E così Ryanair, che intrattiene una comoda linea per raggiungere Lappeenranta da Orio al Serio, ci aveva spediti sul lago Saimaa, il bacino d’acqua più grande della Finlandia. In pochi giorni abbiamo avuto modo di apprezzare questa interessante regione per la sua quiete, per i bellissimi paesaggi che regala e per la cultura sprigionata dalle sue cittadine e dalla storia della sua comunità rurale. Ma non siamo certo rimasti a guardare boccheggianti il mondo che ci circondava senza intervenire noi stessi nelle numerose attività messe a disposizione dall’ambiente, sia acquatico che terrestre. Gli esiti tragi-comici – non c’è bisogno di dirlo – non si sono fatti attendere.

ATV safari nella foresta

Gli ATV (all-terrain vehicle) in questione erano dei poderosi quad. La foresta era quella che si estende alle spalle di Lappeenranta. Dopo aver preso dimestichezza con un certo imbarazzo dei nostri mezzi, ci siamo buttati per salite e discese, curve e rettilinei, squarciando il dignitoso silenzio della natura con il rombo dei nostri motori. Non posso negare che mi sono divertito come un ragazzino, ma la nostra presenza suscitava in me un vago senso di colpa. Forse la foresta non aveva alcun bisogno del nostro irruente ingresso, ma per questa volta mi sono affidato al giudizio delle nostre guide finlandesi. In fondo loro di foresta ne dovrebbero capire parecchio, visto che la Finlandia ne è ricoperta per il 70 per cento.

SUP boarding nel lago Saimaa

Un’altra sigla intrigante. Questa volta si tratta di stand-up paddle, ovvero l’arte di spingersi sulle quiete acque del lago con una pagaia mentre si è in piedi su una tavola galleggiante. La temperatura delle acque in questione non superava i dieci gradi, perciò ho ritenuto opportuno rinunciare alla muta che era stata preparata per me pensando di trovare così ulteriore motivazione per non perdere l’equilibrio. Fortunatamente non mi sono dovuto mettere alla prova con tuffi e goffi recuperi di tavola e pagaia. Le acque le ho saggiate in seguito, dopo un’apprezzatissima sauna presso la struttura che ci ospitava, Houssukan Helmi.

In kayak a Harjun Portti

Questa attività non ha bisogno di presentazioni. In un’ansa del lago Saimaa, presso la tranquilla cittadina di Punkaharju, questo piccolo molo mette a disposizione imbarcazioni di vario tipo per piacevoli gite sulle placide acque del lago. Con poche pagaiate si raggiungono le coste completamente ricoperte di foreste, il trambusto urbano sembra lontano anni luce, l’aria asciutta e frizzante riempie i polmoni e stimola le braccia.

In bici veso la distelleria di sidro

Cicloturismo - Lago Saimaa, Finlandia

Mentre eravamo ospiti del bellissimo Anttolanhovi Wellness Village ci siamo concessi una simpatica gita in bici verso la vicina distilleria di sidro. Le due-ruote a nostra disposizione, a dire il vero, non invocavano molta affidabilità: le ruote erano completamente lisce e i freni poco reattivi. Inoltre i sentieri che tagliano attraverso la ricca vegetazione erano a tratti alquanto impervi. Ma la natura ci ha accolti nel suo amorevole abbraccio e con un po’ di coraggio abbiamo raggiunto la distilleria, che con nostra somma gioia abbiamo scoperto prestarsi ancha a bar e ristorante. Il ritorno è stato molto più spensierato…

Sulle funi del parco avventura

Non era la prima volta che sfidavo i percorsi di un parco avventura, perciò ero emotivamente preparato alle figure poco decorose che mi apprestavo a collezionare all’Adventure Park Atreenalin Saimma di Lappeenranta. I percorso più audaci – “Sport” e “Adventure” – comprendono funamboliche evoluzioni da un albero all’altro fino a 14 metri di altezza. Noi ci siamo accontentati del percorso “Ipotrofia”… scusate, “Famiglie”. Da tre a sette metri.

In volo a 70 metri di altezza

Parasailing! Per fortuna a 70 metri di altezza nessuno mi poteva sentire urlare. Si parte dalla barca e si ritorna in barca dopo circa un quarto d’ora grazie a un argano elettrico che regola la lunghezza della fune a cui – si spera – si resterà attaccati per tutta la durata dell’esperienza. La vista del lago Saimaa dell’alto, con i verdi isolotti che ne costellano la superficie, è un’emozione notevole e se il vento non fa scherzi la carica di adrenalina conseguente è tutto sommato limitata.

Galleggiamento sul fiume Vuoksi

Floating, per gli anglofili. Per la nostra ultima avventura finlandese ci hanno infilati in queste enormi tute impermeabili galleggianti, con le quali ci siamo letteralmente distesi sulle acque del fiume per lasciarci pigramente trascinare dalla sua corrente. Per quanto l’idea sia originale, la necessaria goffaggine che deriva dalle tute limita nettamente le possibilità di azione una volta sull’acqua, e quando è stata ora di risalire a riva ne avevo tutto sommato abbastanza.

Informazioni pratiche

L’escursione sui quod è stata organizzata dall’Angry Birds Activity Park, situato presso il centro commerciale Capri, a Lappeenranta, a pochi metri dall’Holiday Club Saimaa. Per maggiori informazioni: Angry Birds Activity Park.

L’esperienza in kayak sul lago Saimaa è stata svolta presso l’Harjun Portti Tourist Centre, il quale dispone anche di canoe, ristorante, bar, accessori e offre un’ampia gamma di servizi rivolti ai turisti. Per maggiori informazioni: Harjun Portti Tourist Centre.

Il parco avventura Atreenalin Saimaa è situato in località Rauha ed è aperto dalle 12 alle 19, da aprile a settembre. Per maggiori informazioni: Atreenalin Saimaa.

Le attività di parasailing e floating sono state messe a nostra disposizione dal centro Water-SkiZoo di Imatra. Altre attività proposte includono immersioni, wakeboarding e sci d’acqua. Per maggiori informazioni: Water-SkiZoo.

Per maggiori informazioni sul turismo intorno al lago Saimaa: GoSaimaa.com e VisitSaimaa.com.

Il press tour intorno al lago Saimaa è stato parzialmente finanziato dal Fondo per lo sviluppo regionale dell’Unione Europea.

A proposito dell'autore

Flavio Alagia

Laureato in Giornalismo, il mio limbo professionale mi ha portato dagli uffici stampa alla carta stampata, per poi approdare al variopinto mondo della comunicazione digitale. Ho vissuto a Verona, Zurigo, Londra, Città del Capo, Mumbai e Casablanca. Odio volare, amo lo jodel e da grande voglio fare l'astronauta.

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