La Sardegna offre panorami da sogno, un mare color smeraldo da cui non usciresti più. Ma non ci si limita solo a questo. Tante sono le bellezze da scoprire su quest’isola, da alternare ai bagni rigeneranti nelle acque tiepide di settembre, quando la folla è solo un lontano ricordo. Ecco alcune idee che incontrano i gusti di tutti, dagli amanti della natura, agli appassionati di storia a quelli di arte.

Museo Nivola: un gioiello da non perdere

Gli amanti dell’arte contemporanea hanno una tappa obbligata: il Museo Nivola a Orani che raccoglie oltre duecento opere del grande artista sardo. Costantino Nivola (Orani5 luglio 1911 – Long Island6 maggio 1988) è noto per aver inventato la tecnica del sand casting, un particolare processo  attraverso il quale l’artista crea le opere attraverso colate di gesso o cemento nella sabbia. Famose sono le sue opere monumentali di arte pubblica, in mostra ci sono bozzetti e una collezione vasta di sculture ma anche pubblicità da lui create quando dirigeva l’ufficio grafico alla Olivetti. Da non perdere anche la bella mostra “Salvatore Fancello: La forma inquieta” visitabile fino al 27 novembre, celebra i cento anni dalla nascita di questo brillante ceramista.

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Sotto terra per vedere la colonna più alta d’Europa

Dall’arte contemporanea all’arte creata dalla natura, la Sardegna possiede la più alta colonna (ben 38 metri!) d’Europa, creatasi dall’incontro tra stalattite e stalagminte. Si trova nella Grotta di Ispinigoli, vicino a Dorgali; ogni ora parte una visita guidata alla scoperta di questo gioiello, si scendono 280 gradini fino ad arrivare al cosiddetto Abisso delle Vergini, un profondo e stretto imbuto che mette in comunicazione le diramazioni sotterranee della grotta, accessibile solo a speleologi.

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Un tuffo nella storia

Non è difficile comprendere perché Giuseppe Garibaldi decise di stanziarsi a Caprera e addormentarsi per sempre guardando il mare all’orizzonte. Se vi trovate da queste parti non può mancare una mezza giornata dedicata al Compendio Garibaldino. Appena arrivati sull’isola della Maddalena (i traghetti partono da Palau con regolarità tutti i giorni) si seguono le indicazioni per raggiungere Caprera. Da visitare la casa dove Garibaldi visse gli ultimi anni della sua vita che, ancora oggi, contiene gli arredi originali;  la visita è guidata e dura un’ora circa. A seguire si può visitare il Memoriale Giuseppe Garibaldi, un percorso multimediale per grandi e piccoli che racconta in modo approfondito la storia del grande eroe dei due mondi.

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Il canyon più spettacolare d’Europa

I più avventurosi e gli amanti del trekking troveranno pane per i loro denti a Gorropu, uno dei canyon più spettacolari d’Europa. Questa gola segna il confine naturale tra i territori comunali di Urzulei e Orgosolo, nel Supramonte, ed è una delle escursioni da mettere in agenda nei mesi meno caldi. Per i meno esperti vengono organizzate escursioni guidate giornaliere con fuoristrada a cui segue una camminata non troppo impegnativa coronata da un’immancabile sosta negli agriturismi della zona per degustare salumi e formaggi del territorio.

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La Sardegna dei nuraghi

Infine, non si può andare in Sardegna senza vedere almeno un nuraghe, costruzioni antichissime presenti in tutto il territorio sardo, risalenti all’età del Bronzo. Una delle più grandi e ben conservate è il Nuraghe La Prisgiona, a nord di Arzachena – in località Capichera –  ed è un complesso composto da un nuraghe e da un villaggio di circa un centinaio di capanne che ne fa uno dei più vasti e interessanti di tutta la regione.  La Prisgiona è strettamente collegato con il sito archeologico Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu che si trova a circa un chilometro più a valle, anche questo da non perdere, meglio se con una visita guidata (su prenotazione al 393 9147998 [email protected]).

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Consigli utili

Come muoversi: Per visitare agevolmente la Sardegna è necessario avere una macchina, le strade a scorrimento veloce sono gratuite e in buono stato. Potete raggiungere l’isola con i tragetti, a settembre sono in corso promozioni vantaggiose. Per chi ha meno di una settimana è meglio raggiungere la Sardegna con un volo e noleggiare una macchina direttamente in aeroporto.

Dove dormire

Per chi desidera totale relax e un servizio attento: Hotel Le Palme, a Liscia di Vacca, a pochi minuti dalla rinomata Porto Cervo. Questo hotel 4 stelle offre un servizio di alto livello in un’oasi di palme, circondato per buona parte dall’acqua. Le camere sono spaziose e l’offerta culinaria è di livello, soprattutto quando vengono servite pietanze della cucina locale.

Per chi vuole contenere i costi e visitare con facilità le attrazioni descritte sopra un buon punto di appoggio è Dorgali. Consiglio il B&B Istelotte, offre un’ottima colazione, camere pulite e spaziose; è immerso nella quiete con una vista speciale sul Supramonte. (Info e prenotazioni  al 340 0506158)

A proposito dell'autore

Frency Motta

Dipingo, e prima di iniziare a viaggiare, la mia arte era tutta un'altra cosa. Viaggiare mi serve ad alimentare questa passione che altrimenti rimarrebbe dormiente in un angolo del mio cervello. Viaggio perché fa bene, racconto perché mi piace condividere. Parlo di arte e dipingo di viaggi. Vivo in Brianza, con una madre, un cane e un gatto nero.

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