Il nostro viaggio a Creta comincia a La CaneaChania, la seconda città più grande dell’isola – dove noleggiamo un auto e craggiungiamo la National Road che percorre la costa nord dell’isola per arrivare a Candia (Iraklio). A pochi chilometri dalla città si trova il sito archeologico di Knossos, antica capitale del regno minoico: vi sconsiglio la visita pomeridiana per via del caldo! Cotti a puntino decidiamo di raggiungere Kokkini Hani, a 10 chilometri da Candia: le spiagge non meriterebbero una tappa, ma abbiamo trovato gentilezza e buon cibo.

Il secondo giorno raggiungiamo Candia seguendo la costa: è la città più grande dell’isola e dal porto parte una lunga strada pedonale che culmina nel bel mercato riparato da grandi tendoni. Visitiamo la bella cattedrale greco ortodossa, vari palazzi con influenze architettoniche derivanti dal dominio veneziano e riprendiamo la marcia lungo la costa nord che ci porta a fare una sosta nella città di Agios Nikolaos, una bella cittadina piena di locali e di giovani… l’ideale per chi ama la vita notturna. Noi dopo un’insalata di mare ripartiamo per Sitia, 75 chilometri da Agios, e lungo il percorso il paesaggio ci accompagna con tornanti, ricca vegetazione e scorci di mare. Trascorriamo in spiaggia il resto della giornata: il mare è bello anche se non eccezionale, con una spiaggia di sassi. Il centro di Sitia è invece molto carino, lungo la baia ci sono molti locali e noi ceniamo da Zorba con una grigliata mista di pesce.

Il terzo giorno ci dirigiamo verso la costa orientale dell’isola, e lungo il percorso visitiamo il Monastero Toplu (Toplu Monastir in turco significa “monastero dei cannoni”), per poi arrivare alla spiaggia di Vai, un posto molto bello contornato da una foresta di palme e con l’acqua verde smeraldo, sicuramente una delle spiagge più famose di Creta. Ritornati a Sitia ceniamo con tatziki, tamaras, moussaka e insalata greca.

La spiaggia di Vai

Il giorno dopo scendiamo fino a Zakros e arriviamo nella zona dei siti archeologici di Xerocambos. Qui il mare è di un azzurro spettacolare e con la maschera si possono incontrare diversi pesci colorati. Ripartiamo tra valli di ulivi per arrivare a Ierapetra: la città non è niente di speciale, ma ha un lungomare molto bello e pieno di locali. L’indomani ci dirigiamo verso il porto di Ierapetra e ci imbarchiamo sul traghetto che ci porta sull’isola di Chrysi, nel Mar Libico. Sabbia bianchissima, arbusti e vegetazione bassa ci accompagnano fino a Golden Beach: qui l’acqua dalle mille sfumature non ha nulla da invidiare alle spiagge caraibiche.

Il sesto giorno attraversiamo ben 400 chilometri per arrivare a Kissamos nell’angolo nord-ovest dell’isola. Sulla strada ci fermiamo a Monte Preveli, dove c’è un famoso monastero e soprattutto una splendida area naturalistica: mare blu, sabbia grigia, canne di bambù e un fiume che scende fino al mare tra una foresta di palme. Kissamos invece è al centro di un’ampia baia, il paese non è molto bello ma ha diversi locali sul lungomare dove si mangia molto bene e nel periodo in cui abbiamo soggiornato c’era una fiera locale con vari stand di prodotti tipici e spettacoli folcloristici.

La vista da Monte Preveli

Il giorno dopo partiamo per la vicina spiaggia di Falasarna, una spiaggia immensa, bellissima sia per il colore dell’acqua che per la vegetazione. La sabbia è sottile e dorata, il mare è perfetto e di tutte le spiagge che ho visitato a Creta, questa è quella che più ho amato. Dopo una notte di sonno la partenza di buon’ora porta in direzione di Elafonisi. Dopo una sosta a Potamida per osservare delle strane formazioni rocciose che ricordano la Cappadocia in Turchia percorriamo strette gole e gallerie fino a giungere alla fantastica spiaggia di Elafonisi. Tra immense piscine di acqua bassa e trasparente, dune di sabbia bianchissima e scorci di spiaggia con sabbia rosa, trascorriamo una splendida giornata… peccato solo per la folla di gente!

La spiaggia cretese di Falasarna

Altra sveglia e partenza di buon’ora per raggiungere la laguna di Balos. Dal porto di Kissamos prendiamo il traghetto che ci porterà alla laguna, poi arrivati a Balos la spiaggia si inerpica sul monte e si gode di tutta la bellezza di questa laguna, le varie gradazioni di colore dell’acqua, la sabbia bianchissima… un’altra spiaggia memorabile!

La laguna di Balos

Il giorno dopo siamo tornati sulla mia spiaggia preferita: Falasarna, mentre l’ultimo giorno a Creta siamo rimasti sulla spiaggia dell’hotel a Kissamos: ci siamo abituati bene, ma anche qui il mare è bello e le spiagge sono grandi e tranquille. Nel pomeriggio raggiungiamo la vicina Chania, senza dubbio la città più bella di Creta con le sue case colorate e tipiche, piena di turisti, consigliata per chi ama divertirsi. Alla sera arrivo in aeroporto e ritorno a casa… Fine!

Il mio percorso:


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A proposito dell'autore

Luca Benericetti

Abito in provincia di Bologna ad Ozzano dell’Emilia, sono un operatore ecologico con una grande passione per i viaggi, ho 45 anni e vivo con la mia compagna Daniela che condivide con me questa passione.

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