Ci sono città di evidente bellezza che si danno a tutti, e altre segrete che amano essere scoperte. Milano appartiene a questa specie, al punto che riesce difficile stabilire le ragioni del suo fascino (C. Castellaneta)

Non avrebbe potuto esprimerlo meglio, il suo pensiero. E non si distacca neanche tanto dalla consapevolezza che ho maturato io nell’arco di sette anni, vivendoci. Tante volte, passeggiando per le vie del centro e incrociando le centinaia (o migliaia) di turisti che affollano la città 12 mesi l’anno, mi sono chiesta: ma cosa ci vengono a fare qui?

Poi invece ho capito. Col tempo mi sono resa conto che, fossi stata straniera, anche io avrei voluto visitare Milano. Da turista è tutta un’altra cosa. Innanzitutto, grazie ai suoi tre aeroporti, è comoda da raggiungere; per non parlare poi del fatto che trabocca tutto l’anno di eventi culturali, mostre, appuntamenti con la moda e con il design e, se sei un amante dello shopping, a Milano troverai negozi di tutti i tipi e per tutte le tasche. E, se insisti con la ricerca, oltre alle classiche tappe turistiche Milano offre una quantità infinita di angoli nascosti e quartieri tutti da scoprire.

E a proposito di tappe turistiche ecco qualche idea su cosa visitare a Milano in un giorno, se sei di passaggio o semplicemente se hai voglia di conoscerla prendendola però a piccole dosi.

1 – In pieno centro

Mettiamo il caso che tu parta dalla stazione centrale. Ti bastano poche fermate di metro per arrivare nel cuore della città e trovarti davanti agli occhi uno dei monumenti più fotografati in tutta Europa: il Duomo di Milano. Dopo averlo visitato in lungo, in largo e persino in alto salendo sulla terrazza panoramica, non ti resta che guardarti attorno: sei in una delle piazze più belle della città. Da lì supera l’arco e percorri la Galleria Vittorio Emanuele, uno dei “salotti milanesi” più eleganti. Sbucherai in Piazza della Scala, sede del celebre Teatro e di Palazzo Marino, il palazzo del Comune. Da lì torna indietro e, da piazza Duomo, inizia il percorso che ti condurrà verso Brera, uno dei quartieri più belli della città.

2 – Brera

Superata Piazza Cordusio e via Broletto giungerai in Piazza Carmine, uno di quegli angoli in cui Milano mi ha sempre dato l’impressione di non essere neanche lei. E di somigliare più a un paesino, una volta tanto. Il quartiere di Brera si snoda proprio dietro la piazza e, in men che non si dica, giungerai alla Pinacoteca, dove una visita è assolutamente d’obbligo.

Dopo aver esplorato il quartiere prosegui su via Garibaldi e Corso Como, due vie che, di giorno, rimangono tranquille, quasi sonnecchianti; di sera, invece, si trasformano nel centro della movida più fashion, tra cocktail e discoteche. Se hai voglia di dare una sbirciata al panorama della Milano dei grattacieli, allunga il passo fino a Piazza Gae Aulenti, gioiellino architettonico inaugurato nel 2012.

3 – Il Castello Sforzesco e il Parco Sempione

Tornando indietro da via Garibaldi non proseguire su via Mercato ma gira verso il Foro Bonaparte e ti troverai presto davanti l’ingresso del Castello Sforzesco, uno dei simboli della città e della sua storia dove, tra Musei, Biblioteche e Archivi avrai solo l’imbarazzo della scelta. Forse è giunto il momento di prenderti una pausa rilassante nel verde: sappi che il Castello si trova all’interno di uno dei parchi più belli e famosi della città, il Parco Sempione, frequentato dai milanesi a qualsiasi ora, compresa la pausa pranzo.

4 – Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo

A questo punto sei a due passi da una delle mete più ambite dai turisti: la chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo Vinciano. Tieni solo in mente che se hai voglia di ammirare questo capolavoro devi assolutamente prenotare la visita: le visite guidate non si svolgono tutti i giorni e sono ammesse solo 25 persone per volta. Ti consiglio di non andarci all’avventura perché è assodato che ti troveresti davanti file infinite.

A poca distanza da Santa Maria delle Grazie, sempre su Corso Magenta, ti consiglio di visitare un altro gioiellino: la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, una delle chiese più belle della città, nota come la “Cappella Sistina di Milano” per gli straordinari affreschi presenti al suo interno.

5 – I Navigli e le Colonne di San Lorenzo

Non sei distante dal Duomo ma a questo punto il peso della giornata potrebbe cominciare a farsi sentire. Sali su un tram e riposati per il tempo delle poche fermate che ti separano da via Torino, una delle vie dello shopping milanese più frequentate (per non dire caotiche) in assoluto. Percorrila tutta (tranquillo, è breve) e sarai a pochi metri da uno dei centri della movida universitaria, quella dall’atmosfera più rilassata e dove bastano pochi euro per una birra o un aperitivo: ti trovi davanti alle famose Colonne di San Lorenzo.

Il mio consiglio è quello di percorrere a piedi tutto il Corso di Porta ticinese: se sei un amante dei negozi di artigianato, accessori vintage e, soprattutto, della street art non puoi assolutamente rinunciarci. Da lì ai Navigli il passo è breve: la Darsena (riaperta e riconsegnata alla città e ai suoi abitanti in occasione di Expo 2015) comincia proprio da Porta ticinese.

A questo punto non ti resta che sbizzarrirti alla scoperta di botteghe, cortili, vicoli romantici e locali per l’aperitivo o la cena. Sei in una delle zone più vibranti della città, uno dei quartieri in assoluto più caratteristici, frequentati giorno e notte e meritevoli di essere conosciuti.

La tua giornata milanese starà volgendo al termine ma io spero che il tuo sia solo un arrivederci. Ho qui pronto giusto qualche altro suggerimento da darti se mai avrai la possibilità di tornarci. Potresti, ad esempio, trascorrere una serata nell’elegante quartiere di Porta Romana, in via Marghera o al Corso Sempione, tutte zone ricche di locali e ristoranti di ogni tipo. Oppure potresti visitare il quartiere Isola, altro posto dove Milano non sembra neanche lei, uno dei quartieri storici più suggestivi della città.

O, ancora, scoprire la bellezza del Cimitero Monumentale e quella della Chiesa di Sant’Ambrogio. Se sarai in vena di appuntamenti culturali non potrai perdere una delle tante mostre che, nell’arco dell’anno, si susseguono a Palazzo Reale, così come una visita al Museo della Scienza e della Tecnologia (uno dei più grandi in Europa) e una passeggiata tra le logge e i cortili della splendida sede dell’Università Statale.

A proposito dell'autore

Fondatrice di "Alla fine di un viaggio", blog di ricordi fuori porta - Travel, writing, photography and street art addicted.

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