Si puòvessere viaggiatori anche nel proprio paese, girare e scoprire che, a due passi da casa, esistono meraviglie che non tutti hanno la possibilità di vedere tutti i giorni. Ho la fortuna di abitare nella bellissima Penisola Sorrentina, e sarei più che felice di mostrarvela attraverso il mio racconto. Partirei proprio dal luogo in
cui vivo da sempre, un piccolo paesino di nome Meta.

Penisola Sorrentina

Dal punto di vista turistico, Meta offre diverse sfumature: varie spiagge con acque cristalline, dove potersi rilassare e divertire, e anche diverse chiese, dove bellezza e stile non mancano. Come la Chiesa di Santa Lucia, fatta di pietre di tufo squadrate, o la Chiesa del Trivio, che si trova all’ incrocio di tre strade, e la piccola Chiesa del Rivo, così chiamata per il torrente sulle cui sponde si affaccia. La più imponente però è la Basilica di Santa Maria del Lauro, il più importante luogo di culto di Meta.

Neanche a un chilometro di distanza sorge Piano di Sorrento. Anche qui emergono varie spiagge e chiese – possiamo dire che queste sono le due caratteristiche che uniscono tutta la penisola sorrentina – la più rilevante è, senza dubbio, la Basilica di San Michele Arcangelo: bellissimo soprattutto l’ingresso, preceduto da una grande scalinata in pietra.

Esplorando la Piano e la Penisola Sorrentina troviamo posti che ci mettono davanti agli occhi panorami naturalistici davvero affascinanti. Tra questi emerge la vista del
mare o di Napoli in lontananza, che si può vedere da Villa Fondi. Invece, per chi è più avventuroso, c’è la possibilità di arrampicarsi sul monte “Vico Alvano” , che si trova nella parte alta di Piano. Scalare questi 643 metri ha, come premio, una magnifica vista di tutta la penisola.

Giusto un chilometro e mezzo più avanti di Piano è situato Sant’Agnello. Questo comune è rappresentato, per lo più, da chiese e da diverse piazze. Tre sono le chiese principali : la Chiesa dei Santi Prisco e Agnello, la Chiesa dei Frati Cappuccini e la Chiesa di San Giuseppe.

Due peculiarità di Sant’Agnello sono il “Pizzo”, una villa settecentesca ricca di vegetazione, e il “Golfo del Pecoriello”, una terrazza dove è possibile ammirare una
vista particolare e magnifica di questo paese.

Golfo del Pecoriello - Sant'Agnello, Penisola Sorrentina

Infine, troviamo Sorrento. È il centro della penisola, il luogo dove tutti prima o poi si ritrovano attirati dalle molte attrattive quali bar, negozi, discoteche, sport, la bellezza dei paesaggi e del centro urbano. Sorrento è consacrata quale perla della Penisola Sorrentina in virtù dei numerosi monumenti, come chiostri, musei e
cattedrali, matutta la penisola è legata dal fatto di rendere unica qualsiasi festa. Due esempi lampanti: a Pasqua c’è la celebrazione delle solenni processioni, che si svolgono tra il Giovedì e il Venerdì Santo, vengono percorse tutte le strade della penisola, una tradizione che, con orgoglio, viene tramandata di generazione in generazione; a Natale, invece, ogni comune abbellisce il proprio paese con diverse decorazioni natalizie, addobbando anche alberi in piazza.

A volte non c’è bisogno di spostarsi molto per scoprire le bellezze del mondo… non siete d’accordo?

Foto di copertina: katsuhiro7110

A proposito dell'autore

Marilisa Trombetta

Abito a Meta, in provincia di Napoli. Lavorando molte ore in un ufficio, sento molto spesso l'esigenza di partire e viaggiare alla scoperta di posti nuovi. Il mio sogno è quello di girare il mondo, per scoprire le tradizioni e le differenti culture... e raccontarle a voi!

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