Il mio viaggio in Scozia inizia dalla capitale, Edinburgo. Alloggio in un appartamento nel quartiere di Leith, poco distante dal centro ma anche dalla zona costiera che consiglio di non sottovalutare. I punti di maggiore interesse si trovano nella old town con i tanti vicoli lungo la Royal Mile avvolti da un alone di affascinante mistero e il grande castello dai panorami mozzafiato! Altri posti panoramici da non perdere in città sono le colline di Holyrood Park, tra cui, la più alta, Arthur’s seat.

Dopo una giornata di lunghe passeggiate, mi concedo una birra in uno dei pub del Grass market e un’esperienza culinaria in un ottimo ristorante poco distante, il Timberyard. Diversa e più moderna è invece Glasgow, ricca di eventi musicali durante tutto l’anno e con un anima frizzante che si percepisce per le strade e nei pub.

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Allontanandomi dalle città, mi dirigo prima a sud di Edinburgh per visitare la Rosslyn Chapel, dove alcuni studiosi ritengono sia, o sia stato, conservato il sacro Graal. Successivamente proseguo verso nord per visitare l’imponente Castello di Stirling. Fu qui che Wallace vinse la battaglia contro gli Inglesi, in nome dell’indipendenza della Scozia. Ma ormai assocerò questo posto al mio primo Haggis, piatto tipico scozzese a base di interiora di pecora marinate nel whiskey e insaporite da spezie, tra cui riconosco la cannella.

Da qui percorro un’ora di autostrada fino a Perth per visitare Scone Palace, dove venivano incoronati i sovrani di Scozia.

Il giorno successivo riprendo il mio tour andando a visitare Blair Castle, diverso dai classici castelli scozzesi, tutto bianco e immerso in una verde tenuta visitabile anche in bicicletta. Qui scovo un delizioso mulino per la pausa pranzo. Si tratta di un mulino ad acqua dove producono farine, pane di ogni tipo e fantastici scones sia dolci che salati. Quelli dolci vengono serviti con marmellata di mirtilli o arance e crema al burro, i salati invece contengono formaggio.

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Proseguo verso nord fino alla mia prossima tappa: Inverness. Questa deliziosa cittadina è la capitale delle Highland. Ceno in un pub fuori città e resto a dormire in una casa in mezzo al verde. Il giorno dopo visito la Cattedrale di St. Andrew, il castello e mi godo una bellissima passeggiata lungo il fiume Ness, fino alle isolette dove posso rilassarmi e stendermi sui prati. Qui, se siete appassionati di pesca, è consentito pescare, come in molti altri posti nelle Highland.

Nel pomeriggio proseguo lungo le rive del lago di Lochness in macchina, oltre 30 km di lago, e alloggio nei pressi del castello Urquhart, o di quello che ne resta.

E’ splendido svegliarsi al mattino e godere della vista del lago. Ma mi rimetto subito in cammino per raggiungere l’isola di Skye!

Faccio una tappa per vedere Eilean Donan Castle, costruito da Alessandro II di Scozia come punto di difesa dalle incursioni vichinghe. Lo scenario è davvero affascinante e la mia voglia di fotografare si fa irrefrenabile!

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Proseguo verso Skye, isola collegata alla terra ferma e quindi raggiungibile senza traghettare.

Il villaggio principale è Portree, ma il resto dell’isola, selvaggia e incontaminata, con paesaggi che variano dalle montagne alle scogliere, è la vera anima del posto. Qui armatevi di scarponi e fate escursioni tra montagna e costa, ne avrete bisogno perché non ne potrete più di circolare in macchina su queste strette strade a senso alternato, dove ad alternarsi non sono solo le macchine ma anche pecore e simpatiche mucche dal pelo rossiccio.

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Old Man of Storr, il Quiraing e il Cuillin sono i luoghi più affascinanti e poi le Fairy Pools, un luogo fiabesco, dove ti aspetti di incontrare da un momento all’altro una fatina colorata.

Qui trascorro una serata indimenticabile in un’antica lodge sulla costa ovest, lontano da ogni centro abitato. Una cena deliziosa a base di pesce e materie prime locali, forse la migliore del mio viaggio in Scozia, conclusasi con un’ eccellente selezione di whiskey. A proposito di whiskey, una delle migliori distillerie si trova proprio qui: Talisker. Naturalmente è inclusa nel mio itinerario.

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Quando arriva il momento di lasciare Skye, provo un senso di grande nostalgia e proseguo verso sud lungo la costa ovest, facendo tappa nelle graziose cittadine di Glen Coe e Oban per poi ritornare nelle città di Glasgow prima e di Edinburgh per l’ultima sera di vacanza.

Che dire, la Scozia ha conquistato il mio sguardo, il mio palato ma soprattutto il mio cuore per la grande accoglienza! Speriamo di tornarci presto, magari per il Fringe Festival!

Foto copertina by jeanny mueller

A proposito dell'autore

AntonellaCosenza

Se usate l'immaginazione scoprirete che le vostre fantasie di esplorazione e le vostre esperienze possibili sono letteralmente infinite. Provo ad esplorare la vita tutti i giorni e raccolgo le mie esperienze in ciò che scrivo e fotografo. Su instagram sono @antonella.cosenza

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