Tra le vette dei monti nella parte occidentale del Parco Regionale del Velino Sirente, si estende una conca che ospita un affascinante altopiano, un luogo incontaminato, forse poco conosciuto, ma che ha conservato immutata la sua naturale bellezza: i Piani di Pezza. Situato nel territorio comunale di Rocca di Mezzo, in provincia dell’Aquila, l’altopiano è un bacino di origine tettonico-carsica con una superficie di circa sei chilometri quadrati e un’altitudine media di 1460 metri.

Parco Regionale del Velino Sirente - Abruzzo

Il Piano separa il gruppo del Monte Magnola a sud dal gruppo dei monti Rotondo e Puzzillo a nord; a ovest offre un susseguirsi di cime minori (Costone, Colle dell’Orso, ecc.), mentre a est si ricongiunge all’altopiano delle Rocche che costituisce anche la principale via di accesso e deve il suo nome alla presenza di rocche in diversi comuni del suo comprensorio.

Le pendici dei monti a nord sono ricoperte di boschi di faggio ma, per il resto, la conca ha una superficie pianeggiante costituita da vari strati sedimentari che risalgono al Pleistocene. In passato il territorio è stato sfruttato, oltre che per l’attività silvo-pastorale, anche per le sue risorse minerarie, come testimonia la presenza nella zona di vecchie miniere di bauxite. Oggi, invece, l’uso prevalente è un pascolamento di tipo ovino, soprattutto nei mesi estivi di luglio e agosto.

Parco Regionale del Velino Sirente - Abruzzo

E’ in questo luogo che mi ritrovo con un amico in una domenica dopo Ferragosto dal sapore ancora vacanziero, spinto dalla voglia di esplorazione e dalla ricerca di un clima più temperato. Infatti, sebbene le temperature non siano particolarmente alte per il periodo, l’afa cittadina mi attanaglia. Con la complicità di una ricerca fatta su Internet, mi abbandono a fantasie di verdi prati e dolci declivi.

Non è però sola fantasia. Dal primo ingresso nel territorio del parco, la bellezza dei paesaggi e la cura dei posti destano stupore: ampi scenari si aprono dalla strada, con pianori che si estendono fin sotto le pendici di monti dal profilo dolce. Sentieri che sembrano disegni tracciati sull’erba solcano questi spazi pianeggianti. Sbuffi di fumo si alzano dai punti fuoco intorno al quale si radunano famiglie o gruppi di amici, probabilmente intenti a preparare il pasto domenicale.

Parco Regionale del Velino Sirente - Abruzzo

Un percorso dal fondo sconnesso e costeggiato da boschi di faggi si sviluppa da un parcheggio alla base degli impianti sciistici per il Monte Magnola, sulla strada per Ovindoli (AQ). Il percorso conduce, con lievi pendenze, ai Piani di Pezza in un’ora circa.

Camminare su questo altopiano è un’esperienza unica: gli ampi spazi che si aprono dinanzi agli occhi, il cielo azzurro che fa da sfondo al colore ocre della terra e al verde delle zone boschive, le tracce dei sentieri, tutto conferisce l’impressione di trovarsi in una dimensione diversa dal solito, in cui il tempo assume un ritmo più naturale. Questo luogo offre la possibilità di praticare diverse attività in estate. I numerosi sentieri escursionistici danno l’opportunità di fare trekking. Tra i percorsi più noti c’è quello che porta al Rifugio Sebastiani (2102 metri), proprio dai Piani di Pezza.

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Si può andare anche a cavallo o in mountain bike grazie alla presenza diffusa sul territorio di strutture di equitazione e di percorsi dedicati. Tra l’altro, il vicino altopiano delle Rocche ospita una ciclabile della lunghezza di 30 chilometri, forse la pista più alta d’Abruzzo. I turisti provengono soprattutto dalla capitale e dalle zone del centro Italia, ma l’afflusso non è caotico, neanche nei mesi estivi.

Raggiungiamo una baita, dove troviamo famiglie con bambini, amici e anziani, persone che arrivano soprattutto da Rocca di Mezzo e affollano il piccolo spazio del ristorante all’aperto, quasi al completo. È una presenza umana discreta che non sembra disturbare troppo la fauna locale: da un’altura, alzando gli occhi al cielo, scorgo un gheppio che esegue con maestria e naturalezza una tecnica di volo, rimanendo in stallo, sostenuto dalle sole correnti ascensionali. Poco dopo chiude le ali e si tuffa in picchiata, probabilmente per catturare a terra una preda.

Parco Regionale del Velino Sirente - Abruzzo

Per tutta la giornata un senso di piacevole meraviglia ci accompagna nella scoperta di un angolo di terra forse poco conosciuto, ma che non ha nulla da invidiare a bellezze naturalistiche di altre zone d’Italia. Sulla via del ritorno, nel silenzio dei boschi si può percepire l’odore del legno di faggio, mentre si aprono scorci illuminati dalla calda luce del pomeriggio. Non posso fare a meno di immaginare questi boschi in autunno e, subito, nella mente è una esplosione di colori dorati e rossicci. Lo prendo come un invito a ritornare.

Foto di copertina: Parco Naturale Regionale Sirente Velino

A proposito dell'autore

Stefano Bendandi

Appassionato di viaggi e di fotografia, escursionista e curioso esploratore dell'animo umano e di montagna. Vivo in abruzzo, una terra che amo, forse poco conosciuta, ma di straordinaria bellezza.

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