Inutile negarlo, le biciclette a pedalata assistita saranno il futuro del viaggio slow. O forse senza che ce ne accorgessimo, fanno già parte del presente.

“Sì, ma andare in bicicletta è un’altra cosa! Non voglio uno scooter, voglio vivere la pedalata, voglio fare fatica!”

Questo il luogo comune da sfatare.

Il nostro compito attraverso questo tour tra Liguria e Costa Azzurra è infatti quello di riuscire a godere pienamente delle caratteristiche di una bicicletta con pedalata assistita che si differenzia da una bicicletta elettrica per il semplice fatto che se non pedali, non va. Queste biciclette di ultima generazione sono dotate di Bosch PowerPack: una potente batteria agli ioni di litio (fino a 350 watt), di due chilogrammi di peso, affidabile fornitrice di energia quando necessaria, e soprattutto ricaricabile.

Dalla Liguria alla Costa Azzurra con le eBike a pedalata assistitaAssociato al rivoluzionario concetto Bosch eBike System, c’è un’intelligenza artificiale capace di interpretare il tracciato e scegliere il livello di assistenza del quale avremmo bisogno grazie a Nyon, il primo ciclo-computer tutto in uno realizzato specificatamente per eBike che a fine giornata analizzerà le nostre performance. L’intensità di pedalata assistita è variabile e siamo noi a deciderne il livello: Off, Eco, Tour, Sport, fino al livello Turbo.

Dopo aver appreso il funzionamento teorico, non ci resta che goderci il nostro ecoviaggio che da Finale Ligure, attraverso scorci meravigliosi, ci porta verso Sanremo, Menton, Montecarlo, Nizza, per arrivare infine a Frejus, nei pressi di Saint Tropez.

La durata media delle nostre pedalate – più o meno assistite – è stata di circa 130 chilometri al giorno, per un totale di quasi 400 chilometri. E pensare che per una batteria Bosch Bike System il costo di energia è pari a 0,10 centesimi di euro a ricarica, e considerando che una ricarica arriva a percorrere 100 chilometri, la spesa di consumo di questa superba bicicletta è di circa un euro ogni 1000 chilometri!

La bellezza di questo ingegnoso modo di vivere un viaggio in bicicletta sta nel fatto di poter godere con passione e a cuore aperto della natura e dei suoi paesaggi, con la consapevolezza di poter ricevere un aiuto nel momento del bisogno. La Liguria possiede infatti uno dei tratti più belli – ma allo stesso tempo più faticosi – per un cicloamatore non troppo allenato, per cui il supporto di un assistenza controllata a volte può risultare davvero un sollievo e può essere utile per esempio a chi ama il viaggio in bici ma non ha il tempo di allenarsi quotidianamente.

Tra un verde intenso e tante discese attraversiamo questa bellissima regione, ci fermiamo ogni tanto ad ammirare gli scorci che ci regala questa splendida terra, tra cui l’isola di Gallinara.

Dalla Liguria alla Costa Azzurra con le eBike a pedalata assistita

Ogni tanto siamo costretti anche ad utilizzare la modalità Turbo, che ci permette di affrontare salite con pendenze inaudite oppure strade remote e non asfaltate, come per esempio l’antica Via Iulia Augusta. Ci fermiamo a pranzo al museo dell’Olivo Carli, a Imperia, e ripartiamo alla volta di Sanremo dove pernotteremo.

Durante la prima giornata abbiamo anche avuto l’onore di essere accompagnati dal dieci volte campione del mondo di mountain bike nella specialità downhill, il francese Nicolas Vouilloz. Il campione ci delizia durante il percorso con spettacolari salti ed evoluzioni freestyle che ci portano fino alla spiaggia di Sanremo. Qui proviamo un tipo di bici con ruote speciali da sabbia (e da neve), dove ovviamente il supporto della batteria Bosch è un toccasana che permette di agevolare la pedalata su un pendio difficilmente affrontabile.

Il giorno successivo, dopo aver ricaricato le batterie – le nostre e quelle delle bici – attraverso gallerie storiche che profumano di Milano-Sanremo e di mare, salutiamo la meravigliosa Bordighera e oltrepassiamo Ventimiglia dove il confine con la Francia sarà l’ultimo ricordo della bellissima Liguria. Ci fermiamo a pranzo nella splendida Menton e proseguiamo il nostro tragitto dapprima attraverso Montecarlo, dove yacht e grattacieli inimmaginabili ci osservano sfrecciare attraverso il circuito cittadino di Formula Uno.

La costa azzurra ci regala i suoi colori dalle tinte smeraldo. Per fortuna non ci sono più le salite dei primi giorni da affrontare, ma una bella via ciclabile da Cap Martin a Cap-Ferrat che ci permette di apprezzare la funzione tour. La bella Nizza, come sempre lucente e piena di vita, ci regala una serata magica prima di ripartire per l’ultima pedalata. Destinazione Frejus, dove ad attenderci c’è il Roc d’Azul, uno dei festival più famosi per gli appassionati di mountain bike di tutto il mondo.

Un’esperienza magnifica, unica, una fatica sopportabilissima. Anzi, un piacere questo eBike tour che ci ha indicato una nuova appassionante via, volta a valorizzare l’autenticità e la bellezza di questo modo di vivere un viaggio. Naturalmente eco.

A proposito dell'autore

Denis Strickner

Molto Travel e poco Blogger.
 Condividere emozioni, sentimenti e sensazioni con le persone che amo. Questa è la mia missione. Raccontare storie e luoghi a cuore aperto è quello che so fare meglio ed è quello che continuerò a fare, per sempre.


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