Ci svegliamo all’alba, facciamo fagotto e ci dirigiamo con il taxi al DNATA center. Lì vicino, infatti, si trova l’ufficio della compagnia di trasporti omanita e da lì parte il bus delle 7,15 per Muscat. Acquistiamo i biglietti direttamente sull’autobus (55 AUD a testa , circa 11 euro) e partiamo in perfetto orario.

I nostri compagni di viaggio sono per la maggior parte omaniti che tornano in patria carichi valigie e borse.

Dopo circa un’ora siamo ad Hatta, città di frontiera dalla quale si intravedono i Monti Haijar. Inizialmente sale nel bus un soldato che controlla tutti i passaporti, poi alla dogana degli Emirati scendiamo tutti e ci timbrano l’uscita.

Altri 10 minuti di strada e ci ritroviamo tutti sotto un’enorme tettoia con un tavolo gigante: dobbiamo fare perquisire le nostre valigie. Ci ordinano di mettere tutti i bagagli in fila per terra; all’inizio non ne capiamo il motivo, poi vediamo arrivare un cane di corsa che comincia annusare ed a saltellare tra tutte le valigie. Fortunatamente non trova nulla, così risaliamo tutti sul pullman e riprendiamo il viaggio: in pochi minuti arriviamo al controllo passaporti omanita. Qui dobbiamo rifare il visto (20OM a testa).

Il bus impiega circa 6 ore per arrivare a Muscat. L’autista curiosamente chiede ad ogni passeggero dove vorrebbe scendere, così noi ne approfittiamo e gli chiediamo di fermarsi proprio di fronte al nostro hotel.

Il tempo di posare le valige e siamo già su un taxi che ci porta nella corniche (il lungomare) di Mutrah.

La prima impressione che si ha è quella di trovarsi in una città pulita e graziosa, con caratteristiche case bianche basse in stile arabo e con decine e decine di moschee che sfoggiano caratteristici minareti dalle cupole colorate.

Facciamo un giro al Suq e al tramonto, al suono del Muezzin, ci ritroviamo al porto.

Ceniamo in un ristorante sul lungomare e ce ne torniamo in hotel.

Il racconto continua…

A proposito dell'autore

fabila

Sono Fabila, vivo a in Umbria, vicino al lago Trasimeno; amo viaggiare e stare a contatto con la natura. Quando posso invento qualche progettino con i miei amici a spasso per le colline e i boschi della mia regione. Adoro la mountain bike e sono sempre alla ricerca di nuovi itinerari. Faccio fotografie in continuazione e cerco di migliorare le mie inquadrature .Mi piace il mare, la montagna, il deserto, mi piace nuotare, andare in barca a vela e camminare a piedi . Adoro i viaggi on the road e con Michele, il mio compagno abbiamo percorso chilometri e chilometri di strade in tutti i continenti! Insomma non mi fermo mai e le giornate non mi bastano.

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3 Risposte

  1. Sofia

    Ciao scusa il disturbo, ricordi per caso il nome della compagnia di bus omanita che vi ha portato da Dubai a Muscat?

    Rispondi

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