Siamo in Canada da qualche giorno e senza nemmeno saperlo ci troviamo nel mezzo dei festeggiamenti per il thanksgiving, ovvero il giorno del ringraziamento. Tutte le famiglie si riuniscono per questa occasione: e’ una cosa seria, un’avvenimento atteso da mesi. Le mamme preparano il tacchino ripieno con un condimento a base di castagne e cotto al forno. Di solito viene servito con cipolle, carote e sedano.

La giornata trascorre tra giochi di societa’, films, pennichelle e tanto alcool: entro sera gli adulti sono mezzi ubriachi ed i bambini esausti. Una bella festa, uno dei pochi momenti in cui le famiglie si possono riunire, senza fretta, chieccherando e passando il tempo in compagnia: il giorno dopo non si lavora e quindi non si crea nemmeno quell’ansia da rientro.

Momenti sinceri che nella societa’ moderna sembrano esserci sempre meno.

 

Ma cosa e’ il thanksgiving?

Il giorno del Ringraziamento è un’ antica festa religiosa nordamericana per ringraziare della buona riuscita del raccolto. Viene osservata negli Stati Uniti il quarto venerdì di Novembre e in Canada il secondo lunedì di Ottobre.

Questa festività risale al lontano 1623 quando i Padri Pellegrini sbarcarono a Plimoth Plantation (attuale Plymouth) dopo un viaggio estenuante che costò la vita a più di 100 pionieri e trovarono un territorio ostile, selvatico e impervio.

L’inverno era alle porte e le provviste erano scarse, con la primavera le cose cambiarono e il raccolto ebbe un gran successo; fu così che l’allora Governatore Bradford decise un giorno nel quale i pellegrini dovevano ringraziare Dio dell’abbondanza ricevuta: il Thanksgiving Day appunto.

Come si festeggia?

Dal XIX secolo la festa è estesa a tutti gli U.S. ed è caratterizzata da 3-4 giorni di festeggiamenti durante i quali le scuole e le attività chiudono.

E’ un’occasione importante per qualsiasi famiglia che prepara pranzi luculliani e viaggia anche parecchi kilometri per raggiungere parenti lontani e passare assieme questa festa.

Nelle città americane vengono organizzate parate di carri allegorici e festeggiamenti, il Presidente pranza con i soldati americani, ma la cosa principale che caratterizza le giornate di festa sono gli abbondanti pranzi a base di cibi tradizionali dei nativi americani e dei pellegrini.

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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