Arrivare a 422 metri sotto il livello del mare pur restando sempre in superficie, o meglio senza dover fare immersioni o scendere nelle viscere della terra, è un’esperienza unica nel suo genere, che si può provare in un solo luogo della terra: sulle sponde del Mar Morto, Israele.

Oltre al fatto di essere il punto più basso della terra, il Mar Morto è conosciuto anche (e sopratutto) per l’elevata salinità delle sue acque, che non consente nessuna forma di vita fatta eccezione per alcuni batteri (da qui il nome “morto”).

Non si vedono imbarcazioni su questo mare e nemmeno locali sulle sue sponde aride, solo alcuni centri termali: è proprio in uno di questi “bagni” che siamo diretti per vedere se effettivamente si può entrare in mare e rimanere a galla senza alcuno sforzo. La conferma è immediata: la densità dell’acqua è di 1,24 kg/L un valore che permette a chiunque di galleggiare senza sforzi. E’ invece difficile (se non addirittura impossibile) nuotare perché il corpo rimane troppo in superficie.

A causa dell’estrema salinità dell’acqua, è inoltre vivamente sconsigliato di bagnarsi gli occhi e le labbra con l’acqua del mare, per evitare bruciori ed irritazioni.

Non pensate che non si possa comunque trovare qualcosa di interessante da fare da queste parti: ad alcuni per esempio piace leggere un quotidiano comodamente “seduti sull’acqua”.

Le proprietà curative delle acque del Mar Morto sono conosciute sin dai tempi dei Romani ed ancora oggi vengono sfruttate in modi diversi: i fanghi sono utilizzati, per esempio, per la cura della pelle, mentre l’alta concentrazione di minerali, tra cui il calcio e il magnesio, sono utili rimedi contro allergie ed infezioni delle vie respiratorie; il bromo aiuta invece a rilassarsi mentre lo iodio ha effetti benefici per le disfunzioni ghiandolari.

Nonostante questo il Mar Morto è una zona da non lasciarsi sfuggire durante un viaggio in Israele anche per il clima: 330 giorni di sole all’anno sono una garanzia. Da evitare i mesi di luglio e agosto, troppo caldi e particolarmente affollati.

Mentre ci si trova sul Mar Morto, da non perdere una visita a Masada, un’antica fortezza che sorge su un’altopiano di circa 6 km quadrati di grandezza, ad un’altezza di 400 m rispetto al Mar Morto, nella Giudea sud-orientale e nelle vicinanze di Gerusalemme. Si può salire sull’altopiano camminando per il sentiero del serpente (ripido) per circa un’ora, oppure comodamente in funivia. Avendo poco tempo a disposizione optiamo per la seconda scelta: la vista è da subito mozzafiato con uno scenario naturale raro se non unico al mondo.

Mura alte cinque metri – lungo un perimetro di un chilometro e mezzo, con una quarantina di torri alte più di venti metri – la racchiudevano, rendendola pressoché inespugnabile. La fortezza divenne nota per l’assedio dell’esercito romano durante la prima guerra giudaica e per la sua tragica conclusione.

Dopo un lungo assedio, i Romani riuscirono alla fine a costruire una imponente rampa d’accesso (ancora oggi visibile) che consentiva alle torri di assedio di arrivare sotto le mura per sgretolarle con gli arieti. Tuttavia, poco prima che ciò avvenisse, nell’anno 74, gli assediati misero in atto un’azione rimasta unica nella storia: quando i soldati romani vi entrarono senza trovare alcuna resistenza, davanti ai loro occhi trovarono solo una orrenda ecatombe, ovvero il suicidio collettivo della comunità ebraica che aveva resistito al potere di Roma anche dopo la caduta di Gerusalemme.

Purtroppo si tratta di un sito molto, troppo turistico. Al nostro arrivo ci troviamo di fronte una coda di turisti disarmante composta da passeggeri di 17 autobus giunti sul posto solo 15 minuti prima di noi. Per evitare inconvenienti di questo tipo, meglio prendere la prima funivia mattutina che parte alle 8, o per un’esperienza ancora più indimenticabile, salite a piedi un’ora prima dell’alba: in questo modo potrete vedere il sorgere del sole da uno dei punti più spettacolari del pianeta.

Informazioni utili si possono trovare anche sul sito in italiano di Turismo Israele

Dove si trova il Mar Morto?

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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4 Risposte

    • Marco
      Marco

      Il bagno nel Mar Morto è un’esperienza davvero unica e vivamente consigliata: rimanere a galla senza un materassino è formidabile 🙂

      Rispondi
  1. MARIAELENA

    Ci sono stata a luglio, confermo davvero la meravigliosità dei posti!!!!
    E sopratutto confermo l’estremo caldo che c’era!!!
    Assolutamente da fare sì, ma nei mesi invernali

    Rispondi
  2. Marco
    Marco

    Noi siamo stati alla fine di ottobre e la temperatura era accettabile. Comunque è un posto magico, che ogni viaggiatore che si rispetti deve assolutamente visitare almeno una volta nella vita..

    Rispondi

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