Se stai pianificando di trasferirti in Australia, forse quel che ti stai chiedendo è quale tipo di lavoro potrai fare una volta arrivato in questa terra lontana. Con questo articolo voglio proprio parlarti di questo argomento e, in particolare, svelarti quali sono i lavori più pagati e meno pagati in Australia.

L’agenzia di reclutamento Adzuna ha fatto degli studi dai quali è emerso che a Darwin ci sono le paghe più alte dell’Australia. Nel settore edilizio addirittura gli stipendi arrivano ad essere più alti del 20 per cento comparati con quelli delle altre città australiane. A Melbourne, invece, il settore dell’hospitality è quello più redditizio, mentre a Sydney va alla grande l’IT, ossia l’Information Technology, intorno alla quale ruotano le professioni collegate ai computer. La Tasmania, invece, è senza dubbio il luogo peggiore in Australia nel quale cercare lavoro.

Lavorare in Australia

L’esperta in risorse umane per la Broadspring Consulting, Pam Macdonald, ha reso noto che saranno sempre più il numero di persone che in Australia nel 2016 andranno alla ricerca di un nuovo lavoro: alcune lo faranno con l’intento di migliorare le proprie opportunità per fare avanzamenti di carriera mentre altre per iniziare la prima esperienza di lavoro. Devi poi sapere che Dick Smith, che sarebbe una delle catene australiane di elettrodomestici più importante, è fallita da poco ed ha quindi immesso nel mercato del lavoro altre 3500 persone.

Ma cosa accade se arrivi in Australia senza un mestiere bello e fatto dentro la valigia? Significa, essenzialmente, collocarsi in due fasce: quella in cui ci sono persone che sanno parlare bene l’inglese oppure quella in cui ci sono persone che vengono chiamati backpackers, che provengono da tutto il mondo e che sono in cerca di un lavoro che li faccia tirare avanti giorno dopo giorno. Questi lavori che vengono offerti ai backpackers non richiedono alcuna competenza particolare e possono essere imparati anche in mezza giornata, come per esempio il lavoro dell’addetto alle pulizie o del lavapiatti. Spesso, però, questi lavori si prestano anche ad essere pagati in modo illegale. Se questo dovesse accaderti, ti suggerisco vivamente di denunciare il fatto alle autorità. Ti do anche un altro consiglio che è quello di non rimanere incastrato in questo genere di lavori per backpackers troppo a lungo: non avrebbe senso, infatti, lasciare l’Italia e venire fin qui in Australia per poi restare a fare lavori che non danno alcuna importante prospettiva di carriera.

Ora ti racconto come ho fatto io a non finire, se non per qualche giorno, in questa fascia dei backpackers.

In Italia mi occupavo di un progetto editoriale, e curavo siti web per altre case editrici, in più avevo un lavoro in un deposito di merci nel quale mi occupavo della contabilità. Pensando all’Australia mi chiedevo cosa avrei potuto fare senza saper parlare bene l’inglese, come avrei potuto usare programmi professionali o fare della formazione all’interno di un’azienda nella quale tutti parlavano inglese. Non ci volle molto a comprendere che conoscere la lingua avrebbe fatto la differenza. Siccome il mio inglese era debole, all’inizio mi sono formato come pizzaiolo. Ma anche ai pizzaioli o agli idraulici, prima di poter lavorare, sono chiesti specifici attestati o da conseguire seguendo un corso, o da tradurre se si posseggono già, ma in un’altra lingua.

Lavorare in Australia

Adesso che hai un’idea generale della situazione lavorativa in Australia, ti dirò quali sono le professioni maggiormente richieste in Australia.

In primis abbiamo l’assistente alle vendite. Per questa figura professionale è previsto nei prossimi anni uno sviluppo che porterà a 50000 posti di lavoro ulteriori, stando a quanto affermato da Russell Zimmermann dell’Australian Retailers Association. Va tenuto presente che più la vendita dell’articolo sarà tecnica e di settore, più specifici saranno gli studi da compiere per formarsi alla professione.

Altra figura richiesta è l’idraulico certificato. Pensa che questa professione è talmente richiesta che l’eventualità di essere al contempo sia idraulico sia essere disoccupato è praticamente impossibile.

Nei prossimi anni una posizione lavorativa ogni quattro persone sarà svolta nell’ambito del settore sanitario. Lo dice Martene Harvey della Frontline Health Recruitment. Parliamo di medici, dentisti, infermieri, fisioterapisti, assistenti agli anziani, manager e chi più ne ha, più ne metta.

Infine, è nella Web & Information Technology, dove il bisogno di professionisti cresce ogni giorno, soprattutto di quelle persone che sono in grado di muoversi con disinvoltura tra le analisi dei dati di traffico.

Se hai una laurea, sappi allora che i lavori più pagati in Australia sono quelli di chi fa l’anestesista; lo specialista di medicina interna; il dentista; l’ingegnere minerario, l’operatore del settore chimico e petrolifero, del gas e dell’energia; l’avvocato; l’intermediario finanziario; il geologo e il geofisico; il docente e tutor universitario; l’ingegnere elettronico; il tecnico delle costruzioni e dell’ingegneria; il medico generico o l’ingegnere civile. Queste professioni vengono pagate a ora da 54 a 124 dollari australiani. Non male!

I lavori più pagati senza dover avere una laurea in mano sono: i professionisti nel settore dell’ICT; i lavoratori delle costruzioni di strutture in acciaio; i professionisti del trasporto aereo; gli operatori di gru, montacarichi e ascensori; i professionisti nel settore della sicurezza e salute sul lavoro; gli operatori di piattaforme per l’estrazione del gas e del petrolio; i professionisti del settore minerario; i manager.

Ora è arrivato il turno dei lavori meno pagati. Sono quelli che prestano assistenza ad altre figure professionali e che in lingua inglese iniziano con la parola help, come per esempio, gli aiuto cuoco. Non sono pagati bene nemmeno il cuoco, il pizzaiolo, il cameriere, il parrucchiere e l’aiutante di lavanderia, per citarne alcuni.

Tuttavia, la cosa più importante è iniziare a farsi un’esperienza e, soprattutto, imparare l’inglese. Da qui non si potrà far altro che migliorare visto che sono certo che non ti mancheranno né le possibilità, né la buona volontà.

Foto di copertina: Alan Lam

A proposito dell'autore

Antonino Loggia

Vivo a Liverpool, una piccola cittadina a qualche chilometro da Sydney, dove lavora come pizzaiolo. Sono anche web-designer e sul mio sito Portale Australia raccolgo notizie interessanti per tutti coloro che intendono trasferirsi nella terra dei canguri.

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