Tel Aviv, Israele – Uno dei modi più divertenti (ed ecologici) di scoprire gli angoli più o meno nascosti di questa città è sicuramente a bordo di un Segway. Per chi non lo sapesse, il Segway è quel “mezzo di trasposto” a due ruote composto da una pedana centrale, sulla quale si sta in piedi, e di un manubrio da utilizzare per cambiare direzione. Potrebbe sembrare difficile stare in equilibrio ma vi assicuro che è semplicissimo: i 2 minuti (e non esagero!) di lezione pratica permettono anche a coloro che hanno poca dimestichezza di muoversi in completa libertà divertendosi.

Il percorso più suggestivo, o comunque tra i più adatti per un giro in Segway, è il lungomare di Tel Aviv, per la precisione nel tratto che giunge al porto di Old Jaffa, a pochi chilometri di distanza dalla città. La velocità di un Segway è molto bassa e per questo si ha tutto il tempo di guardarsi attorno godendosi le caratteristiche migliori di questo percorso: il mare, la spiaggia ed il sole. Di tanto in tanto ci si ferma per fare qualche foto, soprattutto al ritorno, quando la skyline di Tel Aviv si staglia all’orizzonte.

E’ il modo migliore, senza dubbio inusuale e pratico di trascorrere un paio d’ore sul litorale di Tel Aviv: il motore elettrico è ecologico, silenzioso e regolare, morbido.

Durante l’escursione non passerete inosservati: quasi tutti i passanti vi guarderanno con curiosità ed anche con un pizzico d’invidia. Un paio d’ore in egway con guida non costano nemmeno troppo: sulle 40€, un prezzo tutto sommato accettabile per un divertimento sano e piacevole.

A proposito dell'autore

Marco

Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com (versione inglese). 110 nazioni visitate in 5 continenti. In questo momento sono in viaggio con Felicity e le nostre due bambine nel sud est asiatico per 6 mesi, per dimostrare che è possibile continuare a viaggiare anche con l'arrivo dei bambini.

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2 Risposte

  1. WYW

    Mai provato il Segway!! mi ha sempre incuriosito e allo stesso tempo intimorito. Temo di ruzzolare…ma se dici che bastano due minuti dovrei riuscire a farcela anche io.
    Deve essere davvero divertente!

    Rispondi

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