Trascorriamo l’intera giornata sulla spiaggia di Haad Salad. Nel tardo pomeriggio acquistiamo i biglietti per il traghetto che ci riporterà a Koh Samui il 18 agosto. Scegliamo di viaggiare di nuovo con la Lomprayah, spendendo 7€ a testa. Questa sera su quest’isola si svolgerà il Full Moon Party, noto come il più grande rave al mondo che si svolge sulla spiaggia. La festa si svolge ad Haad Rin, una spiaggia a sud di Koh Phangan che dista circa un’oretta da quella in cui alloggiamo noi. Ci informiamo ma i taxi chiedono parecchio per lo spostamento e noi, con il passare della giornata, per svariati motivi, siamo sempre meno convinti di andare. Una delle ragioni principali è che oggi ci siamo svegliati sotto la pioggia, è stato coperto tutto il giorno e alle 18.30 ricomincia a diluviare. Optiamo quindi per non andarci anche perché siamo convinti che sia una festa non esattamente nelle nostre corde.

Questa mattina decidiamo di affittare lo scooter presso la nostra struttura per girare un po’ l’isola, nonostante il cielo sia nuovamente coperto. Spendiamo 4€ per l’intera giornata, benzina a parte. Siccome la Lonely Planet parla molto delle altre spiagge settentrionali, ci spostiamo prima a Mae Haad che è una spiaggia molto vicina alla nostra. Mae Haad è più grande ma meno curata di Haad Salad e il mare qui sembra meno limpido. Decidiamo quindi di spostarci alla spiaggia di Chaloklum che si rivela un’altra delusione. Cambiamo rotta e ci dirigiamo a ovest ad Haad Yao. Anche questa spiaggia è più grande della nostra ma meno suggestiva. Il mare però, anche qui, ha dei bei colori per cui decidiamo di fermarci. Per quello che ho visto sino ad ora, la scelta di Haad Salad è stata assolutamente azzeccata.

Questa mattina al risveglio ci aspetta una bella sorpresa: i colori di Koh Phangan si sono riaccesi, è spuntato il sole! Certo che questo posto così acquista tutto un altro fascino e conferma l’immensa bellezza della nostra spiaggia.

Passiamo qualche ora a prendere il tanto atteso sole e poi ripartiamo con lo scooter alla volta di Haad Rin. Infatti va bene non essere andati al Full Moon Party, ma almeno vogliamo vederla questa celebre spiaggia. In 40 minuti di scooter la raggiungiamo. Capiamo chi sconsiglia l’utilizzo dello scooter la sera della festa: considerato l’altissimo tasso alcolico dei partecipanti, percorrere quella strada fatta di sali scendi ripidissimi su due ruote, non è assolutamente consigliabile!

Arrivati ad Haad Rin ci rendiamo conto come tutto qui ruoti intorno al Full Moon. I negozi vendono solo gadget legati alla festa e i locali trasmettono in continuazione immagini del Full Moon più recente. La spiaggia di per sé non è molto lunga ma molto più larga di quelle che ho visto sino ad ora su quest’isola. Il mare invece non è nulla di speciale.

Liberiamo il bungalow alle 11 e trascorriamo ancora le ultime ore sulla spiaggia. La signora che gestisce la struttura ci da poi la possibilità di usufruire di uno dei bungalow liberi per fare una doccia prima di metterci in viaggio. Consiglio caldamente questa struttura per la posizione, la pulizia e la cortesia che ci hanno dimostrato.

Alle 15 partiamo con il pick up offerto dall’Asia Bungalow a tutti coloro che soggiornano da cinque notti in su. In mezzora raggiungiamo il porto. Nell’attesa al porto, acquistiamo anche il pick-up per il trasferimento dal porto all’aeroporto di Samui per 2,50€ a testa. Il traghetto previsto per le 16.20 tarda e parte alle 17. In mezzora raggiungiamo Koh Samui dove, dopo un po’ di confusione, riusciamo finalmente a trovare il nostro pick up. Altra mezz’oretta e raggiungiamo l’aeroporto che ci lascia sinceramente affascinati. Piccolo di dimensione, interamente all’aria aperta, wi-fi free ovunque e angolo per la ristorazione gratuito per ingannare l’attesa. Una vera perla! Il nostro volo della Bangkok Airways previsto per le 21 parte con un ritardo di 45 minuti.

A mezzanotte siamo a Bangkok. Dal momento che il nostro volo di rientro in Italia è previsto per le 9 del mattino, abbiamo avuto la brillante idea di trascorre la notte in aeroporto. Suggerisco a chiunque venisse la nostra stessa idea di dissuadersi immediatamente: l’aeroporto di Bangkok non dorme mai e sembra di essere costantemente in mezzo ad un affollato mercato, motivo per cui non è possibile chiudere occhio. L’unico vantaggio che abbiamo avuto è stato quello di riuscire a fare il check-in per primi e di riuscire quindi ad accaparrarci i posti a fianco alle uscite di sicurezza per entrambi i voli del ritorno in Italia. Decolliamo in perfetto orario e atterriamo addirittura in anticipo a Milano Malpensa.

 

Conclusioni:

In questo viaggio potrei dire che è successo l’inaspettato: tutto quello che meno mi ispirava mi ha sorpresa, quello su cui avevo grandi aspettative mi ha un po’ delusa. Ho trovato molto bella Bangkok anche se non è necessario spenderci troppi giorni. La Cambogia mi è piaciuta più della Thailandia perché l’ho trovata più genuina, meno commerciale. Il tempo, nonostante avessimo scelto le isole consigliate per la stagione, non ci ha assistiti e questo ha contribuito a togliere un po’ di fascino ai posti visitati. In conclusione dico che, come ogni viaggio, vale assolutamente la pena farlo …. forse solo non sarebbe nella mia personale top di viaggi consigliati!

<- Articolo precedente

 

 Dove si trovano Mae Haad e Haad Rin?

A proposito dell'autore

Eletrotter

Vivo a Torino, città che amo profondamente, ma nonostante questo mio amore, spesso, sento l’esigenza di scappare lontano da lei per scoprire altri nuovi splendidi luoghi. Credo profondamente che anche viaggiare sia una forma d’arte e che più il viaggiatore sviluppa curiosità, fantasia e originalità, più saprà creare itinerari di viaggio meravigliosi.

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