C’è un festival del quale sento parlare da tanto tempo. E quelle parole che lo raccontano sono appassionate, vere, vive e luccicanti.
Sono anni che provo … proviamo … a far tornare quelle parole dei gesti veri e concreti e bellissimi come quando si mettono i piedi nella sabbia. Per una ragione o per l’altra non ci si riesce mai.

Nulla mi vieta però di dirvi che, in questi giorni e fino al primo Maggio, si sta tenendo a Cervia il trentaduesimo Festival Internazionale degli Aquiloni. A chi pensa che gli aquiloni siano solo una cosa da bimbi dico che non c’è affermazione più sbagliata di questa.

Dal vento si impara, col vento si vive, attraverso di esso si capiscono molte cose e si fanno volare sogni … e si raccolgono nuovi sogni. Vedere un  aquilonista con il suo strumento tra le mani è un’esperienza molto bella. Vederlo assorto, nel silenzio di una spiaggia poco frequentata, e pensarlo in volo con il suo aquilone è un tutt’uno con qualsiasi ragionamento.

Il Festival di Cervia è un luogo fatto sia per stare da soli, sia per volare in compagnia.

  • E’ un luogo dove capirsi, dove pensare, dove immaginare se stessi e gli altri in situazioni bellissime ed eterne.
  • E’ un’occasione per vivere in modo semplice, in ciabatte e bermuda senza pensare allo scorrere del tempo e alle formalità.
  • E’ un momento dove potersi sentire in ogni nazione del mondo semplicemente cambiando interlocutore per i propri dialoghi.

A Cervia, per questa occasione, arrivano persone da mezzo mondo. Si tratta sia di amatori, appassionati del volo con aquiloni, sia veri e propri campioni di aquilonismo. Si tratta di persone che hanno fatto dell’aquilone la loro vita e il loro mezzo di comunicare.
Non importa la lingua in cui si parla. L’idioma del vento è uno solo.

Cadendo proprio tra i due principali ponti tipici degli spostamenti di ogni italiano, vi sconsiglio caldamente di dirigervi verso Cervia mercoledì 25/04 o proprio il 1/05. Potendo, sceglietevi un giorno che sia non festivo e godetevi in pieno l’atmosfera che permea Cervia in quei giorni.

Imperdibile è la Notte dei Miracoli, un tributo al mare avvolto di sincerità e mistero allo stesso tempo.
Vento a parte, la manifestazione offre anche spettacoli musicali e laboratori che possono essere molto interessanti.

Per prendere parte a tutto ciò vi basterà recarvi sulla spiaggia di Pinarella, a Cervia fino al 1/05/2012. Se lo fate, portate a casa un po’ di magia anche per me.

Ringrazio Gianluca Vecchi per la foto e l’ispirazione.

A proposito dell'autore

Giovy Malfiori

Travel blogger e scrittrice freelance: classe 1978, sbrindola, poliglotta e viaggiatrice per indole. Nasco e cresco in Veneto, divento grande in Svizzera per poi coltivare le gioie del cuore in Emilia. Mi piace viaggiare con i mezzi pubblici, con gli occhi ben aperti e con il cuore curioso. Ho una passione sfrenata per le Isole Britanniche e per i piccoli luoghi che non aspettano altro che essere raccontati.

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