Se avete letto i miei ultimi viaggi nella meravigliosa regione chiamata Calabria, avrete capito ormai che di posti da visitare e di cose da fare ce ne sono tantissime: itinerari naturalistici, gastronomici, culturali e artistici, insomma un territorio che consente una vacanza a 360 gradi. Non manca davvero nulla.

Nell’ultimo viaggio fatto (ve ne parlo qui) ho potuto approfondire l’aspetto naturalistico di questa terra, in particolare del parco nazionale della Sila, del quale oggi voglio tornare a parlarvi. Il “diario di viaggio” del mio ultimo tour in Calabria è abbastanza esaustivo, tuttavia oggi sono qui ad elencarvi le 5 cose da visitare, assolutamente nei pressi del parco nazionale della Sila.

Ovviamente, di cose da vedere ce ne sono molte di più, tuttavia qualora vi trovaste ad andare in Sila per un weekend o un breve periodo vi segnalo quelle che per me sono le mete più belle e caratteristiche di tutto il territorio e che quindi, dovete assolutamente visitare.

Non ci facciamo mancare niente e quindi sia chiaro che, anche se l’itinerario è prettamente naturalistico non si rinuncia alla buona cucina e non lo fanno neanche i calabresi che ci tengono a farti provare prodotti tipici della loro cucina e della loro terra. E’ il caso della fattoria didattica Biò nella località di Camigliatello. Qui è possibile conoscere dal vivo la vita degli animali presenti in fattoria e poter assaggiare prodotti gastronomici a km 0, dal caciocavallo silano alla patata IGP.
Un luogo che consiglio assolutamente di visitare sia se si viaggia in famiglia che da soli.

fattoriabio-cibo

Ritorniamo alla natura, vi parlo adesso di uno dei luoghi più belli e suggestivi che io abbia mai visitato: la riserva biogenetica dei Giganti di FallistroSi tratta di un’area naturale statale protetta istituita nel 1987 in provincia di Cosenza. Tutta la zona ospita i famosi “giganti della sila”, pini larici ultra centenari, alcuni superano i 400 anni di vita, dalle dimensioni maestose, questi alberi possono infatti innalzarsi fino a 45 metri di altezza. Oltre al pino laricio la riserva conserva e protegge anche meli selvatici, faggi, pioppi e castagni.

Una volta arrivati nella riserva lasciatevi suggestionare dalla grandiosità di questi alberi e dai suoni della natura, potrete inoltre scegliere se visitare l’area da soli oppure insieme ad una guida turistica.

giganti-di-fallistro

Ci spostiamo adesso nel comune di San Giovanni in Fiore per un itinerario religioso/culturale. In questa cittadina, in provincia di Cosenza, potrete visitare l’abbazia di San Giovanni in Fiore, luogo dove l’abate Gioacchino da Fiore ha vissuto e predicato lasciando preziose testimonianze del suo messaggio.

abbaziasangiovanninfiore

Se dopo un pasto a base di gastronomia locale e una visita culturale sentite l’esigenza di rilassarvi nella natura della Sila dovete assolutamente raggiungere Lorica. Qui troverete il lago Arvo, un lago artificiale dal quale, grazie ad una gita su un battello elettrico, potrete godere di un panorama mozzafiato accompagnati soltanto dal rumore della natura.

lagoArvo-lorica

Se la vostra meta del viaggio è ricaduta sul Parco Nazionale della Sila è perché sicuramente vi entusiasmano gli itinerari naturalistici. Una tappa obbligata è quindi quella del centro visite Cupone. Qui potrete visitare il giardino geologico, l’orto botanico, il museo del lupo e il museo dell’albero, ma non è tutto. Armatevi di scarpe da trekking o da ginnastica per una lunga passeggiata tra sentieri naturalistici e recinti faunistici, non dimenticate di fermarvi qualche minuto presso l’osservatorio del lupo, chissà che nel silenzio della natura non ne riusciate a scorgere qualcuno.

centrovisiteCupone

L’itinerario è pronto. Non vi resta che mettere tutto in valigia e partire alla scoperta della Sila.
Buon viaggio!

A proposito dell'autore

Sabina Petrazzuolo

Nata sotto il segno del leone, sono ecclettica, amante dell’arte, del design e della moda. Passo il mio tempo libero realizzando strategie digitali e articoli per il web. Titolare di S.P. Communication e direttore editoriale di Uptowngirl.it , non contenta, sono anche co-fondatrice di Donnesse.

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: