Ero giunta sull’isola di Ometepe piena di speranze, punture di zanzare e con la mia borsa ben allacciata sul petto dopo aver scampato di un soffio il furto del mio passaporto durante il viaggio in barca. Ho cominciato a trascinare il mio pesante zaino su per la strada, domandandomi se questo posto sarebbe stato all’altezza delle mie aspettative dopo che mi era stato consigliato un’infinità di volte da altri saccopelisti.

Ometepe, Nicaragua

“Guide ufficiali” con un largo sorriso e sferzanti battute di aggancio mi seguivano per la via. Ero frustrata e stanca, quando sono finita davanti a un piccolo albergo dall’aria semplice ed economica: la mia combinazione preferita per gli alloggi.

Dopo essermi sistemata, il gentile e sereno proprietario mi ha descritto l’isola e i suoi posti preferiti. Io intanto cominciavo a comprendere la delicata bellezza di questo posto. Mi ha raccontato la storia dei vulcani gemelli che dominano la sottile strisce di terra circostante. Con modi pacati, ha parlato del via vai di turisti, dall’affollata alta stagione fino al vuoto silenzioso di quella bassa in cui ci trovavamo in quel momento.

Ometepe, Nicaragua

Durante un viaggio ci sono momenti indimenticabili. Le persone e i luoghi sono importanti, ma saranno quei momenti a restarti addosso per sempre. Quei brevi sprazzi di tempo in cui tutto sembra rallentare solo per te e la scioccante bellezza del mondo si rivela solo per un secondo. Ometepe mi ha regalato proprio uno di questi momenti.

La fresca brezza mi scompigliava i capelli umidi e io mi sentivo viva e rinvigorita. Avevo fatto il bagno nelle piscine minerali dell’isola, la pelle formicolava e il mio corpo sembrava ringiovanito. Mi sono guardata intorno mentre con una motocicletta mi facevo portare lungo una strada quasi deserta. Alla mia sinistra vedevo la massa enorme del vulcano Maderas, alla mia destra un’altra bellezza colossale rivelava la sua cima oltre la nebbia, il vulcano Concepción. Quando siamo arrivati vicino a quella che sembrava una pista d’atterraggio abbiamo rallentato. L’aria era sottile, la strada vuota. È stato lì che ho visto il tramonto più spettacolare della mia vita, il mio momento indimenticabile.

Ometepe, Nicaragua

Mentre discendeva su di noi, il sole era di un rosso acceso, luminoso e brillante, come mai ne avevo visti prima. I bellissimi vulcani mi hanno avvolto nella loro ombra e sembrava che anch’essi stessero ammirando lo spettacolo.

Più tardi ho nuotato nelle fresche acque cristalline che lambivano le spiagge di sabbia nera. Ho esplorato la fitta boscaglia dell’isola. Ho guardato i bambini sorridenti giocare nelle strade attraversate dalla nostra motocicletta.

Ho avvertito la magia della più grande isola vulcanica d’acqua dolce al mondo. Forse, se andate, l’avvertirete anche voi.

Ometepe, Nicaragua

Dove si trova Ometepe?


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A proposito dell'autore

Eleisha Lauria

Sono una viaggiatrice ossessionata proveniente da Melbourn, Australia. Sono in missione per scoprire me stessa un'empanada alla volta. Sono semplice e spontanea, non sempre il mio viaggio è comodo ma è sempre un'avventura.

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