Ci svegliamo presto e, dopo una colazione da re, con un taxi ci dirigiamo all`aeroporto dove prenderemo possesso del fuoristrada che ci accompagnerà in questi giorni alla scoperta delle meraviglie dell’Oman.

Ci dirigiamo verso nord fino a Barka, cittadina sul mar Arabico; da qui imbocchiamo l’incrocio per Rustaq, famosa per il suo forte, il più antico di tutto l’Oman. Imbocchiamo l’incrocio che indica il Wadi AWF ed inizia il primo off road della mia vita.

Attraverso spettacolari oasi, sperduti villaggi, impossibili salite ed improponibili discese percorriamo  i Monti Ajar occidentali.

Le Snake Gorge ci impressionano, ad ogni curva un nuovo panorama si apre sotto i nostri occhi.

Per fortuna guido io altrimenti avrei una paura dannata. Michele invece è tranquillo anche perché, soffrendo di vertigini, non potrebbe concentrarsi sulla guida!

Arriviamo al paese di Bilad Sait, famoso per le sue coltivazioni terrazzate. Mangiamo i nostri panini al suono del muezzin e ripartiamo per il tratto finale del nostro percorso: altri piccoli villaggi , bambini che ci salutano indicandoci la strada, uomini che lavorano la terra e che attingono acqua nei pozzi. Siamo in un’altra dimensione, qui la vita è semplice e priva di ritmi frenetici, le ore sono scandite dalla luce del sole e dal suono del muezzin.

Ad Hatta inizia l’asfalto: siamo tornati alla “modernità”;  scendiamo fino a Bahla dove ho prenotato il nuovissimo Jabreen hotel, elegante e pretenzioso, con arredi in stile egiziano, letto a tre piazze e weef.

Dopo una doccia che lava via la polvere dei Monti Ajar, facciamo un giro nel suq di Bahla, tra le botteghe degli artigiani di ceramiche. Molto bello il forte (in ristrutturazione) e le mura in mattoni crudi che circondavano il villaggio.

Ci dirigiamo alle Al Hoota Cave, grotte nell’antro della montagna alle quali si accede con un ultramoderno e scenografico quanto inutile trenino.

A proposito dell'autore

fabila

Sono Fabila, vivo a in Umbria, vicino al lago Trasimeno; amo viaggiare e stare a contatto con la natura. Quando posso invento qualche progettino con i miei amici a spasso per le colline e i boschi della mia regione. Adoro la mountain bike e sono sempre alla ricerca di nuovi itinerari. Faccio fotografie in continuazione e cerco di migliorare le mie inquadrature .Mi piace il mare, la montagna, il deserto, mi piace nuotare, andare in barca a vela e camminare a piedi . Adoro i viaggi on the road e con Michele, il mio compagno abbiamo percorso chilometri e chilometri di strade in tutti i continenti! Insomma non mi fermo mai e le giornate non mi bastano.

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1 risposta

  1. Roberta raybaudi

    Anch io come te amo viaggiare e con gli stessi occhi sono rimasta entusiasta delle bellezze naturali del sultanato Dell Oman! Mare,deserto e natura un trinomio fantastico ,tre anni fa nel mese di marzo, Spero quest anno di ritornare,

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