele con la panna!) e farciscono i cannoli alla ricotta sul momento. Mi sta venendo l’acquolina in bocca..

Colazione al caffè Al Ciclope 2

Colazione al caffè Al Ciclope 2

Per dormire consiglio due posti in cui mi sono trovata molto bene:

Per i soggiorni brevi (una o due notti) un ottimo luogo è l’Affittacamere Santina: sono disponibili quattro camere da letto disposte su tre piani  doppie con servizi. Ospitati dalla famiglia Campisi ci si sente “marzamaruoti” da subito, un’esperienza consigliata per vivere la Sicilia con lo sguardo dei siciliani.

Per i soggiorni più lunghi consiglio invece Casa Marinella: al primo piano di una casetta che si affaccia direttamente sulla piccola spiaggia della Marinella (sul serio, la casa è SUL mare, praticamente dentro!). L’appartamento è molto spazioso e fresco, ha tre camere doppie, due bagni con doccia e un soggiorno-cucina con ampie vetrate sul mare. Una scala interna porta alla terrazza sul tetto con barbeque e gazebo.

Vista dal terrazzo di Casa Marinella

Vista dal terrazzo di Casa Marinella

Altro punto di forza è il cibo. S q u i s i t o.  In particolare mi sono segnata i posti migliori:

Cena di pesce: Ristorante Scala a Portopalo di Capopassero (a 7km da Marzamemi). Il ristorante si trova in centro a Portopalo, a pochi passi dalla caratteristica chiesetta del paese con un pesce spada come segnavento sulla cima del campanile. Il pesce è sempre fresco e di altissimo livello, il menù è composto da ricette tipiche siciliane di alta cucina e i prezzi sono assolutamente contenuti (tra i 15 e i 25€ a testa si fa una cena da scoppiare). Al pesce riescono ad abbinare i sapori caratteristici della Sicilia come i pistacchi, l’uvetta, la finocchiella e le mandorle creando dei piatti deliziosi. Consigliatissimi il tortino di gamberi e patate come antipasto e gli spaghetti con gamberoni, pistacchi e pomodori di Pachino come primo.

Cena veloce: da Ciccio, il paninaro della Diga!  Si può trovare nella piazzetta Baden Powell, in fondo al corso Regina Elena, nel luogo che i locali chiamano “La Diga” per il lungo muro di protezione sul mare. Tutte le sere la piazzetta è animata da diversi paninari, tra cui il grandissimo Ciccio, da cui fermarsi per una saporita cena di strada a base di panini caldi per tutti i gusti (per i più arditi consiglio il panino agli straccetti di carne di cavallo).

Il paninaro Ciccio, alla Diga

Il paninaro Ciccio, alla Diga

Pranzo gustoso: Antichi Sapori di Puccia, a Pachino. Una gastronomia in centro a Pachino (4km da Marzamemi) con piatti freschi di gran qualità. Super consigliati i vari cous cous e le paste fredde (tonno, mozzarella e pomodorini la migliore). Anche i vota vota sono ottimi, anche se un po’ pesanti per i caldi estivi. Dopo pranzo ottimo anche il gelato alla cannella!

Porticciolo della Balata, la sera

Porticciolo della Balata, la sera

Aperitivo/Bicchiere di vino dopo cena: Liccamuciula, enoteca-gastronomia-libreria-emoltoaltro. Luogo fascinosissimo tra il caffè letterario, il lounge per aperitivi, l’alto artigianato artistico e la boutique enogastronomica. Liccamuciula si affaccia sulla piazza di Marzamemi, un bicchiere di vino nei tavolini al tramonto è un’esperienza che da sola vale il viaggio. Barbara accoglie gli avventori con un’atmosfera intima e ospitale. Le pareti sono dipinte e disseminate di citazioni della migliore letteratura. Una chicca, nella chicca. > Dove dormire a Marzamemi

Liccamuciula, esterno

Liccamuciula, esterno 

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Irene PoiStory

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