Il Salento è una terra calda, meravigliosa e ricca di paesaggi naturali di straordinaria bellezza. Una zona che è diventata sempre più popolare tra le mete turistiche preferite e che può vantare, non solo spiagge dalla sabbia finissima e mari di una trasparenza unica, ma anche molti luoghi di notevole interesse artistico e culturale.

 

Se per la vostra prossima vacanza estiva avete optato appunto per la costa salentina, non avrete problemi a trovare l’alloggio più adatto alle vostre esigenze e al vostro portafogli. Ampia scelta infatti tra hotel di lusso, residence con piscina, bed and breakfast, campeggi e quant’altro.

Se la vostra scelta è caduta su un bed and breakfast vicino Otranto ad esempio, non potete perdere la visita di uno dei luoghi più importanti di questa città. Stiamo parlando della Cattedrale di Otranto, una struttura costruita nel lontano 1088 sulle ceneri di un tempio precedentemente esistente. Fu consacrata al culto da papa Urbano II e si presenta come una struttura dalla bellezza a dir poco suggestiva.

Si trova nella parte antica della città, già di per sé molto caratteristica, grazie ad una serie di stradine e vicoletti, disseminate di botteghe caratteristiche. Da un punto di vista artistico, la cattedrale presenta dei classici elementi bizantini, gotici e romani.

La sua facciata vi colpirà subito a primo impatto, poiché caratterizzata da un grande rosone centrale di tipo rinascimentale, formato da 16 colonnine in pietra leccese. Si tratta di un materiale parecchio diffuso in zona, molto resistente e facilmente malleabile, prima della sua essiccazione. Caratterizzato da un colore ambrato, chiaro e molto raffinato, che lo rende adatto alla creazione di diversi oggetti, oltre che alle decorazioni.

Se l’esterno della cattedrale è così caratteristico, resterete ancora più stupiti dal suo interno, nel quale è presente un famoso mosaico pavimentale che raffigura “l’albero della vita”, realizzato tra il 1163 e il 1165 da un monaco dell’Abbazia di S. Nicola di Casole in Otranto. Il mosaico si estende per oltre 16 metri, copre l’intera pavimentazione della cattedrale e ruota intorno ai grandi temi che tormentano da sempre l’uomo. Ovvero la contrapposizione tra bene e male, tra virtù e peccato. Un’opera di straordinaria bellezza.

Lungo la navata della cattedrale sono conservati invece i resti degli 800 martiri di Otranto, uccisi tramite decapitazione, per mano del popolo turco, sul colle Mineva. Proprio dietro l’altare potrete infatti osservare il sasso utilizzato per l’uccisione dei martiri, colpevoli di aver rinnegato la fede islamica.

Un punto di interesse artistico e culturale di grandissima importanza, che renderà ancora più emozionante la vostra vacanza nella meravigliosa terra salentina.

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, in viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 100 nazioni visitate in 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure.

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