L’arcipelago maltese è costituito da tre isole principali: Malta che è la più grande, poi Gozo e Comino. In solo due ore di aereo ho raggiunto Malta da Milano Linate.

Dall’aeroporto si può raggiungere l’alloggio in taxi, con una vettura a noleggio e la guida è a destra oppure con gli autobus, se prevedete di spostarvi principalmente con gli ultimi valutate di acquistare una conveniente tessera prepagata, altrimenti salvo modifiche la corsa singola costa un euro e cinquanta e il biglietto ha validità due ore. Il servizio pubblico però non rispetta scrupolosamente gli orari pubblicati. Per quanto riguarda il dormire ammetto di non aver trovato un ottimo rapporto qualità prezzo nelle strutture visitate.

La Valletta

Nelle zone di Bugibba, St. Paul’s Bay, Qawra gli alberghi e gli appartamenti vacanze hanno tariffe più vantaggiose, sono luoghi  improntati per ospitare famiglie e nelle vie secondarie ci sono molti condomini costruiti in passato per accogliere il turismo  inglese. Si trovano negozi e attrattive presenti pure in località di mare italiane, anche al supermercato i prodotti sono uguali. Le agenzie turistiche propongono una buona scelta di escursioni di terra e di mare.

Scendendo verso sud si incontrano St. Julian’s e la frazione Paceville, cuore pulsante della vita notturna maltese, la scelta di locali rivolti ad una clientela giovane è ampia, nelle sue vie si trovano anche centri  massaggio cinesi.

Sliema è un giusto compromesso fra caos e tranquillità, volendo con una camminata lungomare si può raggiungere St. Julian’s e dal porto partono barche navetta dirette a La Valletta. Se cercate contatto con la natura e un ambiente rurale c’è la possibilità di soggiornare in alcune farmhouses, casali ristrutturati.

Per vivere un’esperienza più esclusiva si potrebbe pensare di dormire nella capitale La Valletta oppure nell’antica capitale Mdina, due cittadine con un aspetto molto diverso fra loro, ma entrambe molto affascinanti e soprattutto valgono il viaggio.

Si tratta di centri abitati fortificati e si accede ad essi tramite un ponte, La Valletta attira l’attenzione per i suoi particolari balconi colorati, di origine araba chiamati gallarija e gardjoli , le strade scendono verso il mare e ogni angolo nasconde scorci suggestivi, eleganti piazze, cortili, maestose chiese barocche.

La movimentata Malta e la quiete di Gozo e Comino

Dopo essermi rifocillata di sfogliatelle alla ricotta i  pastizzi, ho lasciato la via principale molto affollata per rifugiarmi nelle strade secondarie e godere di un’atmosfera più autentica, qualche cabina telefonica rossa mi ha portata con la mente a Londra, alcuni passi più avanti il profumo di spezie che fuoriusciva da un negozio mi ha avvolta portandomi questa volta in un suk arabo e nei ricordi dei miei cinque mesi vissuti in Tunisia, ho trovato la visita a La Valletta molto coinvolgente.

Non lontano dalla stazione degli autobus ci sono i giardini Barrakka, dalla terrazza si possono ammirare il grande porto  e le città storiche Vittoriosa, Senglea e Cospicua.

Ogni giorno alle ore 12 e 16 si ripete un rituale tanto antico e pieno significato, il colpo del cannone. Sono riuscita finalmente anch’io ad assistere allo sparo, dopo non esserci mai riuscita a L’Avana.

Durante il giorno la capitale pullula di turisti  e al turista sono dedicate molte attività  come spettacoli storici, esibizioni di falconeria, invece alla sera regna la quiete, la città è quasi deserta.

Mdina è una chicca ben custodita, i suoi  nobili palazzi di origine medievale e barocca  e le facciate perfettamente  ornate sono gioielli architettonici, le porte donano colore e nelle strette viuzze pedonali sosta il silenzio, ogni parola merita di essere  sussurrata per non rompere l’incantesimo.

Medina

Marsaxlokk è un piccolo paesino di pescatori a sud dell’isola e alla domenica viene preso d’assalto per il mercato del pesce, autobus stracolmi di persone fanno tappa e specialmente  verso l’ora di pranzo è affollatissimo. In realtà le bancarelle alimentari sono poche, la maggior parte vendono cianfrusaglie.

E’ una buona idea visitare Marsaxlokk in settimana, quando mantiene un’atmosfera più pacata, si può pranzare in uno dei ristoranti affacciati sulla baia punteggiata da luzzu, le tradizionali  imbarcazioni da pesca, icone dell’arcipelago maltese, riconoscibili per le tinte vivaci e per gli occhi di Osiride dipinti sulla prua.

Non lontano da Marsaxlokk si trova  Blue Grotto, una scogliera molto scenografica con una formazione rocciosa a forma di arco e  qualche grotta in parte sommersa da un mare blucobalto e a tratti turchese, con un giro in barca si può entrare nelle cavità e osservare la falesia da un’altra prospettiva, in realtà scoraggio ad andarci, il biglietto costa otto euro per un’escursione frettolosa di circa 20 minuti, non si riescono neppure a scattare foto decenti e ad interiorizzare il luogo e le sensazioni che scaturisce. L’ho trovato un giro senza senso e inaccettabile.

Dalla fermata dell’autobus 74, quella in alto, scendendo qualche gradino si beneficia di una  vista ugualmente appagante oltre ad avere tutto il tempo che necessitate per contemplare il paesaggio.

Ad Anchor Bay si trova il villaggio di Popeye, un pittoresco agglomerato di casupole in legno costruito come set cinematografico di Braccio di Ferro, dopo la fine delle riprese è stato aperto  alle visite e arricchito di attività rivolte a famiglie con bambini.

Vale comunque  la pena visitarlo per la sua posizione suggestiva, ma non serve entrarci, basta percorrere la strada che arriva alla parte opposta della baia scendere sul pontile e avrete un’ottima visuale frontale, magari approfittate anche per fare un bagno, il mare è verde smeraldo, davvero invitante.

Sia a Malta che  a Gozo girano gli autobus turistici a due piani, seguono itinerari prestabiliti e coprono i principali luoghi di interesse. Due compagnie operano il servizio e il prezzo del biglietto varia in base a dove si acquista, quindi chiedete in giro.

Malta ha una conformazione collinare e parte dell’isola è adibita a colture, percorrendo le  sue strade la vista spazia all’orizzonte fino a intravedere baie, possenti scogliere, il mare e antiche torri di vedetta dei Cavalieri di Malta, il loro simbolo è la croce rossa stampata anche sulle monete.

La movimentata Malta e la quiete di Gozo e Comino

In occasione di ricorrenze religiose  anche i più piccoli centri abitati vengono adornati con ornamenti e bandiere, i cittadini sono molto credenti.

Il litorale dell’isola è in gran parte costituito da rocce e falesie, i maltesi sono abituati e affezionati al suo aspetto talvolta aspro, si può vederli grigliare all’ora del tramonto sugli scogli. Le spiagge di sabbia  sono poche e di dimensioni ridotte, quindi si popolano in fretta, lo erano già a maggio.

Sull’isola c’è  una massiccia presenza di italiani, molti sono occupati nella ristorazione e in  gelaterie, però attenzione non tutti rappresentano l’eccellenza culinaria italiana. Fra i prodotti tipici dell’isola ci sono il miele e i biscotti, alcuni nell’aspetto sono simili ai cantucci. L’artigianato locale vanta una preziosa produzione di vetro e ceramiche, oltre a creazioni all‘uncinetto. L’arcipelago è ricchissimo di storia e siti archeologici,  si presta ad essere visitato anche fuori stagione.

Malta è un punto di riferimento per chi vuole studiare inglese, ci sono molte scuole che offrono vari pacchetti scontati in bassa stagione, a mio giudizio però non si può parlare di full immersion linguistica perché come ho detto prima oltre alla presenza di numerosi italiani anche le persone del posto comprendono un po’  l’italiano e parlano spesso  maltese, una lingua totalmente diversa dall’inglese.

Gli appassionati di subacquea rimarranno soddisfatti, i fondali attorno all’arcipelago sono ricchi di barriera corallina, fauna marina, cavità e relitti  tutti da scoprire.

Cirkewwa si trova a nord ed è il punto di partenza dei  traghetti diretti a  Gozo, la traversata dura circa mezz’ora.

Ho deciso di fermarmi sull’isola tre giorni, Gozo ha un paesaggio simile a Malta , ma a confronto è molto più tranquilla. Vittoria è la capitale e in posizione dominante si trova  la cittadella storica.

Marsalforn e Xlendi sono due località affacciate sul mare con più servizi per il viaggiatore e guest house, negli altri  paesini il tempo pare essersi fermato.

Consiglio vivamente di visitare la Finestra Azzurra, un luogo spettacolare, le escursioni organizzate si fermano giusto il tempo di qualche scatto fotografico, io  sono rimasta sei ore, sono arrivata di prima mattina, mi sono seduta dove la costa degrada verso il mare e ho potuto assaporare la bellezza del posto in solitudine.

La movimentata Malta e la quiete di Gozo e Comino

L’ambientazione è impressionante, da viverla, proverò con le parole a descriverla, immaginate una scogliera altissima bagnata dalle onde del mare blu, un’antica torre di guardia e poi una roccia enorme,  bucata, fuoriesce dall’acqua e come dice il nome ricorda una finestra, oltre ad essa  ancora mare, si può salire sull’estremità del masso e la vista abbraccia l’altro lato della scogliera altrettanto vertiginoso. Camminarci sopra è da brivido, un passo falso e tutto potrebbe finire negli abissi del mare.

Alle sue spalle vicino al parcheggio e ai venditori ambulanti una chiesetta e ancora più in là una laguna circondata da rocce, una piccola grotta con un pertugio che lascia passare l’acqua del mare, una spiaggetta di sassi, qualche ricovero delle barche dei pescatori, ognuno con la porta color pastello e un bar senza pretese che offre spuntini e ftira ossia pane locale ripieno con tonno, olive, capperi.

Mentre ero seduta al tavolo ho sentito delle presenza di un’altra finestra, ma meno conosciuta e non raggiungibile con i  mezzi pubblici, chissà che meraviglia!

Dal porto di Gozo in dieci minuti di barca ho raggiunto Comino, piccolissima isoletta pressoché disabitata. La sua struttura è rocciosa, con qualche cespuglio qua e là. Il tempo non era molto clemente quindi mi sono dedicata a una passeggiata, una strada serpeggiante mi ha portata fino al centro subacqueo e all’unico hotel presente sull’isola.

Tutti arrivano a Comino  per vedere la Laguna Blu, una  piscina naturale delimitata  da  bassi scogli, il turchese dell’acqua è poesia per gli occhi, in una stretta lingua di sabbia uno vicino all’altro ci sono ombrelloni e sdraio a noleggio.

Popeye

A proposito dell'autore

Anna Ragazzoni

Sono Anna, un'instancabile e insaziabile viaggiatrice convinta che la vita vada vissuta al 100 per cento. Paesi visitati fino adesso oltre 80, ma non ho ancora esaurito l'entusiasmo, l'energia e la curiosità di esplorarne altri, spesso in solitaria.

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata