La capitale della penisola italiana, Roma, ha molteplici attrattive. Molte note, alcune meno note.

Per il periodo estivo si possono visitare gli spazi verdi e le ville storiche della città che, numerosi, abbelliscono le vie e le piazze della città esterna oltre a rivelare stili architettonici e abitazioni decisamente particolari ed eccentriche come la Casina delle Civette o di elegante bellezza come Villa Borghese nella cui galleria è possibile ammirare la splendida scultura del Bernini, Apollo e Dafne.

Roma da scoprire: Apollo e Dafne (Flickr, Paolo)

Roma è una città in cui predomina la corrente artistica barocca, ma non è difficile incontrare edifici in stile Liberty e visitare le meraviglie della capitale senza spendere un euro. Ci sono ben sette musei comunali capace di meravigliare il cultore di storia dell’arte e, particolarmente interessante è la Villa di Massenzio. Luogo dove ancora si sente l’atmosfera dei tempi antichi, agli albori della fastosa e celebre età imperiale.

Roma da scoprire: Villa Massenzio (Flickr, Alejandra Valencia Ocampo)

Tuttavia, la Città Eterna non è solo ricordo e memoria di un passato prestigioso con le sue ampie piazze e gli edifici imponenti. È anche vita popolare che si snoda nei suoi vicoli più caratteristici come il Vicolo della Scala e il Vicolo della Renella in zona Trastevere. Numerose sono le vie da intraprendere scoprire un lato di Roma spesso considerato marginale ma ricco di storie e di aneddoti curiosi e affascinanti.

Quel che è certo è che la capitale italiana è impegnativa. Non basterebbe un mese per visitarla e qualunque mezzo di trasporto si scelga viene sempre il momento per fermarsi, riposarsi e dissetarsi. Roma offre vini pregiati e rinomati come il Cannellino del Frascati o il Frascati Superiore, bianchi prodotti nelle campagne e nelle cantine dei Castelli circostanti e piatti tipici quali l’abbacchio, i bucatini all’amatriciana o i saltimbocca alla romana.

Ma di Roma non si gustano solo vini e piatti tipici, ma anche ottime birre artigianali servite in locali eleganti e moderni. Tra i ristoranti e le birrerie migliori e più caratteristiche della città sono da segnalare l’Hopside, un vero e proprio laboratorio delle birre e del gusto, il pub Queen Makeda, il Luppolo Station e il gastropub del Testaccio, un vero e proprio Must!, tutti descritti e presentati da Quisine. Su ogni singolo locale vengono segnalate alcune delle peculiarità che li rendono speciali per gli avventori.

Roma da assaporare: Hopside, birre artigianali

L’Hopside conta una vasta gamma di piatti adatti per ogni palato e la possibilità di produrre da sé la propria birra, per questo è un Laboratorio. Il Queen Makeda aggiunge un tocco di esotico mentre il Luppolo Station presenta almeno 20 tipi di birre artigianale da sorseggiare in un ambiente arredato in stile anni ’20. Il Must! propone meno varianti di birre artigianali ma, in quanto proposta culinaria, non è da meno rispetto agli altri ristoranti.

Roma da assaporare: Must!, birre artigianali

In tutti i locali segnalati c’è un elemento comune, l’originalità e la qualità. Dettagli che ne fanno un trend raccolto in quandoo.com dove, oltre a ad avere le informazioni base su luogo, prezzi e recensioni, il visitatore scopre così gli angoli più stuzzicanti per vivere Roma in modo saporito e divertente.

Foto di copertina: Roma al tramonto, di Moyan Brenn

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, in viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 100 nazioni visitate in 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure.

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