Passaporto smarrito o rubato?

La prima cosa da fare  è recarsi presso l’autorità locale e sporgere denuncia di smarrimento o furto: di solito ci si reca presso gli uffici della polizia locale, dove si occuperanno del caso. La tempistica e’ molto lunga, specialmente in paesi meno sviluppati: se siete fortunati nel giro di un’ora tutto e’ sistemato ma potrebbero anche passare 2-3 ore, dipende dagli agenti, dalla gente presente e se e’ un giorno lavorativo o meno. Dimostratevi disponibili, gentili e con una buona dose di pazienza tutto verra’ sistemato; al contrario un comportamento violento potra’ costare caro sopratutto in termini di attesa.

Una volta ottenuto il documento di smarrimento del passaporto ci si deve recare al proprio Consolato o Ambasciata Italiana. Se vi trovate in un paese dove non esiste una rappresentanza italiana potete andare in un consolato di un qualsiasi paese UE che faccia le veci dell’Italia. Anche qui i tempi di attesa possono essere lunghi sopratutto nei fine settimana e anche qui valgono i comportamenti citati sopra se non si vuole passare piu’ tempo del dovuto in ambasciata.

Le cose da portare sono normalmente: due foto tessera, il biglietto aereo di ritorno, un documento d’identità alternativo (patente per esempio) o la copia del passaporto (vedi articolo su come tenere il passaporto al sicuro durante un viaggio) che velocizzerà le operazioni di identificazione.

I tempi di attesa per il rilascio di un nuovo passaporto o per un documento di viaggio provvisorio dipendono molto dalla nazione in cui ci si trova; se dovete rientrare in Italia dopo pochi giorni, il consolato vi rilascerà un documento di viaggio provvisorio che vi permetterà di salire a bordo senza alcun problema. Molte compagnie accettano anche solo il documento di smarrimento del passaporto, ma e’ sempre meglio non rischiare.