Dopo il mio precedente post, chiamiamolo “aspirazionale”, ho ricevuto diverse richieste di informazioni pratiche su Canada e Working Holiday, perciò ho deciso di raccogliere le risposte che vi ho dato, nel caso possano servire anche ad altri.

Premessa: le destinazioni più gettonate sono Toronto, Vancouver e Montréal. Evitate la terza se non parlate o non volete imparare il francese. Scegliete Vancouver se volete più vita all’aria aperta, un clima costante e non vi dispiace la pioggia. Se cercate l’esperienza della metropoli americana e il vento non vi infastidisce, Toronto è perfetta. Ciò non toglie che questo Paese sia davvero immenso e le opzioni infinite… sbizzarritevi.

Disclaimer: quella che riporto è la mia personale esperienza a Toronto, non pretendo di possedere la verità assoluta, di essere esaustiva né tantomeno di conoscere tutto il Canada (è grande, ve l’ho già detto?)

Viaggio
I voli per il Canada sono costosi e l’unico modo per spendere meno è prenotare con anticipo. In bassa stagione pare che i voli più economici siano quelli di Transat da Londra, ma questa prendetela con le pinze.
Il bagaglio accettato in stiva è generalmente di 23 kg.
Non aspettatevi di spendere poco nemmeno per i voli interni: non ci sono vere compagnie low cost (per capirci, ai livelli di prezzo di Ryanair) e l’unico modo per non farsi spennare è viaggiare in autobus – che peraltro è anche una tipica esperienza americana, ve lo consiglio.
Se pensate di visitare gli Stati Uniti durante la vostra permanenza, ricordatevi che l’ESTA è necessaria solo per chi arriva via nave o aereo. Se vi spostate via terra, l’ufficiale della dogana si limiterà a farvi qualche domanda, controllare il passaporto e vi rilascerà direttamente un permesso turistico multi-ingresso valido 3 mesi, al costo di 6 dollari.

Alloggio
Easyroomate.com – La full membership è a pagamento, ma proprio per questo è un sito abbastanza affidabile (noi abbiamo affittato una stanza trovata qui).
Craigslist.org – Essendo un sito generico (ci si vende, compra, affitta di tutto), è decisamente meno affidabile ma può comunque dare soddisfazioni se usato con cautela.

Non affittate nulla prima di partire: state attenti agli scam che vogliono solo la vostra caparra e i vostri dati personali, date un’occhiata al quartiere di persona, valutate la distanza dal centro e la rete di mezzi pubblici.  Verificate che tutte le utenze, Internet incluso, siano comprese nell’affitto.

Comunicazioni
Usare il cellulare è piuttosto costoso: i locali generalmente hanno piani e contratti di lunga durata che permettono di risparmiare, ma non sono accessibili a chi si ferma solo per poco tempo. Valutate quali sono le vostre reali esigenze e state attenti ai trucchetti: controllate se le chiamate e i messaggi in entrata sono compresi o se dovrete pagarli a parte, ricordatevi che le tariffe non sono valide al di fuori della Provincia in cui avete acquistato la SIM, prima di comprare un telefono verificate se poi vi sarà possibile usarlo anche con SIM di un’altra compagnia. Potete usare siti come comparecellular.com per fare ricerche e comparare i piani.
Il Wi-Fi gratuito è diffuso, lo troverete di solito nei bar, nelle biblioteche, in alcuni centri commerciali.

Sanità
Non fate gli splendidi e fatevi l’assicurazione sanitaria: andare al pronto soccorso può costare fino a $700, un’otturazione dal dentista $200 e un paio di mesi fa sui giornali si raccontava di un’australiana che si è vista recapitare un conto da $4000 dopo soli tre giorni di ricovero.
Se avete esigenze mediche particolari, vi consiglio di portarvi una piccola scorta del medicinale che vi serve e la sua prescrizione. Per i cosiddetti farmaci da banco, invece, potrete sempre servirvi da soli nei drugstore e di solito i prodotti sono facilmente riconoscibili.
Ricordatevi che serve la prescrizione anche per le lenti a contatto: se portate lenti usa e getta e volete evitare problemi, fatene una scorta prima di partire.

Burocrazia
Non fidatevi di nessuno. Non dello zio che si è trasferito negli anni Settanta, né dell’amico inglese, né dello studente universitario. Ogni situazione è diversa (per periodo e nazione di provenienza), negli ultimi anni le regole per l’immigrazione sono cambiate innumerevoli volte e continuano a cambiare anche oggi. Le uniche informazioni attendibili e aggiornate sono quelle che trovate sul sito Citizenship and Immigration Canada.

Da ultimo, il momento “consiglio della vecchia zia”, che vi sembrerà scontato ma vi garantisco per esperienza che purtroppo non lo è. Approfittate di questa esperienza per imparare l’inglese. Bene, molto bene.

Se avete un budget consistente sceglietevi una scuola tradizionale, oppure cercate un corso gratuito (per esempio qui) o degli eventi mirati (utile e divertente il Movie Salon proposto qui), iscrivetevi a Conversation Exchange… insomma, FATELO.

Non è detto che troviate un lavoro, non è detto che vogliate e possiate rimanere in Canada.

Ma l’inglese, quello poi non ve lo leva nessuno.

A proposito dell'autore

KayWords

Dal profondo Nord Italia, diretta chissà dove. Viaggio, scrivo, parlo. Ma leggo e ascolto anche, e amo studiare le lingue perché mi irrita non capire le persone. Viaggiare mi piace così tanto che da sei mesi ho una valigia come comodino.

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2 Risposte

  1. Susan

    Ciao a tutti i partecipanti di questo bellissimo blog. Sono appena sbarcata a Montreal con il whv e vi posso assicurare che qui tutto gira veloce ed efficiente. In una sola settimana di ricerca ho avuto quattro colloquio ed iniziato a lavorare presso un avvocato. La ragione per cui vi scrivo e’ legata all’assicurazione medica obbligatoria. Forse non tutti sanno che si puo’ fare benissimo anche con un’assicurazione canadese e che i costi sono molto piu” bassi. Io l’ho fatta in Italia con la Columbus pagando quasi 600 euro. Arrivata a Montreal ho conosciuto una ragazza italiana che lavora presso un’assicurazione e mi ha fatto il raffronto pari ad euro 370 per sei mesi. Al momento il vantaggio e’ anche nella valuta dato che il dollaro canadese e’ molto basso. Se siete interessati contattate pure direttamente [email protected]

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    • nonsoloturisti1

      Grazie mille per il consiglio, sicuramente prezioso per i lettori del blog… e buona permanenza a Montreal

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