La prima volta che attraversai le famose strisce pedonali di Abbey Road, con la romantica “Something” che suonava nelle cuffiette, non trattenni le lacrime. E’ stata una delle esperienze più emozionanti della mia vita: sì, sono “solo” delle strisce pedonali, ma per chi come me ha riso, ha pianto, ha trovato conforto nelle canzoni dei Beatles che, a più di quarant’anni di distanza, ci fanno ancora sognare, camminare su quella strada è qualcosa di semplicemente indescrivibile.

Londra è anche questo: ogni angolo, ogni strada, ogni zona di questa incredibile città è legata in maniera indissolubile alla storia della musica. Oggi vi propongo le località più famose: partiamo per il nostro tour musicale alla scoperta di Londra!

Si comincia, ovviamente, con Abbey Road. La stazione della metropolitana più vicina è St John’s Wood, all’uscita troverete una carinissima caffetteria dedicata ai Beatles, con poster, gadget e oggetti di ogni tipo sui Fab Four. Nell’omonimo studio di registrazione, tra gli altri, venne anche registrato il capolavoro dei Pink Floyd, “The Dark Side of The Moon”.

Abbey Road

Foto di Edvil

Spostiamoci ora nell’elegante quartiere di Chelsea, dove possiamo trovare King’s Road, una delle strade più movimentate durante la Swinging London, negli anni ’60. Purtroppo è rimasto ben poco di quel periodo, in quanto numerosi negozi e locali storici hanno lasciato spazio a catene commerciali e nuove attività, ma vale comunque la pena andarci. Nelle vicinanze, al 102 di Edith Grove, è anche possibile trovare l’appartamento condiviso dai membri dei Rolling Stones durante i primi anni.

King's Road Chelsea

Foto di Monica Arellano-Ongpin.

Camminando sulle sponde del Tamigi, in direzione centro, potremo scorgere nella sua maestosità la centrale elettrica di Battersea, immortalata sulla copertina di “Animals”, dei Pink Floyd. La centrale, oggi in disuso, è l’edificio di mattoni più grande in Europa, e si trova nell’omonimo quartiere a sud di Londra, adagiato sulle rive del fiume.

Centrale Elettrica di Battersea

Foto di Southern Adventurer.

Arrivati in centro, a Soho, ce n’è davvero per tutti i gusti. Carnaby Street, famosa per lo shopping, il cuore pulsante della Swinging London. Denmark Street, detta non a caso la “via della musica”, traboccante di negozi di dischi e strumenti musicali. Il numero 3 di Savile Row, sede della Apple Records, dove si tenne il concerto finale dei Beatles sul tetto del palazzo. Heddon Street e Berwick Street, due strade che troviamo sulle copertine di, rispettivamente, “Ziggy Stardust” del mitico David Bowie e “(What’s the story?) Morning Glory” degli Oasis.

Foto di Julian Au

Non possiamo poi dimenticarci di Camden, da sempre patria del punk e del rock britannico, ricca di eventi e concerti. Tra i locali più conosciuti e rinomati, vi consiglio il Roundhouse, il KOKO e il Dublin Castle.

Foto di Jeric Herrera

Ricordiamo infine le residenze di musicisti leggendari come Jimmy Page (detta “The Tower House”, al 29 di Melbury Road), Paul McCartney (7 Cavendish Avenue, nelle vicinanze di Abbey Road) e Jimi Hendrix (25 Brook Street, anche se le ultime ore le trascorse in un albergo di Notting Hill), tra gli altri.

Ovviamente la lista non finisce qui, ci sono tantissimi altri luoghi di Londra legati alla musica: proprio questo rende la città una sorta di La Mecca per gli appassionati, una meta da visitare e da vivere almeno una volta nella vita.

Come dicevano i Clash, “London Calling”. E noi rispondiamo!

A proposito dell'autore

Matteo Moroni

Ventenne, di Pesaro, si occupa di comunicazione online e copywriting per il settore turistico (ma non solo). Dopo un'avventura a Londra e un'esperienza di lavoro in Germania, rientra in Italia e decide di unire la sua passione per viaggiare con ciò che gli piace fare: scrivere, comunicare, creare per il web.

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