Acciughe, peperoni, olive, pane tostato, prosciutto iberico, baccalà, funghi, patate, pan brioche, formaggi e così via: sono molti gli ingredienti usati per creare ricette di tapas, tipici stuzzichini gastronomici presenti su tutti i banconi dei bar spagnoli. Ma la bella notizia è che le tapas (o pinchos) si possono gustare anche a Milano, dove l’Ente spagnolo del turismo di Milano ha organizzato per il 22 ottobre la giornata mondiale delle tapas coinvolgendo una serie di hotel, bar e ristoranti sparsi sul territorio meneghino, che proporranno nei loro menù prodotti e ricette spagnole.

Tra i numerosi locali milanesi coinvolti nel Tapas Day (#tapasday) ci sono: Albufera, Drogheria milanese (San Marco e Carrobio), Gnenè, La Pulpería, La Santeria, Paellami, Recreo bar sartoria, l’hotel Park Hyatt, gli hotel della catena spagnola Nh (Nh Collection president, Nh Touring, Nh Palazzo Moscova, Nh Congress center e Nh Fiera) e l’hotel Meliá. Dulcis in fundo, nei ristoranti di Eataly Smeraldo oltre a una selezione di tapas calde, ci sarà un’offerta di tapas fredde presso la zona aperitivi del secondo piano. Chi passerà di lì, potrà anche assistere a due esibizioni culinarie (il primo alle ore 13 e il secondo alle ore 20) dello chef basco Pablo Loureiro, che spiegherà come creare delle sfiziose tapas alla portata di tutti. E all’appello non poteva poi mancare il Padiglione Spagna, presso Expo Milano 2015, dove ogni giorno si possono assaggiare le tapas.

Per praticità è stata realizzata una  una mappa disponibile in rete con gli indirizzi delle attività che aderiscono all’iniziativa.

Tapas Day

Ci sono decine e decine di possibili matrimoni gastronomici e di conseguenza moltissime tapas. Una con un grado di difficoltà molto basso, ma con ottimo gusto, è Gilda, a base di acciughe, peperoncini verdi e olive. Per ogni tapa servono: un filetto di acciuga sotto sale, due olive ripiene senza nocciolo, quattro peperoncini sotto aceto, degli stuzzicadenti per spiedini e dell’olio extra vergine di oliva.

Basta inserire nello stuzzicadenti un’oliva, infilzare l’angolo di un’acciuga sotto sale, poi i quattro peperoncini senza il peduncolo, a seguire l’altro angolo dell’acciuga e concludere con la seconda oliva. Dopo aver messo il tutto in un recipiente e “innaffiato” con dell’olio extra vergine di oliva, non rimane che mangiare queste deliziose tapas!

tapa Gilda

A proposito dell'autore

Anna Simone

Sociologa ambientale ed eco blogger, mi occupo per lavoro e per passione di tutto ciò che riguarda la corretta gestione del territorio: dal vivere sostenibile alla bellezza naturale, senza tralasciare il tentativo di contrastare l'inquinamento. Vivo a Milano, ma la prima parte della mia vita ha avuto come sfondo la campagna ciociara.

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