Québec City è una delle città canadesi che ho sempre voluto visitare fin da bambina perché attirata dal fatto che si parlino due lingue: il francese e l’inglese. Ci sono capitata per caso, nel 2014 durante il mio viaggio di nozze on the road.

Visitare la città in tre giorni è fattibilissimo. Il primo giorno lo abbiamo dedicato alla visita della Cittadella, il particolare centro storico di Québec City. Esso si sviluppa in verticale in quanto si trova su una piccola collina dominata dai cannoni della Citadelle. La fortezza, a pianta stellata, rappresenta l’arma di difesa della città ed è il quartier generale del Ventiduesimo Reggimento.

Cittadella - Québec City, Canada

Appena prima di raggiungerla, troviamo le Pianure di Abramo (Plaines d’Abraham), dove si svolse la battaglia del 1759 fra inglesi e francesi per il dominio dell’emergente regione della Nuova Francia. Si può anche fare il tour guidato sia della Cittadella che dell’altopiano comprando i biglietti direttamente in loco.

Noi abbiamo deciso di acquistare il biglietto solo della Cittadella per visitare anche il museo del Ventiduesimo Reggimento, mentre le Plaines d’Abraham le abbiamo visitate per conto nostro, muniti di cartina, in quanto volevamo vedere solo le due Torri Martello, e fare una passeggiata sui bastioni della piana.

Pianure di Abramo - Québec City, Canada

Una delle visite gratuite da non perdere è il tour del Parlamento della Provincia e dei suoi giardini multicolore. I giardini ospitano un numero elevato di grandi vasi contenenti piante di ogni genere: spezie, verdure, fiori etc.. A fianco di ognuno di essi notiamo il cartello in cui vi è riportata la descrizione di come la pianta può essere utilizzata oltre al suo nome completo.

Nella Regione del Quebec, vige la legislazione che tutti possono studiare e utilizzare le piantine o parte di esse semplicemente risistemandole o ripiantandole come prima.

Parlamento - Québec City, Canada

Passeggiando attraverso la vielle ville, troviamo uno dei simboli della città: Fairmont Le Château Frontenac. Questo castello ospita al suo interno un hotel di lusso, distribuiti al piano terra e seminterrato, ci sono dei negozi di grandi marchi. Anni fa era possibile fare il tour delle stanze in cui hanno soggiornato importanti personaggi come la Regina Elisabetta II, e le visite guidate sulla storia e sulle curiosità del luogo.

Chateau Frontanac  - Québec City, Canada

Il giorno seguente ci imbattiamo casualmente nella celebrazione del Festival di Nuova Francia (Fêtes de la Nouvelle-France), la festa più importante di tutto l’anno.

La manifestazione, che ha luogo ogni prima settimana di agosto, è nata per celebrare l’arrivo dei primi coloni europei in America e i 400 anni di storia di Québec City. Durante questi cinque giorni il centro storico si anima con sfilate, mostre, mercatini e bancarelle di ogni sorta. Ogni anno infatti vengono rievocati dei personaggi storici per la città e viene coniata una medaglietta di ferro incisa, che può essere comprata come souvenir al prezzo di 12 dollari canadesi.

Fetes de la Nouvelle-France  - Québec City, Canada

La festa inizia con l’arrivo di una nave al porto cittadino. Dopo lo sbarco delle “figlie del re” (Filles du Roi) – ossia le suore e le orfane che vivevano in convento – le ragazze invitano i turisti a salire a bordo per un tour guidato della città lungo il fiume. A seguire, la sfilata inaugurale lungo tutto la città presenziata dagli abitanti québécois in abiti seicenteschi e settecenteschi.

Fetes de la Nouvelle-France - Québec City, Canada

Durante la sfilata si possono ammirare inoltre dei carri allegorici che rappresentano i primi coloni: le suore, che fondarono il primo ospedale e la prima scuola, i nobili francesi che importarono dalla Francia il vino e la Regina Elisabetta II che regge in un palmo tutti i simboli della città. La sfilata si conclude alle nove di sera vicino alle sponde del fiume con un bellissimo spettacolo pirotecnico.

Fetes de la Nouvelle-France  - Québec City, Canada

Foto di copertina: Miguel Garcia

A proposito dell'autore

Michela Crosa

Impiegata di professione, runner per passione. Laureata in Lingue e Culture per il Turismo, amante incondizionata dei paesi anglofoni , attirata dal mito del “Sogno Americano”. Amo viaggiare, andare alla scoperta di nuove città, luoghi, culture e tanto altro ancora. La mia parola d’ordine in viaggio: curiosità.

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