Primo viaggio in Israele, una nazione dalla storia millenaria ed un passato controverso. Una destinazione che è il sogno nel cassetto di molti viaggiatori, e non solo per un turismo religioso.

Prima tappa: Tel Aviv.

Una città vibrante, giovane, moderna ma anche e soprattutto ricca di storia. Da non perdere una visita alla vicina cittadina conosciuta come Old Jaffa: un susseguirsi di vicoli e stradine, popolate di artisti e gallerie d’arte.

Camminando per i vicoli della “Jaffa vecchia” si viene catturati dalle numerose opere d’arte esposte nelle vetrine dei negozi degli artisti e dai murales, che invece ci accompagnano lungo il nostro cammino.

Merita una visita la casa-museo di Llana Goor, una vera e propria abitazione risalente al 1800 che fu utilizzata per ospitare i pellegrini giudei provenienti dal porto di Jaffa e diretti a Gerusalemme. L’abitazione è disposta su più livelli ed è stata trasformata in un museo, anche se viene ancora utilizzata come casa dall’artista quando si trova a Tel Aviv: al suo interno si possono ammirare opere d’arte sia di Llana che di importanti artisti israeliani ed internazionali, in un mix di arte multietnica e, a mio parere, piuttosto eccentrica.

Sempre ad Old Jaffa, da non perdere il Flea Market, ovvero il mercatino delle pulci, che è un vero e proprio paradiso per gli amanti del genere. Come in ogni mercatino dell’usato che si rispetti, si può trovare di tutto: da vecchi caricatori di cellulari a veri e propri tesori nascosti, come pezzi di pregiato antiquariato.

E’ piacevole passare del tempo osservando il comportamento sia di venditori che di clienti con le contrattazioni animate che si protraggono anche per diversi minuti.

Proseguendo a piedi si giunge al porto e ai giardini che portano a Tel Aviv, sul lungo mare, dove si ha una vista mozzafiato dello skyline della città, il luogo ideale per foto da cartolina.

La strada principale di Tel Aviv si chiama Rothschild boulevard: si tratta della via dove si trovano i negozi, ristoranti ed hotel più costosi della città, essendo molto frequentata dai turisti. La prima casa di Tel Aviv fu costruita proprio qui nel 1909 da una delle famiglie fondatrici della città, quella del Barone Rotschild, dal quale prese appunto il nome. L’intero boulevard è anche sito Unesco e conosciuto con il nome di “città bianca”, per i suoi edifici in stile Bauhaus.

La zona è molto frequentata dai ciclisti e la pista ciclabile, che percorre l’intero viale alberato, giunge fino ad Habima Square, un polo culturale costituito dal Teatro Nazionale Habima, l’auditorium ed il Helena Rubinstein Pavillion di arte contemporanea.


Ma è di sera che Tel Aviv prende vita: sul lungomare si trovano bar e ristoranti di ogni tipo frequentati da persone di ogni età e background culturale, in un mix che farebbe impallidire città cosmopolite come Londra e New York.

La zona nei dintorni di Rothschild Boulevard è il luogo d’incontro e aggregazione per eccellenza: è proprio qui che prende vita ogni sera la nightlife tra le più movimentate e suggestive al mondo con locali di ogni tipo: dai club per gay a bar con musica dal vivo e movida che dura per tutta la notte.

Chi se lo sarebbe mai aspettato?

Il video:

Dove si trova Tel Aviv?

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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