Vallum Questa è una di quelle cose che se non si pensa di proposito, proprio non ti viene in mente. Quello che è vero verissimo e comprovato è che c’è una Roma immensa fuori Roma stessa. E quella Roma si può trovare in Spagna, in Libia … e anche molto più a nord, in Galles, in Inghilterra e soprattutto verso lo Scottish Borders.

Quando si viaggia verso nord non si pensa mai ai retaggi del passato dell’impero romano.

Siamo abituati a pensare alla classicità quando si parla di area mediterranea e non ci sorprende mai quando, nello scavare per chissà che nuova opera architettonica, i lavori vengono interrotti dal ritrovamento di questo o di quel manufatto o casa romana.

L’estate scorsa gironzolavo per Holyhead … punto più a ovest del Galles settentrionale. Non che Holyhead sia un luogo prettamente meraviglioso ma racchiude in sé qualche piccola sorpresa che, quando meno te l’aspetti, ti si palesa davanti agli occhi.  Proprio nel mezzo del centro di quello che si dimostra essere una cittadina gallese, nata da radici celtiche e cresciuta su di esse, si trovano i resti (anche abbastanza imponenti) del forte romano più a Ovest dell’Impero.

Ebbene sì… con mia infinita sorpresa mi trovai davanti alla presenza della Roma Imperiale! Quello che pensai dopo essermi detta “stupida, lo potevi sapere” fu più che altro legato alla curiosità di aver visto i Romani, ai loro tempi, in quei luoghi sferzati dal vento, in mezzo a popolazioni tanto diverse da loro. Sicché poi ho cominciato a ragionare un po’ di più sulla presenza Romana nel Nord Europa … ed è proprio qui che mi è venuto in mente un itinerario molto interessante da potervi consigliare.

Signore e Signori, c’è un “rudere” immenso che non aspetta altro che essere scoperto, rispettato e seguito in tutto il suo percorso. Vi sto parlando di quell’opera che l’Imperatore Adriano fece costruire nel Nord più estremo dell’impero: il Vallum Hadrianum. Costruito a difesa dei territori romani nel 122 d.C., si prospetta ancora oggi importantissimo in quanto segna  la divisione tra la Scozia e l’Inghilterra.

Non c’è terra in tutta la Gran Bretagna (forse) più conquistata, battaglia, persa e guerreggiata di questa. Il Vallum offre l’opportunità di fare un Coast to Coast del tutto inaspettato e soprattutto non pienamente battuto dal turismo di massa… almeno italiano.

La Perfida Albione si dimostra come sempre splendidamente organizzata nell’esaltare le sue magnifiche bellezze locali ed esiste  un sito dettagliato che vi mostrerà itinerari e possibilità di viaggio in quel del Hadrian’s Wall. Una cosa perfetta per girare nei territori del Vallum è una tessere dell’autobus che permette di organizzare, tappa dopo tappa, la visione completa dei territori che comprendono il muro.

La Romanità in ogni caso, non si ferma alla magnifica costruzione di Adriano ma comprende resti di accampamenti, forti e fortezze di ogni genere.

Una curiosità tra tutte: avete mai pensato a tutte quelle città che in Inghilterra hanno il nome che termina per Chester o Cester… tipo Manchester, Leicester o Chester stessa? Beh, si chiamano così per essere derivano da un Castrum romano … ed è proprio da Castrum che la parola Chester prende origine.

L’Inghilterra romana mi solletica e non poco.Per il momento mi limito a consigliarvela caldamente. Atterrando a Newcastel, Manchester o Liverpool è proprio a portata di treno.

Fatemi sapere!

A proposito dell'autore

Giovy Malfiori

Travel blogger e scrittrice freelance: classe 1978, sbrindola, poliglotta e viaggiatrice per indole. Nasco e cresco in Veneto, divento grande in Svizzera per poi coltivare le gioie del cuore in Emilia. Mi piace viaggiare con i mezzi pubblici, con gli occhi ben aperti e con il cuore curioso. Ho una passione sfrenata per le Isole Britanniche e per i piccoli luoghi che non aspettano altro che essere raccontati.

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4 Risposte

  1. Niko

    Adrian’s Wall… really gorgeous!! Thank you Giovy for this History “refresh” 🙂

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  2. Angela

    Che ricordi bellissimi lungo questo muro, tre giorni di cammino sotto una pioggia battente, per fortuna ogni tanto qualche tè caldo nei centri visite.
    Il verde, la pace, la tranquillità.
    E brava Giovy che me lo hai fatto ricordare
    Angela

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