Si dice che la foto più tipica e rappresentativa di Cordoba sia quella fatta al termometro del cellulare mentre supera i 40°.  Se riuscite però a superare la barriera del caldo, non disdegnate la siesta pomeridiana (o siete pronti ad imbucarvi nella piscina dei vicini) e siete fatti per vivere la notte, questa splendida città potrebbe essere la meta ideale per vivere al meglio il cuore dell’Andalusia e comprenderne la storia.

A cominciare dai suoi colori, come il rosso della terra pietrosa e il bianco dei suoi edifici, disseminato da punte di blu elettrico e, se la stagione è giusta, sgargianti fiori. Dalla stazione è semplice prendere una delle tante vie strette e tortuose (attenzione alle macchine che circolano quasi ovunque incontrastate) e raggiungere il centro. Lì, nelle tante piazze, potete gustarvi la classica colazione andalusa, composta da pane, succo di pomodoro e il pregiatissimo prosciutto locale (jamon iberico), accompagnati da spremuta d’arancio sempre fresco.

Oppure se preferite, potrete sorseggiare un Tinto de Verano (tipica bevanda composta da vino rosso, ghiaccio, acqua tonica e limone) mentre date un’occhiata ai negozi senza accaldarvi troppo, grazie ai teli bianchi che sovrastano la via per proteggere dal sole rovente.

Rilassatevi poi ammirando la Juderia, la via dei patios con i particolarissimi vasi blu disposti fuori dalle case, uno dei tratti più pittoreschi della città. Con un po’ di fortuna ne troverete alcuni aperti al pubblico (ricordo in particolare il numero 50).

Non può certo mancare una visita ad una delle mete più famose di Cordoba: l’Alcazar de Los Reyes Cristianos, splendido palazzo di cui potrete godere di mosaici, giardini e fontane, segno della dominazione araba. Inoltre, dalla torre si scorge una bellissima vista della città. Procedendo potrete raggiungere la Mezquita, la Catedral-Mosquea, che sorge bianca ed incontrastata nel cuore della città. Il luogo è pressochè unico al mondo, incontro delle culture e delle religioni cattolica e musulmana.

Vicino si trova il Ponte Romano, che consiglio di percorrere di notte, in quanto l’effetto della luce sulla pietra è davvero incredibile. Se avete voglia di una pausa potrete gustare la famosa tortilla nel locale di fronte alla Mezquita.

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Infine, perdetevi per i tanti piccoli locali nascosti per le vie, dove potrete assaggiare le tipiche tapas con pesce, olive e i tanti piatti a base di carne. Cogliete l’occasione per visitare anche la plaza de la Corredera, molto suggestiva e vivace. Con un po’ di fortuna potrete imbattervi in un concerto di flamenco o in una bella festa scatenata, garzie all’immancabvile ospitalità ed allegria degli spagnoli.

Se poi vi resta del tempo, fate un salto al vicino Castello di Almodovar (raggiungibile con i mezzi), particolarmente ben restaurato e scenico, in cui è possibile effettuare una visita guidata da personale del posto.

Foto copertina di jsalinero1

A proposito dell'autore

Nicoletta Bezzi

Curiosissima di questo pazzo mondo, dei suoi popoli e delle sue culture, sia per lo studio sui libri di diritto internazionale, sia per tutte le volte in cui riesco a fare la valigia e partire, vorrei conoscerne tutte le storie e provare a raccontarle agli altri.

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