Cercate una meta a basso costo? Non lontana, ma nemmeno troppo turistica?

Non è facile da credere ma le Isole Canarie, alcune in particolare, hanno ancora dei tratti originali e non consumati dal turismo. Certo, non pensate di trovare l’isola incontaminata e sconosciuta del Pacifico, ma se non vi fermate alla prima offerta del classico Tour Operator potete trovare ancora zone selvagge e prive del turismo classico.

Sia Fuerteventura che Lanzarote sono collegate anche da voli low cost e l’offerta di case in affitto a basso costo è elevata. Infine le caratteristiche meteorologiche ne fanno una destinazione valida tutto l’anno, non a caso vengono definite le isole dell’eterna primavera.

Se potete iniziate con lo scegliere un periodo dell’anno di bassa stagione: primavera ed autunno sono l’ideale. Le due isole sono ben collegate da un servizio di traghetto gestito da due compagnie e in mezz’ora siete passati da un’isola all’altra.

Fuerteventura, lunga e stretta si divide in due zone maggiormente interessanti, quella a nord con il Parco Naturale di Corralejo e a sud con la penisola di Jandia. Il nome dell’isola vi da già l’idea della sua caratteristica principale, che è il vento. Sia la zona a nord che quella a sud sono meta di chi pratica surf, con delle ampie spiagge e un mare che ha poco da invidiare a luoghi blasonati. Raramente il vento non soffia ed è proprio per questo che proprio a Fuerteventura si svolgono i campionati mondiali di surf.

Lanzarote è invece ancora più selvaggia: sarà perché è un’isola vulcanica con una storia abbastanza recente rispetto alle altre isole, ma certi luoghi fanno pensare di essere in un altro pianeta. Nel Parco Nazionale di Timanfaya si trovano le Montagne del Fuoco: ad appena 4 km sotto la superficie si trova una camera di magma bollente. Se provate a scavare appena 10 cm, la temperatura del terreno raggiunge i 100°; a 10 metri sotto il suolo la temperatura sale ad oltre 600°…

Un po’ di legna infilata in un cavità nel terreno prende fuoco spontaneamente e un secchio d’acqua versato in un foro nel suolo si trasforma in pochi secondi in una camera a pressione che esplode come un  geyser.

I paesaggi tutto intorno all’isola sono un’altro aspetto che vi lascerà a bocca aperta. Nella punta estrema nord dell’isola vi consiglio di fare un salto al Mirador del Rio: qui l’architetto Manrique convertì quello che era stato una postazione militare di difesa dello stretto tra Lanzarote e la Isla Graciosa in uno scenografico punto panoramico.

Altra esperienza da non perdere è l’escursione alla Cueva de los Verdes. Questa è una grotta aperta di 1 chilometro di lunghezza ed è la parte visitabile e più suggestiva di un tubo lavico lungo ben 8 chilometri, dei quali circa 1,5 si trovano sotto il livello del mare.

Vi ho incuriosito? Beh, sappiate che ho trovato il modo di girare queste due isole in lungo e largo per due settimane e non mi sono mai annoiato. Sia che cerchiate una destinazione di mare a basso costo con la possibilità di fare qualche escursione o che preferiate un’esperienza più attiva, queste due isole ve le consiglio caldamente. Se avete altre curiosità leggete il diario di viaggio.

A proposito dell'autore

Stefano

Stefano Gambassi, nato a Firenze classe 1970, sono sposato e vivo a Castiglione della Pescaia nel cuore della Maremma Toscana. Per lavoro mi occupo di informatica. Mi piace viaggiare, la fotografia, il mare sia sopra che sotto, gli animali, la natura, e amo vivere all’aria aperta.

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3 Risposte

  1. gabriele g.

    potrei aver info su Lanzarote per quanto riguardo non solo il turismo ma anche per cercar di trasferirsi sull’isola per lavoro?
    grazieeee
    cordiali saluti
    Gabriele G. (dalla prov. di Siena)

    Rispondi

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