In Svizzera a godere di panorami mozzafiato

Tra Canton Berna e Canton Vallese si erge un vero spettacolo della natura: lo Jungfrau. Custodivo da tempo il desiderio di visitare il ghiacciaio più alto d’Europa (3454 metri), da quando mio suocero, grandissimo viaggiatore, mi disse che questo è uno dei tre posti più suggestivi visti al mondo. Per darvi un’idea, al primo posto mette le Cascate di Iguazù.

L’aspettativa è stata in effetti soddisfatta.

Jungfrau

Noi abbiamo dormito a Interlaken, deliziosa cittadina tra i laghi di Thun e Brienz, punto di partenza per i numerosi sentieri che godono della maestosa visione dello Jungfrau. Tra posticini dove mangiare cucina tipica svizzera (raclette à discretion e rosti in primis) e un bel centro dove si susseguono soprattutto negozi di orologi e di coltellini tascabili, vale la pena passare mezza giornata facendosi largo tra i numerosissimi turisti asiatici e mediorientali.

Dalla stazione ferroviaria nord (Interlaken Ost) partono i treni che si inerpicano sui monti; avere informazioni e prenotare i posti è semplice (non per altro si dice precisione svizzera!), anche se i costi sono molto elevati…

Wengen

Un’altra località meritevole di visita nel corso del tragitto è Wengen, delizioso paese dalle architetture tipicamente montane che colpisce per il silenzio e la pace (infatti ci si circola con i golf car).

La salita in treno è mozzafiato: dai finestrini si aprono scorci incantevoli, che riportano alle verdi vallate di Heidi, il tutto incorniciato da una nebbia in movimento che sembra essere stata studiata da uno scenografo di grido.

babitrenino

Il percorso, circa 2 ore e mezza da Interlaken con 2 cambi, è piacevole anche per le immagini esplicative che scorrono sui video presenti in ogni carrozza. Questa ferrovia, inaugurata nel 1912, è un prodigio della tecnica per i tempi, infatti nelle tratte più ripide i binari sono provvisti di cremagliera.

trenino

Giunti alla stazione più alta d’Europa la meraviglia è totale nel perdersi contemplando il ghiacciaio d’Aletsch (non per altro questo panorama è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco).

ghiacciaio

Oltre all’incanto della neve perenne nel Plateau, le attrazioni sono diverse: le Sphinx, a 3571 metri, è l’osservatorio panoramico cui si giunge tramite un ascensore.

Sphinx

Da qui parte un circuito che ha come prima tappa l’Alpine Sensation, una galleria che attraverso suggestioni visive conduce al Palazzo del ghiaccio, dove si susseguono sculture scavate nel ghiacciaio, ogni anno diverse. Il percorso si conclude poi nell’affascinante Plateau. Il complesso sullo Jungfraujoch si completa con un turistico museo del cioccolato Lindt, sponsor della struttura., oltre a un self service e un ristorante.

Palazzo ghiaccio

Palazzo del ghiaccio

La nostra visita, effettuata a luglio, aveva come obiettivo il godere degli splendidi panorami e fare tante foto, ma questi luoghi si prestano a vacanze sportive di ogni tipo: il comprensorio sciistico è di primo livello, così come i sentieri di trekking, di ogni difficoltà, oltre alle pareti per l’arrampicata.

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QUALCHE CONSIGLIO

  • DOVE

Arrivando dall’A26, vale la pena fare il passo del Sempione e successivamente il Grimsel, con le sue bellissime vedute di tre differenti laghi scendendo verso Interlaken. Tornando, volendo allungare un po’ l’itinerario, si può fare il passo del Furka, altrettanto suggestivo, e a Briga caricare macchina (o moto) sul trenino che porta a Iselle.

  • QUANTO

Come detto, i soli biglietti del treno che portano allo Jaungfraujoch sono cari (circa 200 franchi a testa). Prenotando però un pacchetto (una notte in camera doppia + 2 biglietti a/r) dal sito si può risparmiare sensibilmente: poco più di 400 franchi in tutto. Se si ha la possibilità di fermarsi per più giorni vale la pena fare il pass, visto che le località da vedere (a piedi o in treno) sono numerosissime.

  • COME

Prenotare i posti sul trenino non è necessario, ma farlo (anche poche ore prima della partenza, direttamente in stazione) permette di salire prima su carrozze con posto assegnato (mettersi in fila nell’area verde); diversamente si corre il rischio di non trovare posto (e quindi dover aspettare il successivo). La prenotazione, possibile solo nel terzo e ultimo tratto, ha il costo di 10 franchi a/r.

I trenini sono comunque frequenti: passano ogni mezz’ora.

  • DORMIRE

Hotel Carlton Europe, Hoeheweg 94, Interlaken. Posizione comoda sia per il centro sia perché vicinissimo alla stazione da cui parte il trenino per il ghiacciaio dello Jungfrau. Per essere un 3 stelle niente male. Personale (in abito tipico) alla reception molto gentile e accogliente, camere ampie e pulite, Wi-Fi gratuito. Due note migliorabili: cuscini scomodi e colazione scarsa per chi, come me, ama il dolce alla mattina e non il salato.

A proposito dell'autore

Barbara Franco

Viaggiare, come leggere, mi permette di vivere numerose vite. Ad accompagnarmi sono gli stimoli che vengono dall’arte, il piacere che deriva dalla buona tavola, la meraviglia che provo per tutto ciò che non conosco e mi affascina. Troppo sensibile, molto suscettibile. Innamorata della natura e degli animali.

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2 Risposte

  1. Simona

    Grande Barbara.
    Come al solito viene voglia di prenotare immediatamente. Belle le foto, esaustive le descrizioni e gradevolissimi i commenti personali che anticipano eventuali domande. Molto apprezzabili le info sui costi.
    Simona

    Rispondi

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