Mi chiamo Claudio, ho 40 anni e vivo (per il momento) in Svezia.

Anche io ho fatto svariati viaggetti ed avuto le mie avventurette in giro per il mondo, ma ora sto sentendo la “NECESSITA'”, e ripeto, necessità, non voglia e basta, di mollare l’attuale vita e mettermi in viaggio di nuovo.

Quest’anno la parte lavorativa è andata male (faccio lo ski-man) ma per colpa mia credo. Vivendo fuori da me stesso, non sono riuscito a propormi come si dovrebbe.

Vorrei partire ed andare, come è sempre stato nel mio spirito nomade. Una cosa che mi trattiene, è un po’ il come finanziarmi. Ahhh…. sto cavolo di lavoro… ma chi l’ha inventato? Come riuscire a trovare i giusti introiti standosene in giro?

A me piace molto scrivere, anche se con internet non ho una grandissima dimestichezza. Comunque quanto basta per far uscire a breve un mio blog, piuttosto orientato sulla spiritualità e con la parte dedicata ai viaggi (che per me hanno comunque sempre una valenza spirituale).

Avete qualche suggerimento???

Grazie and keep in touch

Claudio

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, in viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 100 nazioni visitate in 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure.

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3 Risposte

  1. Marco
    Marco

    Ciao Claudio,

    sono Marco, piacere di conoscerti. Capisco pienamente la tua necessita di partenza, è quello che mi è capitato anche a me per diversi anni (da qui la decisione di partire già nel 1998 per l’Inghilterra).
    Ma come ti trovi in Svezia? Non ci sono mai stato ma da l’impressione di essere un paese moderno, dove tutto funziona come deve (non come in Italia).

    In effetti il lavoro è la causa principale delle “mancate partenze” di molti viaggiatori o aspiranti tali.. Se non hai fretta nel giro di 2 settimane prepariamo un post con alcune informazioni su come viaggiare lavorando… Certo non è semplice ma modi ci sono, sopratutto per persone dinamiche e che, almeno nei primi tempi, si sanno adattare.

    Rispondi
  2. guest

    Intanto ti ringrazio per la bella risposta.

    La Svezia?

    Premetto che io non vivo in una grande città.

    Mi trovo non lontano da Are, che è la principale località sciistica della Svezia, ma comunque da non paragonare a posti affollati. E’ vero che in questo periodo di vacanze c’è molta gente in giro (oltretutto, il prossimo finesettimana, ci sarà la coppa del mondo di sci) ma la vastità del comune di Are è almeno il doppio se non il triplo quella di Roma con cittadini residenti… poco più di 10.000. Ti lascio immaginare gli spazi che ci sono qui.

    Per il resto, è un paese trsanquillo (anche nelle città più grandi) ben organizzato, relativamente onesto, ma non esule da problemi e piccole discriminazioni. Ho visitato anch’io svariati paesi e la perfezione non c’è (grazie al cielo…sai che noia) ma sicuramente si può scegliere di stare li dove ci si sente più a proprio agio.

    Il mio non credo sia un problema di Svezia, ma di occidente.
    Per il mio modo di vivere la quotidianità, mi trovo a volte un po’ imprigionato dentro il “globalesimo”. Non riesco a capire perchè ci siamo costruiti intorno tante barriere, permessi, regole e caste varie. Comunque sia, faccio il possibile per amare ogni momento ed ogni posto, pur cercando di non farmi ipnotizzare dalle richieste delle società in generale.

    Da un punto di vista “animico”, forse il luogo che più mi è rimasto nel cuore (e dove non è detto che non vada a stare per un po’) è la Cambogia e comunque il sud-est asiatico, Non sarei in grado però di stilare la classifica del posto migliore o peggiore. Ovunque ho avuto dei begl’insegnamenti. Qualche volta conditi da qualche imprevisto, sì, ma considero così bello andare in giro ad imparare per poi spartire le mie esperienze, che difficilmente mi scoraggia il fatto di dovermi a volte adattare o superare qualche ostacoletto.

    In un mondo che sempre di più vorrebbe dipendere dalla pacunia, io sempre di più mi ritrovo a voler esserne libero e nomade. (in direzione ostinata e contraria, come diceva De Andrè). E che ce voi fà??? Ad ognuno la sua pazzia.

    Ho provato a mettere in piedi una sorta di giro del mondo con Star Alliance, ma ad un certo punto, ci sono delle difficoltà a proseguire. Le difficpltà stanno tra Sud est Asia e sud America e tre sud America ed Africa. Comunque sono problemi risolvibili. Male che vada si prende lo Zaino e si va…

    Aspetto con curiosità il vostro articolo sul viaggiare lavorando. Per i prossimi due mesetti circa, sarò ancora in Svezia di sicuro, quindi le due settimane preventivate per l’uscita del post vanno benone.

    Claudio

    Rispondi

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