In occasione del Worldwide Instameet di Instagram, sabato 25 Marzo ho avuto il piacere di partecipare al mio primo #wwim15 #wwim15bari. Un tuffo per le vie di Bari Vecchia alla scoperta di nuovi colori, tradizioni e tanta gentilezza: dai saluti calorosi dei passanti alle amorevoli storie sulla propria arte delle nostre guide. D’altronde era questo il tema, o no?!

Percorrendo l’antica via che dalla Cattedrale porta alla Basilica di San Nicola, siamo andati alla scoperta della piccola bottega artistica Nikolaus, che da diversi anni realizza piccoli gadget rigorosamente fatti a mano; abbiamo conosciuto la signora Nunzia, che nella cosiddetta “Via delle orecchiette” con passione realizza ogni giorno uno dei prodotti gastronomici più amati dai pugliesi, concludendo questo tour ascoltando le storie dell’antica arte della pesca da due veri marinai. Punto di partenza e di arrivo il Museo Civico di Bari

Armati di gadget e tanto entusiasmo siamo partiti alla scoperta di angoli, vie e colori che sarebbero ben difficili da scoprire da soli, accompagnati anche dall’energia positiva dei passanti.

Prima fermata: Bottega Nikolaus. L’Associazione Nikolaus nasce a Bari dall’idea comune di due artisti: Luigi Monno ed Elena Barbetta. Pittori, artigiani medievalisti, scenografi, restauratori. Nella loro bottega tutto è realizzato con cura e rigorosamente a mano in vari materiali, tra cui il polistirolo di cui è interamente rivestito il modellino della Basilica presente all’ingresso. Una volta dentro la loro bottega rimarrete incantati dalla bellezza di tutti gli oggetti presenti e vorrete sicuramente portarne via un pezzo come ricordo

 Seconda fermata: la signora Nunzia in Via Arco Basso. Chi non conosce questa famosa via?! I baresi ne sono particolarmente orgogliosi e hanno ragione. Via Arco Basso ormai è una pietra miliare nella nostra cultura, divenuta anche set cinematografico per l’ultima campagna pubblicitaria di Dolce&Gabbana, in cui anche le più famose realizzatrici di pasta fresca a mano (che abitano e realizzano proprio qui) ne sono protagoniste. Noi abbiamo incontrato la signora Nunzia che, con la sua allegria e gentilezza, ci ha mostrato la realizzazione delle famose orecchiette, un must dell’arte culinaria pugliese.

Terza fermata: l’arte della pesca da Michele e Gennaro. Due uomini che hanno dedicato la loro vita al mare. Il signor Michele dopo un’intera vita passata letteralmente in mare, non ha abbandonato la sua forte passione tanto da continuare a farla vivere anche ai turisti mediante la realizzazione di piccole e colorate barche in legno intagliate a mano; mentre il signor Gennaro dopo tutti questi anni continua a intagliare reti da pesca anch’egli a mano, con un’arte e una eleganza da far invidia a chiunque.

Bari Vecchia. Una città nella città: l’aria genuina, la condivisione, la positività, la bellezza nelle cose semplici. Tipico esempio del guardare ben oltre le apparenze. Ci sarà sempre una sorpresa ad attenderci. Una giornata di quelle che davvero riempie l’anima e il cuore, un onore avervi preso parte.

Grazie #IgersBari e che questo sia il primo di tanti altri… ad maiora!

A proposito dell'autore

serena_rizzo

Classe 1994 e pugliese DOC. Iscritta alla Scuola di Medicina con la passione per i viaggi e il lifestyle in genere. Fortemente razionale, ma al tempo stesso irrazionale tanto da perdersi di fronte a un sorriso, al mare, all’arte e alla fotografia. Social-addicted, mai senza Iphone e eye-liner. Una delle mie frasi preferite: "ogni viaggio lo vivi tre volte quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi".

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2 Risposte

    • serena_rizzo
      serena_rizzo

      Questa era la città vecchia ma anche la zona del lungomare e del centro meritano tanto. Grazie a iniziative come queste si possono scoprire angoli così unici e particolari che da soli sarebbero difficili da scovare. 🙂 Quelle barchette sono opera di chi il mare non solo lo ha vissuto in prima persona ma continua a farlo vivere continuamente dentro di sè…davvero un grande esempio.

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