Un soggiorno in Inghilterra per imparare l’inglese non è una semplice vacanza. Ben lontano da candide spiagge o notti in baite di montagna, una permanenza in questa piovosa terra può arricchire la mente sotto diversi punti di vista.

Il perché è presto detto: l’Inghilterra – come gli Stati Uniti – è uno dei pochi Paesi dove il multiculturalismo è di casa.  Simbolo per eccellenza di questo modo di vivere è sicuramente Londra, sotto questo punto di vista una delle città piú variegate e cosmopolite del pianeta.

Per respirare la vera aria londinese spesso non bastano un paio di giorni;  servono settimane, se non mesi, per fare proprio il turbinio di creatività e vitalità che aleggia nella Londra moderna costellata di storia. Un’immersione in questa città inglese o in qualsiasi altra è di certo un ottimo modo per imparare e fare proprie la classicità della lingua inglese e la variegata cultura del paese.

Perché l’inglese?

Al giorno d’oggi, la padronanza della lingua inglese è la chiave per sentirsi all’estero come a casa. Fare nuove conoscenze, trovare un lavoro migliore e stimolante, o semplicemente partire all’avventura; in ogni angolo del mondo in cui ci si voglia inoltrare, la lingua inglese sarà sempre la via di comunicazione universale.

Si potrà controbattere che per imparare l’inglese non è necessario andare in Inghilterra, o in qualsiasi altro paese anglofono. Certo, nelle nostre città italiane troviamo corsi di lingua e lezioni scolastiche. Ma la differenza dei risultati è abissale. Come da bambini abbiamo imparato la nostra lingua immersi nel mondo che ci circonda, il processo di apprendimento di una lingua straniera, perché sia efficace, va impostato nello stesso modo.

L’immersione in un mondo diverso, con la necessità primaria di imparare ad esprimerci per ottenere ciò di cui abbiamo bisogno, oltre che un’affascinante immagine di un abbraccio a una cultura diversa, è anche il modo più rapido per acquisirne la lingua.

Perché l’Inghilterra?

Ogni anno Londra è meta di milioni di studenti che la scelgono come destinazione per il proprio soggiorno linguistico. Per sapere come organizzarsi al meglio si può consultare il sito (esl.it), una delle agenzie piú accreditate al mondo per soggiorni linguistici all’estero.
Per gli studenti italiani, è una meta senz’altro più economica rispetto agli USA; e quale posto migliore per imparare una lingua se non la sua terra materna?

Per saperne di più clicca qui e scoprirai che l’Inghilterra non è solo Londra: il Regno Unito è composto da città affascinanti, campagne inglesi, le coste romantiche ed i famosi castelli. Ad esempio, sapevate che il castello di Windsor è il piú grande maniero ancora abitato al mondo? È lì che la Regina Elisabetta preferisce passare i suoi week end. Situato nella nobile città del Berkshire, è una meta quasi obbligatoria, soprattutto durante la cerimonia del cambio della guardia.

O ancora, sapevate che il castello di Tintagel, che sorge sulle coste della Cornovaglia – costruito a strapiombo sulla scogliera – secondo la leggenda è stato il castello di Re Artú? Ci sono inoltre moltissime cittadine – come Bath o York – dichiarate Patrimonio Unesco.

Ma è Londra la base ideale per una viaggio studio nel Regno Unito: fatevi travolgere da una città classica ma sempre nuova, austera a un primo sguardo, ma multicolore nelle sue sottoculture.

 

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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3 Risposte

  1. Giovy

    Ah beh… Artù ha castelli in ogni dove! 🙂
    Sarò di parte ma consiglierei a molti di spingersi a nord dell’Inghilterra e affrontare The Big City solamente dopo un po’ di esperienza in luoghi più piccoli, dove sicuramente la presenza di altri stranieri è meno fitta e quindi c’è anche meno possibilità di “contaminazione con altri italiani”.
    Marco dice bene a consigliarvi York perché davvero merita, come tutta la regione che la circonda.
    Io terrei in considerazione anche Liverpool e soprattutto Lancaster, ottima per chi è in fase universitaria.

    Rispondi
  2. Marco
    Marco

    Concordo con te Giovy dal punto di vista degli italiani a Londra: è forse la città con il maggior numero di connazionali del Regno Unito, anche se passare la maggior parte del proprio tempo in compagnia di gente solo straniera non è una missione impossibile. Certamente fuori Londra la concentrazione d’italiani è molto ma molto minore e città come quelle da te indicate sono un’ottima alternativa. Ci aggiungerei Cambridge, oppure sulla costa Bournemouth.

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  3. claudio

    Ciao a tutti..aggiungerei anche Brighton non è male! Ci sono un bel pò di Italiani, ma gli spazi per interagire con stranieri non sono proprio male in questa cittadina della costa…la vita non è proprio così male 🙂

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