Volete un buon motivo per venire in Val di Fassa? Uno solo?! Così mi mettete in difficoltà… Ve ne do almeno cinque: bellissimi paesaggi, tanti sport invernali da praticare, musei e cultura, ottima cucina e accoglienza calorosa.

Noi siamo stati all’Hotel Monzoni, al Passo San Pellegrino presso Moena, nel cuore delle Dolomiti: bellissimo hotel a 4 stelle, in una posizione ideale per vivere la montagna a 360° e per rilassarsi in un contesto suggestivo. Il risveglio qui è davvero speciale: aprendo la finestra della vostra camera vi riempirete gli occhi della bellezza delle Dolomiti! “Perché, come esistono gli hotel vista mare – ci spiega Silvano Bincoletto, gestore dell’albergo – ci sono anche gli hotel da cui ci si può tuffare direttamente nelle piste da sci, proprio come il nostro!”

Oltre alla vicinanza agli impianti sciistici, ciò che più mi ha colpito di questa struttura sono i servizi offerti: centro benessere per chi ama il relax, il piano bar per chi vuole divertirsi e socializzare, ma anche tante proposte di attività all’aria aperta per chi preferisce una vacanza più attiva. Noi abbiamo optato per una ciaspolata il primo giorno e un’escursione verso il Rifugio Fuciade il giorno dopo.

E dopo aver bruciato un po’ di calorie con le attività sulla neve, non c’è niente di meglio che gratificarsi con l’ottima cucinadello chef Roberto Poles, che vi stupirà con: pressknödel (canederli pressati) su letto di crauti al cumino; strangolapreti agli spinaci al burro fuso e formaggio; guancia di vitello brasata al Teroldego con spätzli, el smizola di mele su crema alla vaniglia. Tutti piatti tipici della tradizione trentina e ladina, accompagnati da ottimi vini del territorio: i classici Pinot Bianco e Marzemino, ma anche Rebo (vitigno nato dall’incrocio fra Merlot e Marzemino) e Merlino (vino liquoroso delle Dolomiti).

A chi è interessato alla cultura dei territori consiglio di visitare il Museo Ladino di Fassa, un percorso etnografico dalla preistoria ad oggi, dove scoprirete la comunità ladina, la sua lingua e le sue tradizioni. Conoscete per esempio il carnevale fassano? Si tratta di una delle manifestazioni più importanti e famose nell’ambito culturale ladino, il cosiddetto carnascèr fascian,tradizione antica in cui le maschere non sono quelle comuni in tutta Italia, ma personaggi particolari e unici. Ci sono il Laché, il Bufon e la coppia di Marascòns (le maschere guida) e le faceres da bel, le “maschere belle”, travestimenti che rappresentano personaggi positivi e di una certa gradevolezza estetica e poi le faceres da burt, le “maschere brutte”, che rappresentano personaggi orrendi e selvaggi.

A pochi chilometri dall’Hotel Monzoni c’è Moena, la cosiddetta “fata delle Dolomiti”: grazioso paesino dall’atmosfera magica, con le sue stradine e piazze illuminate da luci di Natale, i suoi bei palazzi antichi e le numerose botteghe artigiane, in cui potrete fare shopping e scoprire i prodotti tipici del territorio. Avete mai assaggiato il puzzone di Moena per esempio? È un formaggio dall’aroma penetrante e dal gusto forte e deciso, per gli amanti dei sapori di una volta.

Questi sono solo alcuni spunti per una vacanza in Val di Fassa. Se vi ho incuriosito almeno un pochino vi consiglio di venire qui per scoprire di persona questi bellissimi territori ricchi di tradizioni e di cultura, con una grande offerta di attività e di servizi.

Dove si trovano l’Hotel Monzoni e la Val di Fassa?

A proposito dell'autore

Valentina Macciotta

Sono orgogliosamente sarda e milanese di adozione. Lavoro come SEO Copywriter e Community Manager Freelance, coltivando le mie più grandi passioni: i viaggi, la scrittura e la fotografia. Ho un diploma da sommelier e un blog personale in cui parlo dell’Italia da vedere e da gustare: www.enogastronovie.it.
Amo l’Italia, ma ho la valigia sempre pronta per viaggiare e scoprire nuovi luoghi di cui innamorarmi!
Collaboro da tempo come blogger e PR per Non Solo Turisti.

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