Una pausa caliente ad Alicante in Costa Blanca nel freddo grigiore che segue le libagioni post-natalizie: andando in giro si ha quasi una sensazione di disorientamento a causa dell’intensa vita movimentata di questa cittadina che, anche periodo invernale, risente degli intensi flussi turistici.

L’emblema della città è l’Explanada de Espana: la grande arteria, affiancata su entrambi i lati da giganteschi filari di palme, scorre parallela alla strada del porto. Splendida la pavimentazione con 6.600.000 tessere di marmo tricolore che formano un pregevole mosaico ondulato. Lo sguardo si perde sui giganteschi palazzi che si affacciano sul mare, si stenta quasi a credere che ci possa essere un centro storico che conserva le vestigia di popoli antichi, come, invece, si intuisce ammirando il suggestivo castello di Santa Barbara a 166 metri di altezza sul monte Benacanti.

Viene definita come la maggiore fortezza medioevale della Spagna: di origine araba, per diverso tempo ha avuto la funzione di carcere durante la Guerra Civile spagnola. Incantevole la vista panoramica che si ha su tutta la baia di Alicante, con i gabbiani intorno che planano sull’agglomerato urbano e sulla dorata superficie marina.

Risulta molto piacevole la facile escursione sul monte e la altrettanto rapida discesa utilizzando il comodissimo ascensore; poco distante e di fronte alla playa del Postiguet si estende il parco de l’Ereta.

Diversi i musei che possono essere visitati per conoscere alcuni aspetti  della cultura locale come il Museo della città di Alicante nella fortezza sopra citata, quello di Arte contemporanea, il Museo dei Presepi con opere provenienti da diversi paesi, il Museo Taurino all’interno della Plaza de Toros, quello che consente di conoscere la storia dell’acqua e il Volvo Ocean Race. Quest’ultimo permette di addentrarsi nelle meraviglie del mondo marino e in quello della navigazione in genere con delle installazioni interattive.

Ma ciò che affascina di più sono le chiesette, preziosi scrigni che racchiudono il grande sentimento di religiosità che permea lo spirito di molti spagnoli. Prime tra tutte la Basilica di Santa Maria, con un bellissimo organo barocco-valenzano del 1653, e la Concattedrale di San Nicola nel centro della città. Particolare risulta l’Ayuntamento in stile  barocco e risalente al XVIII secolo, punto di riferimento per i principali eventi che vengono svolti ad Alicante. Altri monumenti di un certo interesse sono il Teatro Principale e il Mercato Centrale: nel secondo è possibile vedere il fluire della vita quotidiana fra le prelibatezze della  “ruspante” gastronomia locale.

Una manifestazione di grande impatto emotivo, come in altre località della Spagna, è risultata la “cavalcata dei Re Magi”, un interminabile corteo che si aggirava per le vie del centro, in orario preserale, formato da carri allegorici, bande e una sfilata di figuranti di ogni sorta dinanzi a migliaia di spettatori accomodati ordinatamente sulle sedie allineate fin dalle prime ore del mattino.

A seguire musiche, balli e uno spettacolare lancio di caramelle e piccolo doni che hanno contribuito a diffondere quell’incontenibile senso di euforia che ancora mi anima al solo ricordo della vacanza  nella città di Alicante.

Foto di copertina di Manuel Vidal

A proposito dell'autore

Giuseppina Serafino

Oltre alla passione per la scrittura, un modo per "viaggiare" con le parole nelle molteplici sfaccettature della realtà, mi piace dedicarmi al trekking e al cicloturismo. Ho iniziato a viaggiare a quattro mesi, quando i miei genitori si sono trasferiti dal sud a Milano per motivi di lavoro, ripetendo lo stesso percorso, ogni anno, fino alla maggiore età. Ho visitato molti stati europei organizzando meticolosamente il viaggio e documentandolo grazie alla mia inseparabile macchina fotografica.

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: