Tutto iniziò tre anni fa. Il primo viaggio fuori dall’Europa, Tailandia, poi Indonesia e quest’anno Malesia. Ammetto e riconosco che il Sud-Est asiatico può causare dipendenza. Sì, perché seduce ed innamora per la sua diversità, per i luoghi, la gente gli odori, le religioni e la sua gastronomia.

Nasica - Malesia

Lavoro in pubblicità, ma la curiositá mi ha portato ad oltrepassare il nostro vecchio continente per atterrare in questi posti incantevoli. Quest’anno è stata la volta della Malesia, e come non andarci se lì c’è il Borneo, il cuore verde di questo paese con le sue foreste e le innumerevoli forme di vegetazione. Una visita che non potevo perdermi era il Parco Nazionale di Bako, famoso per la scimmia dal naso lungo, la nasica (proboscis monkey). Altra esperienza impressionante fu vedere con i miei occhi la famosa tribú Iban, chiamati anche headhunter (cacciatori di teste). Dormire, mangiare, conoscere la loro convivenza sociale – 37 familie sotto lo stesso tetto! – è stato incredibile.

Petronas Tower a Kuala Lumpur. Malesia

Dalla tribú degli Iban sono arrivato a George Town, nell’isola di Penang, città coloniale famosa per le opere d’arte urbane realizzate da Ernest Zacharevic, per poi passare alcuni giorni immersi nel mare tra fantastici pesci tropicali e terminare nella fantastica Kuala Lumpur, fino ad oggi la mia capitale preferita.

Iban - Malesia

Un viaggio, un’esperienza che consiglio a tutti, difficile da spiegare a parole, ma forse un video potrà aiutare a farvi un’idea della bellezza di questi luoghi.

A proposito dell'autore

Marco Sansalone

Web designer a Barcellona impegnato tra Spagna ed Italia. Fotografo per passione alla continua ricerca di nuove esperienze culturali e gastronomiche per il mondo.

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