Ricordarsi dove mangiare a prezzi convenienti è così fondamentale da poter essere messo in cima alla lista del perfetto viaggiatore.

Dipende sempre dal budget di ognuno e a che cosa decidiamo o possiamo destinare la parte più grande del nostro budget. Per me, ad esempio, gustare cibi e specialità locali e riuscire a tastare la produzione artigianale di birra del paese dove vado sono parte integrante del mio viaggio.

Se dovessi e potessi concedermi le esperienze gastronomiche che sogno… beh… altro che buget! Viaggiando parecchio in giro per l’Europa, almeno negli ultimi anni, ho capito davvero con quanto posso sopravvivere degnamente.

Se vi dicessi Regno Unito e vi dicessi pranzo con meno di 2 sterline… mi prendereste per matta? Forse sì ma io ho un segreto (che poi un segreto non è) che si chiama Deal. Ci sono delle logiche inspiegabili nelle offerte speciali di alcuni supermercati europei.

Il Lunch Deal potrebbe diventare il migliore amico di ognuno di noi. Prendo ad esempio Manchester, circa un mese fa: due sandwich, un sacchettino di patatine, un litro d’acqua e un frutto. Il tutto per meno di 2£ grazie al mio amico Lunch Deal!

Trattasi di offerte tipo “prendi questo+questo e paghi meno“. Spesso ci sono dei commessi illuminati che capiscono che tu non hai letto il cartello e ti spiegano tutto. Spesso sei tu ad arrivarci con la tua testolina.

Quello che vi posso consigliare io è di guardare tutto quello che ha un bel bollino di un colore sgargiante appiccicato sulla confezione. Cercate poi il cartello esplicativo dell’offerta e il gioco è fatto.

Parlando di Regno Unito, vi dico che il mio budget “senza rinunce” giornaliero per il cibo era di circa 14£. Due per il pranzo e 12 per un’ottima cena in un qualche pub, degno della lista dei locali certificati Camra. Real Ale compresa, ovviamente.

Se dovessi prendere come esempio la Germania, penserei sicuramente di andare a recuperare dell’ottimo Curry Wurst oppure qualche simil-torta salata nella Baeckerei locale.

In Italia sembra tutto più facile… c’è il panettiere che vi fa un signor panino con la mortadella a pochi euro ma non scordiamoci che all’estero, dove possibile, c’è un alleato che non ci abbandona mai: il nostro caro supermercato.

Spesso quando viaggiamo vogliamo lasciare a casa anche l’incombenza di fare la spesa e di trovarci a fare la fila alla cassa.
Personalmente fare un giro al supermercato per me è un’esigenza, oltre che un divertimento, soprattutto fuori dall’Italia.

Quello che vi voglio dire con questo post è che le offerte si trovano in ogni dove. E anche trovarle fa parte della scoperta di un nuovo luogo. Uno dei migliori modi per scovarle ed usufruirne è pensare come un locale, agire come una persona che vive normalmente la sua vita nel luogo dove siamo in quel momento.

Think as a local è proprio il segreto per non disperdere la nostra attenzione, ovunque noi siamo, ed è il piccolo grande aiuto per far sì che il nostro portafogli non pianga proprio tanto.

A proposito dell'autore

Giovy Malfiori

Travel blogger e scrittrice freelance: classe 1978, sbrindola, poliglotta e viaggiatrice per indole. Nasco e cresco in Veneto, divento grande in Svizzera per poi coltivare le gioie del cuore in Emilia. Mi piace viaggiare con i mezzi pubblici, con gli occhi ben aperti e con il cuore curioso. Ho una passione sfrenata per le Isole Britanniche e per i piccoli luoghi che non aspettano altro che essere raccontati.

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2 Risposte

  1. WYW

    Ottimo consiglio! spesso è capitato di cercare le offerte migliori per mangiare, come a tutti i viaggiatori lowcost, molte volte siamo rimasti senza soldi e li ancora di più ci comportavamo come un mix tra ragazzi di città e mendicanti ;), e molto frequentemente abbiamo mangiato meglio così e con più soddisfazione 😉

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    • Giovy Malfiori
      Giovy

      La cosa pazsesca dei Lunch deal che è spesso sono davvero incomprensibili.
      Arrivi alla cassa pensando ad un prezzo poi scopri che lo sconto è più alto e non si capisce mai il perché 🙂

      Rispondi

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