Ho sempre amato le storie medioevali, e devo ammettere che sono un vero e proprio fan de “Il Signore degli Anelli”, “Lo Hobbit” e “La spada di Shannara”. Ma non ho mai seguito la serie “Trono di Spade”, nonostante tutti mi abbiano sempre detto che sia incredibile. Quest’ultima è la ragione per cui, passando da Madrid, ho deciso di andare con Eva alla mostra ufficiale del Trono di Spade.

E credetemi, è stata un’esperienza unica, in ogni aspetto. Per almeno sei motivi.

 Mostra "Trono di Spade"

1. È gratis!

Semplice, no?

2. Gli incredibili oggetti di scena e costumi

È assolutamente meraviglioso vedere il perfezionismo con cui sono stati confezionati i costumi e gli oggetti della serie. I dettagli degli abiti e armature lasciano assolutamente senza fiato, mentre la qualità estrema degli oggetti di scena fa capire come questi attori stiano probabilmente partecipando ad una delle migliori serie mai fatte.

 Mostra "Trono di Spade"

3. Essere trasformato in un White Walker!

Con una perfetto set fotografico con sfondo verde verrete trasformati in un terribile White Walker! Divertente, no? Purtroppo 9 ore al sole per entrare alla mostra mi hanno dato un colore della pelle non esattamente nevoso!

 Mostra "Trono di Spade"

4. Essere incenerito dal fuoco del dragone!

Esattamente! Dai il tuo codice di registrazione al personale, guarda il drago, ascolta “FuocoFuocoFuocoFuoco!”, tenta di scappare, corri, dai un bacio al drago o fai quello che preferisci! In ogni caso… solo polvere rimarrà di te!

 

5. Sedersi sul trono di spade

Se siete veramente appassionati della serie non perderete l’occasione di sedervi sul Trono di Spade. Il personale a Madrid è stato veramente gentile e ha consentito a tutti di fare le foto da soli e con gli amici … senza troppa fretta!

 Mostra "Trono di Spade"

6. Arrivare in cima al Muro di Ghiaccio

Come descritto dal sito web ufficiale: “Torna a grande richiesta, senza precedenti, l’ esperienza di realtà virtuale 4D alimentata dal sistema Oculus Rift, che ci consente di prendere l’ascensore che dal Castello Nero ci porta in cima al muro!”.

L’unica ragione per cui non dovreste andare

Per entrare alla mostra abbiamo dovuto aspettare dalle 9 del mattino alle 6 del pomeriggio. 9 ore totali, più o meno. Sì perché per essere ammessi era necessario registrarsi al sito ufficiale per ottenere un ingresso programmato. Purtroppo i biglietti per l’evento di Madrid sono stati accaparrati in sole 3 ore. Così ogni giorno, davanti all’ingresso del padiglione 16 del centro d’arte “Matadero”, si è formata una grande fila delle persone senza ingresso.

Probabilmente sarebbe stato molto più intelligente da parte dell’organizzazione dare un numero a tutte le persone in attesa, invece di farle aspettare per ore e ore. Speriamo che la prossima volta la squadra eventi sia più preparata ad affrontare una tale invasione. Unica cosa positiva: il personale è stato davvero cordiale e disponibile.

Non dimenticate di registrarvi a gotexhibit.com per ricevere il codice che vi permetterà di accedere a tutte le attività durante la mostra.

Divertitevi e armatevi di pazienza!

P.S: Dopo questa estenuate esperienza sono diventato un vero e proprio fan della serie, tanto da cercare i luoghi di Dubrovnik dove molte scene sono state ambientate. Ecco un assaggio di quello che ho trovato.

A proposito dell'autore

Marco De Stefano

1981, appassionato di politica, rock e scorribande per il mondo. Non parlatemi di pirati, a meno che non vogliate ascoltare decine di storie vere sui più incredibili viaggiatori della storia. Proprio per questo vado matto per la parte d'Europa più piratesca: i Balcani.

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