La Provenza ha molti borghi sconosciuti ai più che meritano di essere visti almeno una volta nella vita. Ecco qui una lista degli ott posti da non perdere in questa regione del sud della Francia.

1. Le Gole del Verdon

È il Canyon più alto d’Europa e le gole sul fiume Verdon arrivano fino a 300 metri d’altezza. Si può effettuare il giro attorno alle gole per circa 100 chilometri in auto, ma anche moto o bicicletta, oppure direttamente navigando una parte del fiume in kayak o pedalò, arrivando dal Lago Saint Croix. Questa zona dell’Alta Provenza è famosa per gli sport: oltre al trekking e al kayak, l’arrampicata attira la maggior parte degli sportivi. Non dimenticate di visitare il borgo arroccato di Moustiers Sainte Marie, protetto da una stella appesa tra le due montagne: alla luce del tramonto si trasforma in un paese magico.

Gole del Verdon, Provenza, Francia

2. Rustrel

È conosciuto come il Colorado Provenzale. Che cos’è? Un luogo caratterizzato da falesie d’ocra dai colori straordinari, che nulla hanno da invidiare al Colorado americano. Il parcheggio costa quattro euro e una volta all’ingresso si sceglie tra tre percorsi a piedi: vi consiglio l’intermedio, che vi permetterà di vedere i migliori punti panoramici. Importantissimo: non vestitevi con colori chiari, la terra color arancione vi sporcherebbe sicuramente.

Rustrel, Provenza, Francia

3. L’Isle sur la Sorgue

Imperdibile. È sicuramente una delle più tipiche e deliziose cittadine provenzali, da visitare possibilmente nelle ore del tramonto e poi di sera. Ponticelli, mulini, torrentelli ovunque; poi dettagli provenzali nei negozietti e nelle case, tutto è curato. La domenica mattina non perdetevi il mercato di prodotti tipici ed enogastronomici!

L'Isle sur la Sorgue, Provenza, Francia

4. Roussillon

Siamo nella zona dei villaggi arroccati del Luberon: a Roussillon si trova il famoso Sentiero dell’Ocre, dove troverete falesie d’ocra simili a quelle di Rustrel ma a mio parere più suggestive. L’ingresso costa 2,50 euro a persona e la visita ha due percorsi: fate quello più lungo, ne vale la pena e non ci vorranno più di 90 minuti. Al termine non dimenticate di visitare il borgo, che ha la particolarità di avere le case tutte color ocra.

Roussillon, Provenza, Francia

5. Fontaine de Vaucluse

Qui il Petrarca scrisse la famose “chiari fresche e dolci acque”: siamo in un borgo vicino alla sorgente di La Sorgue, il fiume che arriva nell’omonimo paese a otto chilometri da lì. Un consiglio: percorreteli in kayak, ci sono tanti tour guidati che vi permettono poi di ritornare in paese con un pulmino. La zona è molto turistica ma lo scenario è sicuramente d’impatto.

Provenza, Francia

6. Pont du Gard

Vicino ad Avignone si trova il Pont du Gard, antico acquedotto romano a tre livelli, lungo poco meno di 300 metri ed alto quasi 50. Si può fare kayak lungo il fiume o trascorrere la giornata sulle rocce e facendo il bagno: il biglietto d’ingresso per un’auto è di 18 euro, qualsiasi sia il numero dei passeggeri a bordo. Nel centro visitatori c’è anche un piccolo museo che racconta la storia del ponte, oltre a un cinema 3d, ristoranti e negozi.

Provenza, Francia

7. Les Baux de Provence

Siamo ormai in Camargue: da Les Baux de Provence, in cima a uno sperone roccioso, si gode di una super vista sulla pianura circostante. Il borgo in pietra è davvero imperdibile (sebbene molto turistico): la visita al castello costa dieci euro a testa (l’audioguida è inclusa nel prezzo), ed io ve la consiglio. Ultimo suggerimento: parcheggiate l’auto davanti a Carrières de Lumières: solo qui è gratuito.

Les Baux de Provence, Provenza, Francia

8. Aix en Provence

Trascorrete una mattinata tra i banchi di pesce, fiori, erbe, frutta, prodotti vintage: una cittadina elegante, dalle mille fontane e dalle aiuole ordinate. Da qui siete molto vicini alla costa: se non viaggiate in alta stagione vi suggerisco di fare una breve tappa in giornata anche alla rinomata Cassis e Cap Canaille, sui calanchi della Route des Crêtes: viste mozzafiato a picco sul mare!

Aix en Provence, Provenza, Francia

A proposito dell'autore

Silvia Cartotto

Classe 1986, sono piemontese e sono una Travel Blogger & Digital Content Strategist. Dentro alla mia valigia non mancano mai un cellulare per restare in contatto con il mondo, una matita e un taccuino per imprimere sensazioni e una macchina fotografica per catturare attimi. The Girl with the Suitcase è il mio blog di viaggi al femminile scritto con il cuore.

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