Le cascate Vittoria sono fra le cascate più belle al mondo, assieme alle cascate di Iguazù al confine tra Argentina e Brasile e quelle del Niagara al confine tra Usa e Canada. Si trovano in Africa australe e separano lo Zambia dallo Zimbabwe, il modo più semplice e veloce per raggiungerle è l’aereo, vari voli giornalieri collegano l’aeroporto di Livingstone in Zambia e Victoria Falls in Zimbabwe a Johannesburg, non ci sono mezzi pubblici per raggiungere i due centri abitati dall’aeroporto ma solo i taxi.

Per coloro a cui piace spostarsi con calma, assaporare i trasferimenti come parte integrante del viaggio e magari dispone di un budget ridotto, ci sono anche degli autobus in partenza dalla stazione Park City di Jo’burg fino a Bulawayo in Zimbabwe e da lì si può scegliere di cambiare autobus oppure proseguire in treno (quest’ultima è una soluzione molto lenta, ma certamente piena di fascino).

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Per farvi un’idea della grandiosità del luogo, provate a immaginare (se riuscite) che il fiume Zambesi si getta in un salto alto 108 metri, largo 1,7 kilometri con un milione di litri di acqua al secondo. Vari punti panoramici permettono di apprezzare le cascate, è impressionante vedere questa gola stretta e profonda e sono a pieno titolo una meraviglia della natura.

Le cascate sono visibili da ambedue i paesi ma la vista più scenografica la sia ha in Zimbabwe; per un tour completo si può valutare di vedere entrambi i lati, poichè i due stati sono collegati da un ponte attraversabile anche a piedi. Inoltre, i rispettivi visti d’ingresso della durata di anche solo di 24 ore si ottengono semplicemente in aeroporto o alle frontiere.

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Le cascate Vittoria furono scoperte per la prima volta dallo scozzese missionario ed esploratore David Livingstone nel 1842, durante un viaggio in barca sul fiume Zambesi, che le chiamò così in onore della regina Vittoria.

A seconda del periodo dell’anno in cui si visitano regalano certamente esperienze diverse: nella stagione delle piogge (all’incirca da febbraio a luglio) la portata d’acqua è in continuo aumento e la forza e la potenza che riescono a sprigionare è letteralmente incontenibile, tanto da rendere necessario indossare un impermeabile per proteggersi dai tanti spruzzi (e soprattutto non dimenticate una qualche protezione per le vostre apparecchiature elettroniche); inoltre la nebbia provocata dall’acqua si vede addirittura fino a  molti chilometri di distanza ed offusca la visuale.

Nella stagione secca il campo visivo è migliore, ma ovviamente la presenza d’acqua è decisamente inferiore. Vengono però effettuate delle aperture straordinarie nelle notti di luna piena che offrono uno spettacolo davvero indimenticabile.

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Attorno a questa magnifica attrazione ruotano numerose attività, dalla tranquilla crociera sul fiume Zambesi per ammirare il tramonto africano in compagnia degli ippopotami, ad attività più adrenaliniche come rafting, bungee jumping e la famigerata Devil’s pool: questa è una piscina naturale nella quale potrete immergervi e ritrovarvi sull’orlo di un precipizio di 100 metri! Si trova sull’isolotto di Livingstone in Zambia e nel periodo tra marzo e maggio non è raggiungibile a causa della copiosa quantità d’acqua.

Io ho provato il “volo degli angeli” in elicottero, ci sono varie opzioni con differenti durate e costi. La vista è impareggiabile, è stata un’esperienza indimenticabile che vale certamente i soldi spesi. Mi sono rivolta all’agenzia Victoria Falls Adventure e il gentile Jackson si è occupato della prenotazione.

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Diciamo pure che qui tutto ha un prezzo non molto economico e dollari e carte di credito sono accettati ovunque; del resto, come ho scritto nel titolo, le cascate Vittoria sono un po’ spocchiose. Dopo averle visitate potrete rilassarvi con un delizioso “high tea” al prestigioso Victoria Falls hotel. La struttura risale al 1904 e qui si respira un’impeccabile atmosfera coloniale: passeggiando al suo interno e nel curatissimo prato all’inglese, si ha come l’impressione che l’epoca coloniale britannica sia appena terminata.

Per quanto riguarda un alloggio, Livingstone offre piu soluzioni per backpackers rispetto a Victoria Falls, la scelta rimane comunque ampia in entrambi i paesi, hotel, campi tendati, campeggi, lodge e anche guest house.

Livingstone si trova a 11 kilometri di distanza dall’ingresso del parco mentre Victoria Falls solo a un kilometro, ma è comunque sconsigliato muoversi a piedi quando è buio per la possibile presenza di animali selvatici, effettivamente si è circondati dal bush africano che cambia colore in base alle stagioni e qui il confine uomo-animale è inesistente. Lo dimostrano anche i facoceri e le scimmie che si muovono in libertà nei pressi della stazione.

Date un’occhiata a questo incredibile video:

Foto copertina

A proposito dell'autore

Anna Ragazzoni

Sono Anna, un'instancabile e insaziabile viaggiatrice convinta che la vita vada vissuta al 100 per cento. Paesi visitati fino adesso oltre 70, ma non ho ancora esaurito l'entusiasmo, l'energia e la curiosità di esplorarne altri.

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