Con ancora negli occhi le meraviglie naturalistiche del salar de Uyuni e della Riserva Nazionale “Fauna Andina Eduardo Avaroa”, lasciamo Puno la mattina presto per avviarci verso Cusco e la famosa Valle Sacra che la circonda.

Il trasferimento tra Puno e Cusco è di circa 6 ore e, su consiglio di peruresponsabile.it, ci siamo affidati ad un pulmino privato, cosa che ci ha permesso di concordare, con l’autista, delle tappe intermedie che, da un lato, ci hanno aiutato a prenderla con un po’ più di calma e, dall’altro, ci hanno permesso di aggiungere alle già molte cose viste anche il sito archeologico di Sillustani, presso la laguna di Umayo e il sito archeologico di Raqchi (tempio dedicato Viracocha).

Cusco e la Valle Sacra, Peru

Questo, comunque, non ci ha impedito di arrivare con tutta calma nel primo pomeriggio a Cusco e di fare un primo giro di perlustrazione nell’incantevole centro città.

Cusco e la Valle Sacra, Perù

Il giorno dopo il nostro arrivo, su consiglio del nostro autista, abbiamo deciso di invertire l’ordine delle visite da fare rispetto a quanto c’era nel programma concordato in Italia con peruresponsabile.it.

Abbiamo dedicato la mattina alla visita dei siti archeologici della valle sacra più vicini alla città di Cusco partendo da quello più lontano, Puca Pucara per poi passare, via via, da Tambomachay, Qenqo per arrivare all’impressionante fortezza di Sacsayhuamán.

Cusco e la Valle Sacra, Perù

Alla luce dell’esperienza fatta seguendo le indicazioni del nostro autista, vi suggerisco, se vorrete, di visitarli in questo ordine, perché se i primi tre non hanno caratteristiche mozzafiato, la fortezza di Sacsayhuamán, invece, lascia a bocca aperta e per il mio modo di vedere le cose, il pezzo pregiato è meglio lasciarlo per ultimo in modo di avere un crescendo di sensazioni.

Cusco e la Valle Sacra, Perù

La fortezza di Sacsayhuamán è costruita sulla collina che domina Cusco. La fortezza è famosa per le sue enormi pietre, che formano le pareti esterne del complesso, incastrate fra loro in maniera perfetta e che, viste dall’alto, raffigurano la testa di un puma, uno degli animali sacri della religione inca.

Dopo la visita ai siti della valle sacra siamo tornati in città rendendoci nuovamente conto di come al folcloristico caos della periferia, faccia da contraltare la bellezza del centro storico nonché della natura che circonda la città e di cui parlerò a breve.

Il centro di Cusco si sviluppa attorno alla Plaza de Armas una vera e propria chicca di architettura spagnola che vede, su due lati della stessa, la cattedrale, considerata la chiesa del trionfo degli spagnoli sugli inca e costruita sopra il palazzo dell’inca Viracocha, e la chiesa della compagnia di Gesù.

Cusco e la Valle Sacra, Perù

Cusco e la Valle Sacra, Perù

Dalla Plaza de Armas, poi, parte Calle Hatun Rumiyuq che porta al Barrio de San Blas caratteristico quartiere dalle vie strette e inerpicate sulla collina dove sono presenti una moltitudine di laboratori artigianali con i relativi negozi. Ammetto che non è stato difficile lasciarsi attrarre da questi negozietti e dedicarsi ad un po’ di shopping per gli ultimi regali da portare in Italia.

La seconda giornata di permanenza a Cusco l’abbiamo dedicata alla visita del sito archeologico di Pisaq impressionante agglomerato abitativo costruito in cima ad una collina all’ingresso della valle. Quello che impressiona di questo sito sono i terrazzamenti costruiti lungo i fianchi pendenti della montagna che permisero la coltivazione anche in luoghi in cui la pendenza del terreno non lo avrebbe permesso.

Cusco e la Valle Sacra, Perù

Cusco e la Valle Sacra, Perù

Il terzo giorno dal nostro arrivo a Cusco abbiamo iniziato il trasferimento che ci avrebbe portato ad Aguas Calientes ed il giorno successivo a raggiungere Machu Picchu alla cui descrizione, però dedicherò un articolo a parte.

Sulla strada per Aguas Calientes, però,abbiamo avuto l’occasione di visitare due siti assolutamente degni di nota: Moray in cui si trovano dei crateri lavorati a mano utilizzati dagli Incas per acclimatare i semi di cereali, patate e fiori tropicali alle quote andine e che stupiscono per la sensazione di perfezione nella costruzione delle figure curve e concentriche che costituiscono i crateri; le spettacolari saline incaiche di Maras, ricavate sul pendio di una montagna, ancora oggi utilizzate dagli abitanti del villaggio per l’estrazione del sale. Queste saline possono essere sfruttate solo per alcuni mesi all’anno e sono sostentamento economico sia per la produzione di sale alimentare, con piacevoli derivati come il cioccolato salato, che di Sali da bagno.

Cusco e la Valle Sacra, Perù

Cusco e la Valle Sacra, Perù

Per concludere il nostro trasferimento e arrivare alla stazione dell’inca rail che ci avrebbe protato in un paio d’ore ad Aguas Calientes abbiamo poi raggiunto il villaggio di Ollantaytambo dove abbiamo visitato la sua fortezza costruita sulle ripide pareti della montagna famosa per essere stata il luogo dell’ultima resistenza del capo Manco Inca all’avanzata dell’esercito spagnolo.

Cusco e la Valle Sacra, Perù

A Cusco abbiamo fatto base per 5 giorni e sono molto contenta della scelta, sia perché è un luogo accogliente e molto bello sia perché, logisticamente è il punto di partenza ideale per molteplici escursioni.

A proposito dell'autore

Eletrotter

Vivo a Torino, città che amo profondamente, ma nonostante questo mio amore, spesso, sento l'esigenza di scappare lontano da lei per scoprire altri nuovi splendidi luoghi. Credo profondamente che anche viaggiare sia una forma d'arte e che più il viaggiatore sviluppa curiosità, fantasia e originalità, più saprà creare itinerari di viaggio meravigliosi.

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