Non so se a voi sia mai capitato di pensare quanto Mondo ci sia dentro le cose che ci passano davanti. Io, personalmente, ci penso spesso e ci penso ancora di più da quando ho avuto l’opportunità magnifica di incontrare Mondo Melinda.

Ebbene sì … non ho detto “visitare” ma ho detto “incontrare”. Entrare nell’universo di Melinda è stato un vero proprio incontro perché non si è trattato solamente di visitare l0 stabilimento e la realtà del consorzio. Il #MELTour ha significato qualcosa di più.

Il Viaggio in Val di Non e, come vi racconterò a breve, anche in Val di Sole, ha voluto dire molto per me perché mi ha aperto gli occhi sul fatto che una mela non è solo una semplice mela. E’ un mondo.

E non a caso il punto di incontro di Melinda con la gente che vuole scoprirla si chiama proprio Mondo Melinda.

Una delle cose che troppo spesso dimentichiamo è che la frutta e la verdura che noi mangiamo hanno in loro, non solo la bontà della terra, ma anche il valore di chi lavora per produrre, controllare, consegnare. Ed è questo che ho scorperto parlando con le persone che lavorano in Melinda. La sensazione che ho avuto è proprio quella di incontrare delle persone e non una realtà, seppur cooperativa, di produzione industriale.

E questa cosa si spiega nuovamente con il “segreto della valle”, ovvero quell’innata coesione di gente che si unisce per farcela di più.
Pensate voi a quanto sia difficile, a volte, nei nostri uffici, lavorare assieme. Pensate ora a delle cooperative riunite poi in un mega consorzio.
A tutto questo aggiungete un grande successo di produzione e qualità.

Tante persone si sarebbero montate la testa mentre Melinda non l’ha fatto. Ha accolto noi blogger a braccia aperte, facendoci sentire parte di un qualcosa di grande e non solamente dei visitatori sorpresi davanti a quella che io ho definito una piscina di mele. Ma voi lo sapete che le Mele scendono dagli alberi e poi si mettono a nuotare?

E tutta quell’acqua poi, vi chiederete, che fine fa? Ovviamente non va sprescata e Melinda è fortemente attenta all’ambiente e all’impatto ambientale. L’acqua che trasporta le mele per non farle ammaccare viene continuamente filtrata in modo da poter essere riutilizzata senza impattare troppo sull’ecosistema che circonda Melinda. Questa mi sembra una scelta molto importante!

Vi potrei dire mille cose su come vengono consegnate le mele, su come vengono conservate e tante altre informazioni ma non vorrei mai togliervi il piacere di scoprirlo proprio attraverso Mondo Melinda e la realtà da cui deriva. Si possono infatti prenotare Visite Guidate e vi consiglio altamente di farlo.

Poi mi racconterete com’è andata.

Io vi posso dire che mi sento di ringraziare il personale Melinda per avermi fatto sentire a casa, con l’aggiunta impagabile di quel pizzico di Val di Non che rende tutto più speciale.

A proposito dell'autore

Giovy Malfiori

Travel blogger e scrittrice freelance: classe 1978, sbrindola, poliglotta e viaggiatrice per indole. Nasco e cresco in Veneto, divento grande in Svizzera per poi coltivare le gioie del cuore in Emilia. Mi piace viaggiare con i mezzi pubblici, con gli occhi ben aperti e con il cuore curioso. Ho una passione sfrenata per le Isole Britanniche e per i piccoli luoghi che non aspettano altro che essere raccontati.

Post correlati

1 risposta

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: