Voglia di viaggiare senza spendere molti soldi? Ecco qualche consiglio per andare alla scoperta della Città Eterna in grado di soddisfare tutti i gusti e senza pesare sul portafoglio.

Per gli amanti della storia dell’arte

Roma ha una quantità smisurata di chiese e basiliche all’interno delle quali si potranno ammirare capolavori assoluti della storia dell’arte. Qualche esempio? Le tele del Caravaggio esposte nelle chiese di Santa Maria del Popolo, Sant’Agostino e San Luigi dei Francesi. Michelangelo è invece presente con il suo Mosè in San Pietro in Vincoli o con la Pietà in San Pietro. E certamente meno famosi, ma meritevoli di visita, sono anche le pitture prospettiche di Del Pozzo in Sant’Ignazio da Loyola con la sua finta cupola, primo esempio di tridimensionalità della storia.

Liberty e non solo

Merita una visita per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea anche il quartiere Coppedè. Defilato e lontano dal centro cittadino, la sua architettura originale e bizzarra vi sorprenderà catapultandovi all’interno di un mondo fantastico popolato da esseri mitologici e figure simboliche.

Coppedè, Roma - Villino delle Fate

Andar per musei

Meno noti forse dei grandi “Big”, ma non per questo meno interessanti. Primi fra tutti i sette musei comunali, grazie ai quali potrete ammirare tra gli altri le vestigia della Roma imperiale nella Villa di Massenzio; scoprire con curiosità la straordinaria cultura dei sumeri, degli etruschi e di molti altri antichi popoli custoditi al Museo Barracco, o ancora lasciarvi sorprendere dalla sontuosità della vita del XVIII secolo grazie alle opere del Museo Napoleonico. Per gli amanti dell’archeologia e della storia romana consigliamo il Museo della Via Ostiense allestito all’interno di Porta San Paolo o il Museo delle Mura; il Vittoriano con la tomba del Milite Ignoto, il sacrario militare delle Bandiere, il Museo Centrale del Risorgimento e lo spazio espositivo per l’arte moderna e contemporanea che offre sempre qualche mostra curiosa e interessante da poter visitare. E se capitate a Roma a fine mese, ricordatevi che i Musei Vaticani offrono l’ingresso gratuito ogni ultima domenica del mese.

Per i più curiosi

Se l’architettura è la vostra passione, alcuni punti in città offrono simpatici scorci e giochi illusivi. Quali? Il famoso buco della serratura del portone della Villa del Priorato di Malta all’Aventino da cui si può ammirare il cupolone di San Pietro, o ancora via Piccolomini per un giochino molto simpatico con protagonista sempre il Cupolone: più vi avvicinate, più il Cupolone si allontana; se indietreggiate, vi sembrerà invece ancora più grande e più vicino! E imperdibile è ovviamente la sbalorditiva Galleria Prospettica del Borronimi nel cortile di Palazzo Spada.

Villa del Priorato di Malta - Roma, Italia

Piazze, piazze e ancora piazze

Roma è un museo a cielo aperto e moltissimi sono i capolavori che si possono ammirare semplicemente passeggiando. Il Bernini e la sua portentosa Fontana dei Quattro Fiumi a piazza Navona; la famosa scalinata di Trinità dei Monti; la meravigliosa Fontana di Trevi; la splendida sistemazione del Valdier a piazza del Popolo; Michelangelo al Campidoglio… Insomma, chi più ne ha più ne metta!

Piazza Navona - Roma, Italia

Terrazza panoramiche

Ai più romantici consigliamo le numerose terrazze panoramiche cittadine. Uniche nel loro genere, offrono una vista su Roma infinita e sconfinata. Le più celebri sono certamente la terrazza del Pincio che si affaccia su piazza del Popolo; quella del Gianicolo, da cui si gode uno dei panorami più straordinari di tutta la città; e ancora la terrazza all’interno del Giardino degli Aranci sull’Aventino, un punto di vista insolito sulla Città Eterna.

Roma dal Gianicolo_Giuseppe Moscato

Ghetto e Isola Tiberina

Una passeggiata insolita, ma particolarmente affascinante, è quella all’interno del ghetto ebraico voluto da papa Paolo IV nel 1555 e smantellato definitivamente solo a fine 1800. Teatro di atrocità e soprusi per moltissimi secoli, oggi il ghetto splende e torna ad essere vivo e frequentato grazie agli sforzi della comunità ebraica che in seguito alla deportazione del 16 Ottobre 1943 ha voluto qui ritornare a risiedere per non dimenticare. Da qui si raggiunge immediatamente l’Isola Tiberina, l’isola del fiume Tevere, che nonostante le sue ridotte dimensioni, racconta al passante millenni di storia. Abitata e frequentata fin dall’epoca romana, non ha mai smesso di rappresentare il punto di collegamento e passeggio tra le due sponde del fiume. Un gioiello più unico che raro da cui è possibile ammirare anche la straordinaria opera ingegneristica dei muraglioni del Tevere che dalla fine del 1800 proteggono la città dalle inondazioni.

Isola Tiberina - Roma, Italia

A proposito dell'autore

L'Asino d'Oro

L’Associazione Culturale “L’Asino d’Oro” nasce nel 2013 dall’incontro di tre giovani archeologi (Ilaria Brera, Federica Padovani e Ghiath Rammo) con la passione per Roma e l’Antico Oriente. L'Associazione organizza visite guidate e passeggiate per adulti e bambini alla scoperta della capitale.

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