Innanzitutto forse è necessario chiarire subito una cosa: chi è il nomade digitale?

Un nomade digitale è una persona che ha deciso di seguire una vita alternativa a quella del tipico lavoro d’ufficio, chiuso in un cubicolo, scegliendo il mondo come proprio ufficio e come lavoro il racconto delle proprie esperienze di viaggio.

Perché digitale?

Perché utilizza le tecnologie e la rete internet per condividere la propria esperienza in rete e guadagnare, così da poter continuare a viaggiare e condividere.

Vi ho incuriosito, vero? Per conoscere meglio il nomade digitale, allora, vediamo quali sono i suoi sette strumenti inseparabili:

#1: La posta elettronica

Ormai tutto e tutti sono online, la posta elettronica è diventato quindi uno strumento indispensabile per tutti noi… Figuriamoci per il nomade digitale! E’ importante che ogni mail e ogni eventuale fattura vengano inviati all’indirizzo di posta elettronica, cosicchè egli possa riceverli indipendentemente dal luogo in cui si trova.

Sfortunatamente (o forse no?) non è possibile spedire tutto in maniera digitale, quindi è meglioche il nomade abbia anche un indirizzo di appoggio al quale potrà ricevere anche la posta “tradizionale”.

#2: Le piattaforme di comunicazione

“Il mondo si regge sulla comunicazione” e quindi, come dimenticare di rimanere in contatto con il mondo attraverso le mail, Skype, i programmi di messaggistica istantanea, le chat, i social networks?
Le possibilità sono multiple e si adattano a qualsiasi esigenza, l’importante è scegliere quella più adatta e congeniale a ciò che si intende comunicare (e alla rete internet disponibile nel luogo in cui ci si trova!).

#3: L’attrezzatura

Un portatile, un disco rigido, una macchina fotografica, un Kindle ed un iPod: questi sono gli strumenti indispensabili per un nomade digitale, nulla vieta però di aggiungere altro a questa lista.

E’ importante controllare che il portatile sia provvisto degli aggiornamenti necessari e che abbia una buona protezione antivirus, per evitare spiacevoli inconvenienti.

L’hard disk esterno (meglio se leggero e non troppo ingombrante da portare in viaggio) è necessario per tenere una copia di backup dei dati ed evitare così che vengano persi.

Anche la macchina fotografica è fondamentale: permette di documentare il proprio viaggio e, per la serie “settimo, arrangiarsi”, può funzionare da scanner all’occorrenza. Non è infatti necessario che portarsi nel portafoglio fatture, ricevute o scontrini: basta una fotografia salvatanell’hard disk!

Per ultimi, ma non meno importanti: il Kindle permette di portare sempre con sè, in formato digitale, le  guide turistiche, i dizionari che potrebbero servire e i libri da leggere senza appesantire la valigia; l’iPod… Beh, un viaggio che si rispetti non può non avere una colonna sonora!

#4: La sistemazione ed il viaggio

Bisogna considerare due aspetti: la propria casa, la “base” alla quale si fa sempre ritorno dopo un viaggio e la sistemazione durante il viaggio, che sarà sicuramente meglio cercare in loco.

Se si tratta di un soggiorno breve e si conosce un amico che abita proprio doe vorremmo andare, potrebbe essere un’opzione da considerare quella di stare da lui.

Per un soggiorno più lungo invece è consigliabile prendere un appartamento in affitto e raccogliere maggiori informazioni riguardo a quest’opzione nel luogo in cui starete.

Per quanto riguarda il viaggio, invece, è consigliabile (e prudente) prenotare un biglietto aereo in classe economica.

#5: I servizi bancari, i contanti e le carte di credito

Prima di partire, è importante attivare il servizio di online banking, in modo da poter gestire il vostro conto anche dall’altra parte del mondo.
Un altro aspetto essenziale sono le carte di credito: nonostante ci siano ATM disponibili praticamente dappertutto, ciò non toglie che in alcuni luoghi le tasse applicate per i servizi bancari siano veramente alte, quindi è importante avere carte di credito che permettano il rimborso di tali tasse. Inoltre è consigliabile portare con sè del denaro contante in modo da poter effettuare pagamenti che non possono essere coperti da carte di credito, per esempio in negozi non provvisti di tale possibilità di pagamento.

#6: Il bagaglio

Il bagaglio preferito dei nomadi digitali è un praticissimo zaino provvisto di ruote perché comodo da trascinare come un trolley, ma più veloce da controllare al check-in e più sicuro, visto che lo si può portare sempre con sè. In più è provvisto di tasche che sono sempre utilissime per contenere tutti gli accessori (tecnologici e non), indispensabili per un viaggio.

#7: Software e programmi aggiuntivi

Il nomade digitale potrebbe avere bisogno di speciali software o programmi aggiuntivi da installare sul pc ed è necessario controllare che tutto funzioni alla perfezione.

Indispensabile anche il servizio Paypal che permette i pagamenti senza preoccupazioni.

[divide]

Per concludere, non è difficile organizzare tutto ciò di cui si ha bisogno se si ha una sorta di “lista delle cose da fare”. Fare e disfare la valigia e preparare il necessario può sembrare noioso, è vero, ma sicuramente la gioia di poter lavorare da posti esotici compenserà questa “fatica”.

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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