La capitala della Catalogna non è mai troppo lontana né il tempo a disposizione è troppo poco per concedersi un paio di giorni a Barcellona, che giustamente è tra le destinazioni europee più amate e ammirate da turisti e viaggiatori. Lo sa bene anche Zalando, l’azienda leader nel campo dell’e-commerce e dell’abbigliamento, che, attenta al tema del viaggio, consiglia al meglio i suoi utenti e che per quanto riguarda Barcellona ha chiesto qualche consiglio proprio a NonSoloTuristi.it.

Tra un’offerta esclusiva e l’altra, tra un accessorio alla moda e un pratico completo adatto a ogni occasione, ora Zalando ora offre ai suoi utenti l’opportunità di farsi consigliare da blogger e professionisti della comunicazione digitale per prepararsi al meglio in vista di nuove esperienze indimenticabili. Perché la moda non è una rigida lista di regole a cui attenersi, è libertà, fantasia, interpretazione. Proprio come i viaggiare.

E anche quando si progetta una piccola vacanza o un fugace fine settimana a Barcellona non ci sono regole, solo voglia di avventura e di divertimento. Il problema non è mai con quali attività riempire il tempo a propria disposizione, ma come selezionarle tra la ricchissima offerta proposta dalla mecca della movida spagnola seguendo i propri gusti e le proprie inclinazioni. Questi sono secondo noi gli indirizzi da non dimenticare per arricchire la propria esperienza con la gioiosa cultura catalana, tra musei, monumenti, gallerie d’arte e anche tanta musica.

Sagrada Familia - Barcellona, Spagna

La Barcellona di Gaudì

Genio, artista e architetto, Antoni Gaudì è nato Reus nel 1852, ma è a Barcellona che sono raccolte le sue opere più famose. La sua Sagrada Familia – opera infinita in continua costruzione – lo ossessionò al punto che non mancava di inserire un’indicazione verso la cattedrale – un arco o un pertugio orientati verso di essa – in tutti i suoi edifici successivi. Ne mise una anche su Casa Milà – la “Pedrera” – costruzione questa visitabile da alcuni anni anche di sera e accolta tutt’altro che con favore dai committenti, che lo licenziarono dopo l’ennesimo aumento delle spese per la costruzione. Tra le altre opere di Gaudì a Barcellona troviamo inoltre il Parco Güell e Casa Batlló.

Museo di Storia della Catalogna e Museo Nazionale d’Arte della Catalogna

Se volete cogliere tutte le sfaccettature storiche e culturali di cui nei secoli si è arricchita questa regione spagnola, questi due musei sono una tappa fondamentale della vostra esperienza. Tantissimi i reperti e le documentazioni messe a disposizione dei visitatori nel museo di storia per viaggiare nel tempo sui passi dello sviluppo della Catalogna. Ad arricchire l’esperienza dei visitatori anche alcuni pannelli interattivi. Il museo d’arte copre invece un’ampio spettro di stili artistici, dal Romanico al Barocco, dal Gotico al Rinascimento, oltre alla più ampia collezione al mondo di opere d’arte catalane realizzate tra il XIX e il XX secolo.

Barcellona_Museo Picasso_cea +

Museo Picasso e Fondazione Joan Miró

Queste due istituzioni sono dedicate a due dei nomi fondamentali del panorama artistico spagnolo, e costituiscono un momento imprescindibile per chi si voglia immergere nell’arte e nella cultura di questa meravigliosa nazione. Il Museo Picasso, con oltre un milione di visitatori ogni anno, è in assoluto il museo più visitato di Barcellona. La Fondazione Miró ripercorre il percorso artistico dell’autore con opere che risalgono fino al lontano 1914.

A ritmo di flamenco

Questa affascinante danza nasce nel sud della Spagna, in Andalusia, intorno al XVIII secolo. Anche Barcellona, però, offre alcuni palcoscenici eccezionali per godere di questo appassionante spettacolo. La città è stata scelta come dimora personale dalla famosa ballerina Carmen Amaya, a cui è dedicato il Tablao de Carmen (tablao è il nome con cui sono indicati i locali in cui si balla il flamenco) situato nel Villaggio Spagnolo (Poble Espanyol) a Montjuïc, la collina che domina la capitale catalana. Altri locali dedicati a questa spettacolare arte danzante sono collocati lungo la celeberrima Rambla, in particolar modo al Tablao Flamenco Cordobés, uno dei locali più rinomati in questo settore. Nei tablao è possibile cenare prima dello spettacolo e solitamente sono previste più esibizioni a orari diversi nel corso della serata.

Barcellona_flamenco Tablao de Carmen_Yuxuan Wang

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, in viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 100 nazioni visitate in 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure.

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