Voglia di viaggiare, voglia di volare, ma dove fermarsi a dormire? Alberghi, ostelli, campeggi, roulotte, couchsurfing… la scelta è ampia dipende dalle comodità che desiderate trovare. Di recente sulla rete si è introdotta una nuova offerta: l’appartamento privato.

Chi abita in una città abitualmente visitata da turisti e viaggiatori mette a disposizione una camera, l’appartamento o tutta la casa su una piattaforma online. Qui il visitatore può cercare la soluzione più adatta alle sue esigenze e prenotare comodamente seduto davanti al suo computer. Al suo arrivo non dovrà più sborsare neanche un euro, l’alloggio sarà pronto per il periodo richiesto e in un colpo solo avranno trovato soluzione esigenze di risparmio e desiderio di comodità. Inoltre, potrebbe essere l’occasione di fare una nuova amicizia!

airbnb

Tra le aziende che si stanno proponendo sulla rete con questo genere di servizi spunta Airbnb. Fondata nel 2008 in California – tra gli undici uffici sparsi per il mondo c’è però anche Milano – Airbnb è un portale in cui le persone possono pubblicare, scoprire e prenotare alloggi di ogni tipo in qualunque parte del mondo. Si va dall’appartamento per una notte alla villa per un mese, dal loft superaccessoriato alla comoda stanzetta in periferia. Airbnb dispone di offerte che rientrano in qualsiasi fascia di prezzo, dislocate in 35.000 città diverse per un totale di 192 nazioni.

Inoltre, l’azienda pone grande attenzione all’assistenza e alla comunicazione tra chi l’alloggio lo cerca e chi lo offre. Dopo aver selezionato la città di destinazione, infatti, il sito presenta l’elenco di tutte le sistemazioni disponibili. Un’ulteriore raffinazione della ricerca può essere fatta indicando quartiere, numero di camere da letto, servizi richiesti (wi-fi, televisione, cucina, riscaldamenti, lavatrice…), il tipo di alloggio (intero appartamento, camera privata o stanza condivisa), persino quali ligue desideriate che la persona ospitante sappia parlare.

Una volta individuato una sistemazione adatta, con un click si può passare a esaminare le fotografie, l’esatta ubicazione sulla mappa, le recensioni dei precedenti inquilini, la descrizione dell’alloggio e l’elenco dei servizi offerti. Inoltre compare anche un calendario su cui vengono indicate le date in cui la sistemazione è disponibili. Siccome in caso di prenotazione l’utente avrà a che fare direttamente con il proprietario, è consigliabile controllare quando è stato aggiornato il calendario l’ultima volta e quali sono i tempi di risposta abituali. Poi si può procedere con la prenotazione immediata, oppure inviando un messaggio privato al proprietario. Se la disponibilità viene confermata, il pagamento avviene tramite Airbnb e al vostro arrivo non dovrete più aprire il portafogli.

Il nostro ultimo viaggio in cui abbiamo alloggiato in un appartamento airbnb? Berlino, Germania: un moderno e accogliente loft nel cuore della città a pochi passi dalle maggiori attrazioni turistiche. Per maggiori informazioni -> airbnb.it

A proposito dell'autore

Marco

Viaggiatore per il mondo con oltre 100 nazioni visitate nei 5 continenti. La passione per i viaggi è accompagnata da quella per la fotografia. Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com

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