Chiunque sarebbe in grado di offrire numerose dritte sulle discoteche di Gallipoli e sui bagni più chic e pieni di giovani in cui trascorrere giorni di devastante divertimento, di questi tempi. Tuttavia, può sembrare strano ma esistono ancora mete un po’ meno turistiche, ma non per questo meno suggestive, anche in Salento.

Scendendo dal treno per Lecce (dove non può mancare una visita al meraviglioso centro storico barocco), potete dirigervi nella non troppo distante città di Galatina, il cui centro storico è molto caratteristico e ben restaurato. Visitandola d’estate potreste avere la fortuna di imbattervi in una delle Notti della Taranta organizzate in tutta la provincia, un’esperienza davvero coinvolgente in cui vi ritroverete a ballare (o almeno a tentare) con tante persone scatenate e di tutte le età.

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Per restare fuori dal caos, potete dirigervi sulla costa verso il confine con Taranto, dove si trovano ancora spiagge abbastanza selvagge e poco turistiche, in cui potete approfittare per fare lunghe passeggiate tra terra e mare o, se non c’è molto traffico, in bicicletta. Ma permettetevi anche qualche sosta per ammirare il paesaggio e il mare, gustando un caffè con ghiaccio e latte di mandorla, oltre ai mille piatti che regala la tradizionale cucina salentina.

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Infine, potete dirigervi a Otranto, dove, a parte rimanere estasiati dalla meraviglia che è la città stessa, potrete fare una camminata nella parte esterna del paese, fino a raggiungere le cave di Bauxite. Questo è uno dei luoghi più suggestivi, a mio avviso di tutta la costa salentina, che merita certamente una visita. il posto è ancora poco conosciuto ma davvero unico e bello: è composto da una serie di splendide montagne rosso-viola, al termine delle quali si trova un piccolo lago, totalmente nascosto ed inaspettato, dai colori cristallini come lo splendido sfondo del mare che caratterizza tutte le acque del Salento. Uno spettacolo naturale unico che consiglio a tutti, per me è stata una picevole scoperta!

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Foto di copertina di Pino D’Amico

A proposito dell'autore

Nicoletta Bezzi

Curiosissima di questo pazzo mondo, dei suoi popoli e delle sue culture, sia per lo studio sui libri di diritto internazionale, sia per tutte le volte in cui riesco a fare la valigia e partire, vorrei conoscerne tutte le storie e provare a raccontarle agli altri.

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2 Risposte

  1. Chandana Sara

    Questo è il Salento che amo e vivo. Abito a Galatina, tra un viaggio e l’altro e sono felice che la mia cittadina sia stata citata in questo articolo 🙂

    Rispondi

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